«TI PIACE VINCERE FACILE?», BLITZ NEL MODENESE

DOPING | 07/04/2015 | 19:57
Un traffico illecito di sostanze dopanti è stato smantellato dai carabinieri di Sassuolo, che hanno sequestrato con l'operazione 'Ti piace vincere facile?' farmaci per un valore di 70.000 euro e denunciato nove persone a vario titolo per doping, trasporto irregolare di farmaci e ricettazione. L'inchiesta, condotta dal sostituto procuratore di Modena Enrico Stefani, è cominciata nel giugno 2014 dopo una perquisizione nell'abitazione di uno sportivo amatoriale, nel corso della quale sono stati scoperti cocaina e alcuni farmaci di natura dopante, gran parte dei quali ad uso esclusivo ospedaliero in quanto utilizzati per cure antitumorali. L'indagine ha poi permesso di individuare altre persone coinvolte nel traffico illecito, tra cui ciclisti amatoriali, preparatori atletici e culturisti nei comuni di Sassuolo, Formigine e Maranello.

Tutti si rifornivano periodicamente di medicinali dopanti dallo stesso fornitore: sostanze che poi in parte utilizzavano per migliorare le prestazioni sportive e in alcune occasioni cedevano ad altri dilettanti amici. I militari dell'Arma hanno sequestrato anche una centrifuga per l'esame dell'ematocrito. L'operazione si è conclusa con l'intercettazione del corriere che da Caserta saliva periodicamente per rifornire non solo il distretto ceramico sassolese, ma anche il mercato della provincia di Modena. Nel furgone utilizzato dall'uomo, che in realtà avrebbe dovuto trasportare solo mozzarella e altri prodotti tipici campani, sono stati trovati un cospicuo quantitativo di farmaci anabolizzanti ed epoetine.

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COMMENTI
Forse è arrivato il momento di cambiare.
8 aprile 2015 01:48 Bastiano
Sarebbe sufficiente togliere l'agonismo a gare che superano i 50km e togliere i vantaggi fiscali alla squadre amatoriali. In questo modo tante risorse potrebbero andare verso i team giovanili e si bloccherebbe l'odioso fenomeno dei cicloamatori di professione.
Come si può essere cicloamatori se si corrono tutte le settimane, Granfondo che superano i 150km? Basterebbe poco ma, occorre avere la volontà di ridare dignità alla categoria e portarla ad essere quella che dovrebbe essere.

Concordo con Bastiano
8 aprile 2015 10:38 The rider
Anche secondo me sarebbe sufficente togliere l'agonismo alle granfondo, d'altronde l'Eroica è bellissima ed è diventata famosa anche per questo....

Nell'articolo si parla di cicloamatori anche di...Formigine! Ho mammaaaaaaaaaaaaa, brutti ricordi!!!!
Pontimau.

IPOCRISIA A TONNELLATE
8 aprile 2015 11:19 jaguar
Ma davvero che tra i cicloamatori e culturisti c'è un giro di sostante dopanti?
incredibile non solo non lo sapevo ma neanche lo immaginavo!!!!anche perchè il doping non esite più!!!!!
(E il signor presidente del FCI che ti fa? nomina gli stati generali per fare e proteggere le gare amatoriali e le granfondo (serbatoio di giri milionariin tutti i sensi)...IPOCRISIA A TONNELLATE!!!!

@jaguar
8 aprile 2015 12:13 angelofrancini
Hai ragione.
Ma sfugge un particolare: il doping e l'antidoping sono le "braccia" di uno stesso corpo.........
Allora più si parla di doping nel mondo amatoriale, e più si permette con la falsa "etica" filo federale di fare pubblicità a coloro che fanno finta di combatterla.
Che interesse ha una Federazione olimpica a sostenere, a spada tratta come fa, il mondo delle granfondo ed amatoriale.
Sarebbe ora che qualcuno lo spiegasse, partendo appunto dagli interessi che ci stanno dietro: che però NON SONO GLI INTERESSI della Federazione Ciclistica Italiana.
Mediate! mediate....

