DILETTANTI | 24/07/2015 | 09:19 Il mese di agosto bussa alle porte e con esso anche le classiche d'estate riservate ai dilettanti: tra queste figura senza dubbio il Gp Colli Rovescalesi che scatterà puntuale il prossimo 23 agosto. I 156 chilometri del programma pavese attendono, infatti, ancora una volta i migliori dilettanti italiani per una sfida ricca di fascino e tradizione. Una gara unica nel suo genere, quella che anche quest'anno farà battere forte il cuore degli appassionati delle due ruote, capace di regalare emozioni ad ogni chilometro premiando i migliori del lotto dei partenti che si assicurano così un futuro certo nel gotha del ciclismo mondiale.
"Chi vince a Rovescala, ma anche chi sa essere protagonista su queste strade, ha le porte spalancate verso il professionismo" ha sottolineato Stefano Saroni, l'anima della manifestazione messa in cantiere dalla Associazione Sportiva Rovescalese con il patrocinio del Comune di Rovescala "Anche quest'anno avremo al via le migliori speranze del ciclismo italiano e non solo: sono già 25 le squadre ammesse al via, contiamo di raggiungere quota 200 atleti iscritti, il massimo consentito dai regolamenti Fci."
E, quando manca ormai un mese esatto al via, la macchina organizzativa capitanata da Stefano Saroni sta lavorando a pieno ritmo per allestire in maniera impeccabile ogni dettaglio con tante novità: la prima sarà lo spostamento della gara alla domenica.
"Si tratta di una scelta che si può definire storica" ha proseguito Saroni "Spostare il Gp Colli Rovescalesi alla domenica ci consentirà di intercettare un pubblico più numeroso che, siamo fiduciosi, verrà a Rovescala per applaudire lo spettacolo offerto dai migliori dilettanti. Tutto questo sarà possibile grazie all'appoggio di due grandi amici del ciclismo e in particolare di questa gara come Alberto Bernini e Michael Eggerschwiler di Enertrade, azienda leader nel settore del oil & gas, che sostiene con entusiasmo e passione il nostro sforzo organizzativo".
L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...
Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...
Alpe d'Huez, atto primo. La diciannovesima tappa del Tour de France propone l'arrivo su una delle salite più famose di Francia dove si tornerà anche domani, al termine di un autentico tappone. Ma restiamo all'oggi con la Gap - L’Alpe...
L’articolato e completo ricordo di ieri firmato da Francesca Monzone su questo sito relativo alla tappa di Orcières-Merlette del Tour de France 1971, anno in cui il campione belga aveva saltato il Giro d’Italia vinto poi dallo svedese Gosta Pettersson,...
Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 2: CARAPAZ RADDOPPIAVincitore n solitaria dopo aver scalato la salita di Orcières-Merlette a una velocità media di 23, 4 km/h, Richard...
A soli 19 anni, Paul Seixas continua a stupire il Tour de France 2026. Tappa dopo tappa, il talento della Decathlon-CMA CGM sta confermando di essere una delle più grandi rivelazioni della corsa e, a pochi giorni dall'arrivo di Parigi,...
E’ il 16 luglio 1978, si corre la tappa numero 16 del Tour de France, Saint Etienne – Alpe d’Huez (240, 5 km). In maglia gialla c’è il coriaceo belga Joseph Bruyere, capitano della C & A dopo l’addio...
Dicono che i numeri sono freddi. Eppure, quando si parla di italiani e di successi all’Alpe d’Huez, viene facile l’espressione “Formidabili quegli anni”, che si fosse davanti alla televisione, impegnati nella ascesa in bici più o meno al ralenty (colpa...
I libri sono viaggi. Si viaggia in una storia o in un racconto, in una vita o in un’epoca, con gli occhi e con il cuore, con la memoria o con l’immaginazione. I libri aiutano a viaggiare, e non devono...
Quarta serata di gare ai Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola – 6 Giorni delle Rose Bianche, che ha visto assegnare tre prove Elite. Ad imporsi sono stati la bielorussa Palina Konrad nello Scratch Donne, il russo Vlas Shichkin nella Corsa...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.