TRICOLORI BOARIO. Giovani e impegno la filosofia di Bontempi

PROFESSIONISTI | 11/07/2015 | 09:39

Fabrizio Bontempi, ovvero una vita dedicata al ciclismo: prima in bicicletta, poi in ammiraglia. La sua grande passione per le due ruote lo ha portato ad impegnarsi sempre di più nel ciclismo giovanile. Nella due giorni dei tricolori a Darfo Boario Terme è una delle anime organizzative insieme all’amico Ezio Maffi e al consigliere regionale Fabio Perego.


Tre anni di Campionati italiani di fila. Non è cosa di tutti i giorni e tantomeno semplice da affrontare. Da dove nasce questa longevità?


“E’ nato tutto tre anni fa con la famiglia Maffi. Io sono legato da stretta amicizia con loro, con Ezio sono il direttore di organizzazione, ed eravamo avversari in corsa anni fa nelle categorie giovanili. Lui è diventato anche sponsor della mia società giovanile Progetto Ciclismo di Rodengo Saiano, quando è venuto a mancare il papà, Augusto Maffi, si era pensato di organizzare una grande gara in sua memoria. E così è nata l’opportunità, insieme alla federazione che ci ha appoggiato, di fare gli Italiani. Poi questa cosa si è un po’ trascinata e siamo arrivati al terzo anno di fila, con grande impegno degli sponsor, dei volontari che ci danno una mano e di tutti gli enti che ci stanno vicini”.

Da queste categorie parte tutto. Da qui nascono i talenti di domani… “Un grande grazie va a tutte le società giovanili e ai comitati regionali che portano i ragazzi e le ragazze a queste manifestazioni. Noi come organizzatori ci mettiamo il massimo impegno, personalmente il mio lavoro vero è alla Lampre-Merida. Lampre che crede molto nel settore giovanile e investe molto dando diversi contributi a tante società giovanili perché crede nel progetto. Qua a Boario abbiamo trovato l’Amministrazione comunale, la Comunità Montana, che credono veramente in questo progetto, così si sono create un insieme di sinergie che hanno fatto sì che questo impegno vada avanti”.

Circa 800 tra atlete ne atleti al via. Un gran bel numero se si pensa ai vari problemi che assillano il ciclismo.

“Effettivamente ci ha soprattutto stupito molto il settore femminile. Ogni anno sono aumentate le ragazze presenti ai tricolori e questo è un bellissimo segnale. Ci dà tanta soddisfazione e da oggi si scateneranno sulle strade per contendersi la maglia tricolore. Ogni anno abbiamo cambiato il percorso, quest’anno siamo stati più vicini a Darfo Boario Terme, e soprattutto i finali saranno molto tecnici e interessanti”.

Da Darfo Boario Terme Valerio Zeccato

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un’edizione del Tour of Hainan piuttosto sentita quella che, questa settimana, andrà in scena sull’isola del Mar Cinese Meridionale. La breve corsa a tappe 2.Pro infatti, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 aprile, festeggia questa stagione...


Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tecnico della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Per...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024