ROUBAIX. Quindici nomi per un sogno

PROFESSIONISTI | 11/04/2015 | 10:59
Tensione a mille per la classica delle pietre, vigilia intensa di una grande Roubaix. Assenti i big Boonen e Cancellara, proviamo a scoprire quali saranno i protagonisti della classica più affascinante, quella che domani chiamerà i corridori a confrontarsi con 52 chilometri di pietre.

Tiesj Benoot (Lotto-Soudal). Il suo quinto posto di domenica al Fiandre a soli 21 anni è stato un exploit assoluto. Correrà la Roubaix senza pressioni e cercherà di firmare un'altra grande sorpresa.

Lars Boom (Astana).
Nel luglio del 2014 ha dominato al Tour la tappa del pavé e in carriera a Roubaix ha firmato un sesto posto nel 2012. Con il compagno di squadra e connazionale Lieuwe Westra proverà a far saltare il banco.

John Degenkolb (Giant Alpecin).
Secondo un anno fa, vuol migliorare la posizione e quindi… È in gran forma e la Roubaix gli si adatta più di quanto non facesse il Fiandre.

Arnaud Démare (FDJ).
Il giovane velocista francese ha dimostrato sin dal suo esordio tra i prof di amare in maniera particolare la Roubaix. Lo scorso anno si è piazzato 12° nonostante una foratura nel finale e quest'anno ha provato le pietre con scrupolo particolare.

Stijn Devolder (Trek).
L'assenza di Fabian Cancellara si farà sentire e non potrebbe essere diversamente, ma il belga proverà a far valere il peso dell'esperienza.

Heinrich Haussler (IAM Cycling).
Fresco papà di due gemelli, il campione australiano ha firmato un paio di belle Roubaix in pasto: nel 2009 fu settimo, nel 2013 undicesimo. E con Sylvain Chavanel proverà a far saltare i piani dei big.

Alexander Kristoff (Katusha).
Dal 30 marzo non ha perso una sola corsa in linea alla quale ha partecipato e ogni volta ha fatto capire di essere nettamente il più forte del lotto. Ha dominato il Fiandre, è affiancato da una squadra che vola, ha l'asso nella amica Luca Paolini, ha tutto per riuscire a dominare anche la classica che ama di meno. Il suo miglior risultato è stato il nono posto nel 2013.

Sebastian Langeveld (Cannondale-Garmin).
Nella classica delle pietre l'olandese è stato settimo nel 2013 e ottavo nel 2014, come a dire che sarà un protagonista certo della corsa, anche se è difficile pensarlo a lottare per la vittoria.

Filippo Pozzato (Lampre Merida).
Nel 2009 arrivò secondo, lo scorso anno solo 50°, anche se fu il migliore degli italiani. La sua stella è un po' in ribasso, nonostante il 12° posto del Fiandre di sei giorni fa. Sarà curioso vedere come si muoverà accanto a lui Davide Cimolai.

Peter Sagan (Tinkoff-Saxo).
Continua la sua caccia al risultato di rilievo. Di classe ne ha, di limiti e problemi anche. Domani ha l'occasione per cancellare ogni dubbio che lo riguardi.

Niki Terpstra (Etixx-Quick Step)
. È il campione uscente, è il capitano della squadra più forte in assoluto ma anche della squadra che in questa stagione non ha ancora vinto una grande classica.La pressione è tutta su di lui, su Zdenek Stybar, Yves Lampaert, Nikolas Maes, Matteo Trentin, Guillaume van Keirsbulck, Iljo Keisse e Stijn Vandenbergh.

Greg van Avermaet (BMC).
La sua squadra sarà uno dei fari della corsa, in particolare con Daniel Oss e Marcus Burghardt ed il belga è sempre alla ricerca del successo che lo possa lanciare nell'olimpo. Una settimana fa è stato terzo al Fiandre e a Roubaix nel 2013 è stato quarto. L'obiettivo dichiarato è la vittoria.

Sep Vanmarcke (Team LottoNL-Jumbo).
Domenica non è stato fortunato, ma in una classica che chiama i corridori all'uno contro uno può essere davvero protagonista.

Johan Vansummeren (AG2r). A 34 anni il gigante belga ha l'esperienza dalla sua. la Roubiax l'ha già vinta nel 2011 sfruttando il gioco di squadra della Garmin, ma non sembra in grado di lottare per il suo personale bis.

Bradley Wiggins (Sky). Da un anno dice che la Roubaix è il suo grande obiettivo, l'ha preparata con lo scrupolo che gli è abituale, l'ha studiata metro per metro. Chiudere la sua avventura in maglia Sky con un trionfo al velodromo più famoso del mondo sarebbe davvero un capolavoro. E attenti anche a Geraint Thomas.

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COMMENTI
AI AI AI
11 aprile 2015 14:25 baro
A MIO AVVISO VI SIETE DIMENTICATI DEI JOLLI : MATTEO TRENTIN - DANIEL OSS !

si
11 aprile 2015 18:27 lupin3
anche Stybar e qualche francese

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