ACCPI. «Rischi inaccettabili, non si ripetano più»

PROFESSIONISTI | 13/04/2015 | 15:45
Il ciclismo su strada, si sa, è uno sport rischioso ma almeno in corsa, con la chiusura del traffico, i corridori devono poter pedalare serenamente e senza doversi preoccupare di imbattersi in pericoli facilmente evitabili.
L'episodio occorso ieri alla Parigi-Roubaix, con il gruppo spezzato all'uscita del settore 17 dal passaggio del TGV, è inaccettabile. Al passaggio a livello molti corridori hanno rischiato la vita perché tra l'abbassamento definitivo delle sbarre e il passaggio degli atleti sono passati non più di cinque secondi, e se un gendarme non avesse provveduto a fermare i corridori ora staremmo commentando una tragedia.
Lo stesso discorso vale anche per quanto registrato al Giro delle Fiandre, con due incidenti in corsa provocati dalle auto neutre in corsa, e al Giro dei Paesi Baschi, con arrivi allo sprint che presentavano paletti di ferro in mezzo alla carreggiata mal segnalati, solo per citare gli episodi più recenti e che hanno suscitato più clamore.

Si tratta di gare World Tour, il massimo livello del ciclismo mondiale.
L'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani (ACCPI) chiede tramite l'Associazione Internazionale dei Corridori (CPA) spiegazioni e dovuti provvedimenti all'Unione Ciclistica Internazionale (UCI) perchè casi di questo tipo non si verifichino mai più.

comunicato stampa ACCPI
Copyright © TBW
COMMENTI
..come i sindacati...
13 aprile 2015 15:54 Giors
Carissimo ACCPI,
sembrate i sindacalisti perdendo di vista la realtà delle cose difendendo gli indifendibili.
Quando scrivete "se un gendarme non avesse provveduto a fermare i corridori ora staremmo commentando una tragedia" non credo che abbiate chiari i regolamenti internazionali UCI.
I corridori avrebbero dovuto FERMARSI AUTONOMAMENTE vedendo il segnale rosso NON dover ringraziare un gendarme che ha tentato di fermarli.

Giors
13 aprile 2015 16:35 20100
Hai perfettamente ragione Giors; i corridori DEVONO fermarsi appena il segnale del passaggio a livello è rosso anche se le sbarre non hanno ancora cominciato a scendere. Va bene ringraziare il gendarme, ma forse è il caso di "cazziare" i propri associati che, o non sanno le regole e se le sanno le applicano solo quando fa loro comodo.
Va bene chiedere più sicurezza ma in questi casi non serve più sicurezza ci si DEVE FERMARE!!!!!

13 aprile 2015 16:44 Melampo
Ricordo ancora la campagna del CONI "Io non rischio la salute".

Così la salute si rischia (eccome) anche senza sostanze dopanti.

In ogni caso, le immagini ci sono, i corridori hanno tutti il numero, quindi volendo potrebbero essere tutti individuati e sanzionati. Ma così facendo, andrebbe riscritta completamente la classifica della Roubaix 2015 ...

Non avrà mica sbagliato per prima la giuria?
13 aprile 2015 17:42 achille
A chi dovremmo chiedere chiarezza è al direttore di gara e giuria che antecedevano il gruppo di pochi secondi. Siamo proprio sicuri che non siano stati loro per primi a non accorgersi del segnale rosso?
In quel tratto il gruppo era quasi compatto e tra in primo a passare e l’abbassamento delle barriere non è trascorso sicuramente molto tempo. Normalmente il segnale luminoso rosso precede di almeno 15-20” l’inizio dell’abbassamento delle sbarre.

@achille
13 aprile 2015 19:59 angelofrancini
Il Direttore di corsa cosa c'entra. E' una figura che all'estero non esiste.
Ma sulla testa del gruppo chi c'era del Collegio dei Commissari: uno (in moto o su auto) doveva fermarsi ed attraversare a piedi a ritroso i binari.
Dal momento che il segnale luminoso o sonoro si azionava, aveva l'obbligo di fermare i corridori e non farli transitare.
Ma forse in quel momento chissà dove era? A fare un bisognino....? Mah
Comunque la versione riportata oggi dalla Gazzetta, ossia che la Giuria ha deciso di non punire i "trasgressori" perchè essendosi fermati ad attendere quelli che avevano rispettato lo stop "non avevano tratto alcun vantaggio".
Decisione penosa e scandalosa, come coloro che l'hanno adottata.
E pensare che il presidente di Giuria della "Roubaix" sarà il Presidente di Giuria del prossimo Tour de France.
Io lo manderei a fare il giudice di arrivo alla gara dei Merluzzi in barile......

domanda ad angelo Francini
13 aprile 2015 21:53 gianni
Era chiaro che il gruppo andava fermato senza se e senza ma. Un figura non bella di cui il ciclismo non ha bisogno. Ad Angelo Francini domando questo: se avessero fermato il gruppo per un certo tempo, avrebbero dovuto fermare per lo stesso tempo anche i fuggitivi?
ciao
Gianni Cometti