!!!!????
8 aprile 2015 15:07 EZIOMILANO
Doparsi di per sé non è cosa da veri uomini. Se poi per farlo si sottraggono in modo illecito dei farmaci destinati per le cure di malati gravi e magari sostituendo le fiale di epo con fiale di fisiologica lascio a voi immaginare le conseguenze. In questo caso si va ben oltre la stupidità ...........perciò vanno individuati, perseguiti e puniti sia i ladri che gli spacciatori come i consumatori di tali farmaci. Vado in bici da oltre 40 anni e so cosa valgo e cosa posso dare.....e tutto sommato mi va bene così. Chi si dopa e magari lo fa per vincere il salame la domenica per me non è un uomo...., ma una vera schifezza !!!!

Tre punti e nessuna chiacchiera
8 aprile 2015 15:46 Bartoli64
Vorrei appena far presente ai sia pur condivisibili autori dei post che sono pubblicati qua sopra quanto segue:

1) l’agonismo c’è anche al di sotto dei 50 km. di gara, ergo, o facciamo i controlli su ogni tipo di competizione amatoriale (GF e circuiti) oppure si abolisce del tutto la categoria (cosa impensabile);

2) i vantaggi fiscali per le società che tesserano gli amatori sono praticamente nulli, e in assenza di una legislazione fiscale che agevoli realmente sponsorizzazioni per realtà agonistiche giovanili chi ha intenzione di diventare sponsor di un team di dilettanti o di junior, già sa che deve tirare fuori molti più soldi di quelli che gli occorrerebbero per mettere il proprio marchio sulle maglie di una squadra di amatori (fatte salve alcune eccezioni ovviamente);

3) la categoria degli amatori viaggia già verso la 150^ positività ai controllii anti-doping in soli 3 anni. Magari sarà pura demagogia o marketing come dice qualcuno ma la c.d. “norma-Santilli” (radiazione definitiva dalla categoria già alla 1^ positività) appare come l’unica via di repressione sportiva possibile in un ambiente dove l’ignoranza, l’abitudine alle “praticacce” e il dispregio delle regole sembra regnare ancora sovrano.

Il resto… sono chiacchiere che nulla servono a risolvere il benché minimo problema in una categoria che di problemi (anche se meno che in passato) ne ha ancora a josa.

Bartoli64

Bartoli
8 aprile 2015 16:40 Bastiano
Certo che il doping si può prendere anche per una gara di 50 km ma, i benefici dell'EPO, così come per altre sosstanze, in gare brevi è molto più limitato.
Per i vantaggi fiscali, purtroppo ce ne sono e, se si tesserano parecchi amatori, si possono facilmente fare le fatture gonfiate che tanto piacciono agli sponsor amatoriali.
La norma Santilli è la scelta più giusta fatta dalla FCI negli ultimi 20 anni e credo da sola faccia parecchio ma, sappiamo tutti che gli amatori, oggi sanno come passare indenni i controlli dopo gara.

Bastiano
8 aprile 2015 23:04 Bartoli64
Caro Bastiano,
ti assicuro che se viaggio a 54 di ematocrito e 20 di emoglobina (magari pure combinato con del GH o degli anabolizzanti) mi bastano 3 strappetti e ti arrivo davanti di almeno un paio di minuti in appena 50 km di gara.
Non ci credi? A me è successo di fare a mazzate con certa gente così “trattata”... e finire staccato anche solo dopo appena 10 km di gara e 3 cavalcavia!

La differenza sta nel fatto che io corro ancora (e ogni tanto vinco pure) mentre chi allora faceva lo “stravede” oggi, al massimo, con la bici ci si può fare delle belle passeggiate (se la “pompa” ancora gli regge beninteso).

Quanto ai vantaggi fiscali a cui alludi tu ti faccio presente che si chiamano “frodi fiscali”, ma è ovvio che chiunque può metterle in atto, anche se è il presidente di una squadretta di esordienti.

Se poi ti dico che si viaggia ormai vicini alla 150^ èpsitività in tre anni forse così facilmente indenni non è che si esce dai controlli. Non trovi?

Debbo ribatterti su altro, o pensi che ti possa bastare così?

Bartoli64

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