6 GIORNI DELLE ROSE. Si pensa già al 2016

PISTA | 10/07/2015 | 07:57
Si è conclusa venerdì scorso, con il successo della coppia italiana formata da Elia Viviani e Alex Buttazzoni (in maglia BFT Burzoni), la 18esima edizione della 6 Giorni delle Rose – Fiorenzuola International Track al Velodromo “Attilio Pavesi” di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza). Viviani e Buttazzoni avevano già portato a casa la maglia “Siderpighi” di leader della classifica finale: il primo nel 2011 con Jacopo Guarnieri, il secondo l’anno scorso con Marco Coledan. 

Sei giorni di gare che, oltre alla tradizionale gara a coppie, hanno visto i più forti pistard del panorama internazionale (uomini e donne), fra cui diversi campioni del mondo e olimpici, sfidarsi in spettacolari gare di classe 1 UCI (il livello più alto possibile), per conquistare punti validi nel cammino di qualificazione verso Mondiali e Olimpiadi. 
In tutto sono stati 86 gli Uomini Elite che hanno partecipato alle gare delle varie specialità, a cui vanno aggiunti 84 Under 23, che hanno preso parte a gare a loro riservate così come a quelle per Elite. 42 sono stati invece gli Juniores. In campo femminile, hanno corso sull’anello del “Pavesi” 75 atlete Elite. Numeri a cui vanno aggiunti quelli dei partecipanti alle gare giovanili per Esordienti e Allievi, 127 in tutto tra maschi e femmine. Infine, alla manifestazione hanno preso parte, in giornate a loro dedicate, 9 atleti in hand bike e 156 bambini della categoria Giovanissimi. In totale sono stati dunque 579 i ciclisti, di tutte le categorie, che hanno partecipato alla manifestazione, tra il 28 giugno e il 3 luglio. Un record assoluto per la 6 Giorni delle Rose, così come da record è il numero delle diverse nazioni dalle quali provengono tutti questi atleti, ben 36. 

Al di là dei numeri, la qualità dei partecipanti ha dato vita a gare combattute e molto spettacolari, di fronte ad una cornice di pubblico che per sei sere, e in particolare la prima e l’ultima, ha risposto molto bene. 
La stagione internazionale al Velodromo di Fiorenzuola non è terminata, perché l’1, il 2 e il 3 settembre andrà in scena la Fiorenzuola Talents Cup, gara di Classe 2 UCI, ma il Comitato Organizzatore pensa già a mettere in cantiere la prossima edizione della massima gara internazionale di ciclismo su pista che si svolge in Italia: all’UCI sarà formalizzata – non appena sarà possibile farlo ufficialmente – la richiesta per svolgere la 19^ edizione della 6 Giorni da lunedì 11 luglio a sabato 16 luglio 2016. 
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


Il trionfo di Isaac Del Toro all’UAE Tour 2026 è il primo di un ciclista non europeo nella breve storia di questa corsa. Il ventiduenne messicano è il più giovane tra i sei corridori che hanno scritto il proprio nome...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024