CAMPIONATO ITALIANO. Scaroni (Feralpi) veste il tricolore

JUNIORES | 21/06/2015 | 16:44
Cristian Scaroni, 17enne bresciano di Botticino Sera della società Feralpi Monteclarense, è il nuovo campione italiano della categoria juniores. Ha conquistato il titolo ad Abano Terme, nel Padovano, dopo una corsa di 136 chilometri, anticipando Simone Bevilacqua (Work Service Brenta) e Francesco Edoardo Faresin (Pressix) figlio dell'ex professionista Gianni.

Ordine d’arrivo
km.136 in 3h 18’ media/h 41.249

1 SCARONI Cristian GC Feralpi Monteclarense


2 BEVILACQUA Simone Work Service Brenta


3 FARESIN Edoardo Francesco Pressix P3 Mito Sport

4 GIACOMELLI Alan SC Cene

5 SAVINI Daniel GC Romagnano Guerciotti

6 CIMA Imerio GC Feralpi Monteclarense

7 NESI Nicolas GC Romagnano Guerciotti

8 MARCHETTI Moreno Work Service Brenta

9 FIASCHI Tommaso GS Stabbia Ciclismo

10 DALLA VALLE Nicolas Team Pasta Sgambaro

11 VERZA Riccardo Contri Autozai Patos Cicli

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COMMENTI
complimenti
21 giugno 2015 19:46 SERMONETAN
Bravo questo ragazzo che dopo il TROFEO MARCELLO FALCONI A TERRACINA,vinto con bravura si ripete all'Italiano

22 giugno 2015 19:23 Fra74
ma ieri pomeriggio, in una gara egregiamente organizzata (complimenti), perfettamente riuscita senza intoppi e problematiche varie, sicuramente una nota da sollevare vi è stata, e mi riferisco ai vari ragazzi squalificati, tra cui il marchigiano FRANCESCO ZANDRI (e cercherò di essere sempre obiettivo), i quali avrebbero percorso in senso non "consentito" una rotatoria. Bene, premetto che IO non c'ero e non HO VISTO, che le DECISIONI della GIURIA non si criticano nè si CONTESTANO in questo luogo, semmai in altri, ma la mia è solo una PUNTUALIZZAZIONE. Mi faccio delle domande: dopo 60 km percorsi,pur sbagliando nel percorrere detta rotatoria, senza trarne alcun vantaggio e riconoscendo la necessità e l'errore, è SOLO ed ESCLUSIVAMENTE DOVUTO come ATTO, l'ESTROMISSIONE IMMEDIATA dalla GARA? Per carità, il REGOLAMENTO parla chiaro ed è INECCEPIBILE la DECISIONE, ma siamo pur sempre ad un CAMPIONATO ITALIANO di categoria, ed a mio avviso, pur sbagliando, si POTREBBE ESSERE ANCHE LOGICI, alle VOLTE, senza nulla togliere all'egregio lavoro svolto dal Giudice di gara in moto. La mia è una semplice considerazione. Mi domando, senza polemizzare, e se al posto di quei ragazzi, la manovra, ad esempio, fosse stata effettuata dai vari RICCARDO VERZA o SIMONE BEVILACQUA (appartenente alla società organizzatrice) o ad un altro CICLISTA ben più NOTO, vi sarebbe stata tutta questa presa immediata di DECISIONE? Credo di SI, e la mia RISPOSTA è SI, dato che i GIUDICI DI GARA non applicano due misure, due diverse interpretazioni. Il REGOLAMENTO è quello ed è giusto che vada applicato: la mia è una SEMPLICE CONSIDERAZIONE sul fatto di NON PRIVARE ad un ragazzo il SOGNO di disputare una gara così IMPORTANTE, UNICA, DIFFICILE. Pertanto, complimenti (seriamente) alla Società organizzatrice per il lavoro, svolto, ai vari volontari sul percorso (tantissimi e preparati), alla Giuria, alle staffette, perchè è stata veramente una bella GIORNATA (ben riuscita di sport).
L'unica cosa che mi ha meravigliato, ma sicuramente la GIURIA ne avrà tenuto conto, è stato il continuo rifornimento di acqua data nel tratto in salita ove non era CONSENTITO: personalmente, visivamente, ho notato più persone rifornire i vari ciclisti, ma ne sono CERTO, anche i vari GIUDICI avranno notato ciò che io, banalmente, qui riporto.
Infine, complimenti al VINCITORE, non me lo aspettavo, nella mia terna avevo messo VERZA, BEVILACQUA e FIASCHI (forse fin troppo facile!!!), e sono rimasto impressionato dal modo di correre di RICCARDO VERZA, idolo di casa, con apposito fan club, il quale ha sempre preso la salita nelle prime posizioni, nei primi 4 avanti del gruppo. Bravo, bel modo di correre, comunque complimenti al VINCITORE e pure a BEVILACQUA capace di uscire dal gruppo a meno 3km circa e di arrivare pur sempre secondo.

Francesco Conti-Jesi (AN).

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