@all'amico Gianni Cometti
13 aprile 2015 22:57 angelofrancini
REGOLAMENTO UCI DELLO SPORT CICLISTICO 2015 - GARE SU STRADA
Passaggi a livello
2.3.034 L'attraversamento dei p.l. chiusi é strettamente proibito.
Oltre alle sanzioni legali, i corridori che non rispettano tale prescrizione saranno espulsi dalla gara dai commissari.
2.3.035 Saranno applicate le seguenti regole:
1. Uno o più corridori in fuga si fermano al p.l. chiuso, ma lo stesso si riapre prima dell'arrivo degli inseguitori. Non viene presa alcuna decisione e la chiusura del predetto p.l. é considerata come un incidente di corsa;
2. Uno o più corridori in fuga con più di 30" secondi di vantaggio vengono fermati dalla chiusura del p.l. e gli inseguitori li raggiungono al p.l. chiuso. In tal caso, la corsa é neutralizzata e sarà data una nuova partenza con gli stessi distacchi, dopo aver fatto passare i veicoli ufficiali che precedono la testa della corsa.
Se il vantaggio é inferiore a 30", la chiusura del p.l. é considerata come un incidente di corsa;
3. Se uno o più corridori in testa passano il p.l. prima della sua chiusura e gli inseguitori vengono bloccati dalla chiusura del p.l., non é preso alcun provvedimento e la chiusura del p.l. é considerata come un incidente di corsa;
4. Tutte le situazioni eccezionali (p.l. chiuso per troppo tempo, etc.) sarà valutato dai commissari.
Questo articolo é ugualmente applicabile alle situazioni similari (ponti mobili, ostacoli sulla strada, ecc.).

é ovvio che alla Roubaix andava applicata il comma nr. 3.

video shock su YouTube
13 aprile 2015 23:16 angelofrancini
Abbiamo fatto molte critiche, ma queste immagini sono deprimenti per chi mastica di regole.

Quando il gruppo inseguitore arriva sul p.l. e le sbarre si stanno abbassando la moto che riparte in testa é una MOTO GIURIA..........
PAZZESCO e demenziale

Vedere il filmato seguente:
https://www.youtube.com/watch?v=nA-84SIFnSo

Hanno sbagliato i corridori
14 aprile 2015 06:09 mimandapicone
Pochi se ma etc. hanno sbagliato i corridori, hanno dimostrato poca professionalità ed ignoranza dei regolamenti, figura meschina, di un ciclismo che sta diventando sempre più robotizzato, tattiche assurde e senza scopo, un ciclismo senza anima anche se con grosse strutture e soldi spesi a valanghe.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La nuova Caledonia, un modello firmato Cervelo già apprezzatissimo nella sua edizione Caledonia-5  per via della sua poliedricità, arriva oggi con dettagli che la rendono ancora più interessante e accessibile per un largo pubblico. Più leggera e con un passaggio...


Jordi Meeus ha conquistato il successo al termine dei 208 chilometri de Le Samyn regalando la decima vittoria stagionale al Team Red Bull - BORA - hansgrohe. Il 27enne atleta belga ha battuto in volata il connazionale Laurenz Rex (Soudal...


La Colnago presenta due nuove livree in produzione limitata per i modelli V5Rs e Y1Rs. Si tratta della colorazione Dark, progettata per mettere in risalto la trama della fibra di carbonio. Con il suo carattere audace e ispirato al mondo racing,...


Siete pronti a farvi sorprendere dai segreti ciclistici di un angolo di Italia tutto da scoprire? Bene, allora segnatevi l'appuntamento con la quinta tappa della Tirreno-Adriatico. Venerdì 13 marzo, la Marotta-Mondolfo - Mombaroccio è pronta a regalare a tutti...


Da ormai diversi anni DMT è fedele partner di due corse dall’eterno fascino: Strade Bianche e Milano-Sanremo. La prima è tutto sommato giovane e in pochi anni, tra lo spettacolo dello sterrato e l’incanto di Siena, ha scalato qualsiasi gerarchia entrando nel cuore di tifosi...


La Bardiani-CSF 7 Saber sarà al via del Trofeo Laigueglia, in programma mercoledì 4 marzo, con una formazione giovane e competitiva pronta a misurarsi su un tracciato impegnativo. L’edizione 2026 partirà per la prima volta da Albenga e...


Se il rinato Giro di Sardegna è stato il primo evento italiano in calendario, il primo di categoria .PRO in Italia rimane il Trofeo Laigueglia. Il percorso della gara ligure si presenta rinnovato: il circuito finale di Colla Micheri è...


Nuovo prestigioso appuntamento con i professionisti per il Team Biesse Carrera Premac, reduce dal Giro di Sardegna. Mercoledì la formazione Continental bresciana guidata da Marco Milesi e Dario Nicoletti parteciperà al Trofeo Laigueglia, classica ligure giunta alla sessantatreesima edizione che...


Le prestazioni dei ciclo computer GPS Bryton nelle versioni D e T diventano ancora più accessibili per un breve periodo di tempo, infatti, dal mese di marzo,  Bryton porta la tecnologia alla portata di tutti abbassando i prezzi sui ciclo computer GPS D e T....


Milano, Vigorelli, 1987. Riunione, prova di velocità, donne. Rossella Galbiati contro Mara Mosole. Rossella, 31 anni, e Mara, 21. Rossella, la lombarda, e Mara, la veneta. Rossella, già primatista del mondo (200 e 500 metri, km lanciato e da fermo),...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024