CATALDO: «È tempo di tornare a pensare alla cronometro»

PROFESSIONISTI | 10/06/2015 | 10:01
Dario Cataldo, splendido gregario per Fabio Aru al Giro d’Italia, torna a pensare in proprio e a mulinare le gambe sulla bici da cronometro. Il 30enne abruzzese da quest’anno in forza alla Astana dovrà infatti tenere in alto il suo nome e il nostro (nel senso di Italia) ai prossimi Giochi Olimpici Europei e al successivo Campionato Italiano.

Ti sei ripreso dalle fatiche “rosa”?


«Sì anche se ho staccato più di testa che di fisico. Non mi sono potuto permettere del vero e proprio riposo perché davanti a me ho ancora appuntamenti importanti. Nei giorni scorsi mi sono dovuto recare al Centro Sportivo dell’Acqua Acetosa a Roma per effettuare le visite mediche previste dal CONI e ne ho approfittato per fare visita ai miei genitori. Oggi saluto l’Abruzzo per tornare in Svizzera e per rimettermi in carreggiata. La bici da cronometro l’ho lasciata da parte per il Giro, che di certo mi ha lasciato tanto fondo ma mi ha tolto un po’ di esplosività».


Come si può ritrovarla?

«Lavorandoci, rimboccandosi le maniche, mettendosi sotto in questo senso. Lavoro più sulla forza, sulle accelerazioni, per riabituarmi a uno sforzo più breve e intenso di quello a cui mi sono sottoposto per tre settimane. Devo “richiamare” una crono secca».

A proposito di bici da crono, hai seguito il record dell’ora di Wiggins?

«Non sono riuscito a guardarlo in tv in diretta, ma ho letto gli aggiornamenti via twitter. Per gli addetti ai lavori era scontato un tempo del genere, l’anno scorso so per certo che aveva già svolto una prova sui 54 km/h quindi il risultato finale di 54,526 km non mi ha sorpreso». 

Quali ambizioni possiamo nutrire per l’importante appuntamento di Baku? «Considerato i percorsi, gli avversari e la nostra storia secondo me possiamo ben figurare. Ho parlato con Davide (il CT Cassani, ndr) e alcuni compagni di nazionale, Viviani sta bene, Pozzato sta preparando il Tour e anche gli altri sono in condizione. Non voglio sbilanciarmi in previsioni per scaramanzia, ma un podio sia nella crono che nella prova in linea sono alla nostra portata». 

Giulia De Maio

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La 123ª edizione della Parigi-Roubaix, che prenderà il via da Compiègne domenica 12 aprile, si disputerà su una distanza totale di 258, 3 km (contro i 259, 2 km del 2025). I 30 settori di pavé misureranno complessivamente 54, 8...


Si sta rivelando decisamente irto di ostacoli questo inizio 2026 per Jordan Jegat. Il ventiseienne corridore francese, reduce da un’annata indubbiamente positiva che l’ha visto chiudere nei primi dieci corse come Tour du Kyushu, AlUla Tour, Tour de l’Ain...


Molti appassionati di sport invernali conoscono bene Primoz Roglic per i suoi trascorsi giovanili nel salto con gli sci: bene, lo sloveno in questi giorni ha deciso di rimettere gli sci ai piedi e di andare a fare il tifo...


Non è stata una trasferta fortunata, quella della Visma Lease a Bike in terra omanita. Nel finale della Muscat Classic era finito a terra Owain Doull, poi Axel Zingle è stato costretto a rinunciare al Tour of Oman per problemi...


Sarà la maturità innata, sarà una vita passata vicino al padre Beppe, fatto sta che Davide Martinelli, pur essendo il più giovane dei direttori sportivi della MBH Bank CSB Telecom Fort, ama metterci la faccia (e la voce) per raccontare...


Accade sempre più spesso per i professionisti del pedale che il rapporto con i tifosi durante gli allenamenti sulle strade di Spagna non sia proprio idilliaco. E stavolta il protagonista è il campione del mondo Tadej Pogacar - che da qualche...


La stagione ciclistica 2026 si aprirà anche per il team Amani che quest’anno gareggerà sia con una squadra maschile che con una femminile. Un'avventura iniziata nel 2024, con solo 7 atleti - sei ragazzi e una ragazza - e che oggi...


Il ritorno al successo di Biniam Girmay, vincitore della prima tappa della Volta Comunitat Valenciana non ha lasciato indifferente Cyril Pelérin. E chi è costui? Al belga, responsabile delle relazioni pubbliche prima della Intermarché-Wanty ed ora della Lotto-Intermarché, tutto quanto è...


Monica Trinca Colonel ha concluso l’UAE Tour Women tagliando l’iconico traguardo di Jebel Hafeet in seconda posizione alle spalle della vincitrice Elisa Longo Borghini e insieme alla campionessa d’Italia è salita  sul podio finale della corsa emiratina, migliorando il piazzamento...


“Pronto?”. “Sono Talla”. Lui, François Talla, il protagonista del capitolo 40 del mio libro “Strade nere” (Ediciclo). All’appuntamento fissato davanti alla stazione ferroviaria di Padova, Talla si è presentato un po’ in ritardo (gli europei – si dice – hanno...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024