TRICOLORI 2015. La "prima volta" storica di Torino
PROFESSIONISTI | 09/06/2015 | 09:54 Incredibile ma vero: Torino non ha mai assegnato una maglia tricolore dei professionisti. La città che nel 1876 fu traguardo della prima edizione della Milano-Torino, ovvero della corsa più antica d’Italia, e che applaudì l’arrivo vittorioso del pioniere Paolo Magretti che poi sarebbe divenuto entomologo di fama mondiale, non ha mai ospitato un campionato italiano per professionisti. Una sola volta, era il 1962, al termine del Giro del Piemonte conclusosi a Torino con la vittoria di Vito Taccone, fu attribuito il titolo italiano a punti conquistato dall’enfant du pays Nino Defilippis, ma si trattava come detto di una gara a punti e non dell’assegnazione diretta della maglia al vincitore.
Ecco allora che assume un significato ancora più importante il campionato italiano che si svolgerà sabato 27 giugno e che vedrà l’assegnazione della maglia tricolore più ambita, quella dei professionisti, sullo splendido traguardo della Basilica di Superga.
Non solo, prima dei big, sullo stesso traguardo arriveranno le ragazze juniores e quindi le donne élite, pure loro impegnate nella conquista della maglia che la campionessa avrà l’onore di indossare per un anno intero.
Se Torino si prepara a questa storica “prima volta”, grazie all’Associazione Ciclistica Arona - società organizzatrice dell’evento - anche l’intero Piemonte potrà riabbracciare il campionato italiano dopo ben 16 anni: fu proprio l’Ac Arona ad organizzare infatti nel 1999 la rassegna tricolore sulle sponde del Lago Maggiore con la vittoria di Salvatore Commesso nella prova più attesa, quella su strada dei professionisti.
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