TROFEO RANCILIO. Al via i migliori velocisti c'è anche Power

DILETTANTI | 25/03/2015 | 17:38

Il countdown segna -5 giorni al 32° Trofeo Antonietto Rancilio e in casa GS Rancilio tutta la macchina organizzativa è da tempo a pieno regime. Confermato il circuito extra cittadino che è stato adottato dal 2013, è ora di dare uno sguardo all’elenco degli iscritti, dove si confermano i numeri che contraddistinguono da sempre il Trofeo Rancilio: 23 team per un totale di 190 atleti saranno ai nastri di partenza il prossimo 29 marzo. Segno di un grande lavoro di preparazione tecnica che il GS Rancilio infonde come di consueto negli eventi che hanno in cabina di regia il presidente Mario Bonissi. Come di consueto, primo giro di nomi tra le ruote veloci, chiamati in causa su un tracciato pianeggiante e soprattutto un rettilineo di arrivo che fa subito pensare ad un arrivo in volata:
Ancora presente il Team Colpack, che ha l’obiettivo del 3° successo (2012 Ruffoni e 2013 Marcelli) portando Simone Consonni (3° alla Popolarissima e 1° a Petrignano) e Riccardo Minali (1° Melzo), ottimamente supportati da compagni di spessore quali Francesco Lamon (2° Melzo) e Attilio Viviani. Non da meno il team Viris-Maserati-Sisal, che il Trofeo Rancilio lo ha vinto nel 2014 con la freccia Jakub Mareczcko, e schiera il giovane talento Filippo Ganna. In casa Ale-Cipollini le frecce saranno due “pesi massimi” del calibro di Leonardo Fedrigo (4° Melzo) e Xhuliano Kamberaj (3° Polarissima). Sul versante straniero, si presti attenzione alla Nazionale Australiana che si ripresenta al Rancilio dopo l’ottimo 2014 dove piazzò al 2° posto la stellina Caleb Ewan, ora passato tra i prof nella Orica. Occhio al talento Robert Power, a Harry Carpenter e Alexander Edmondson.


Torna sul “luogo del delitto” anche Mattia Marcelli, ora in maglia Montegrananro, alla ricerca di un bis dopo la vittoria sotto il diluvio del 2013 e dopo un ottimo avvio di stagione (2° Corridonia). Folta presenza tra gli “enfant du pais” dove troviamo, oltre ai consolidati Omar e Mattia Saronni – alfieri Pregnana-Scout, unica società ad aver partecipato a tutte le edizioni della gara di Villastanza – due giovanissime speranze quali Mattia Moschetti (Viris-Maserati) e Giacomo Garavaglia (Named-Ferroli) che provengono entrambi dalla SC Busto Garolfo che vede il Marino FusarPoli un vero e proprio talent scout.


Questo il programma:

 -ore 9,30 ritrovo presso gli stabilimenti Rancilio,

-ore 11,30 partenza ufficiale

-ore 15,00 circa arrivo previsto, sempre presso gli stabilimenti Rancilio

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una presenza aziendale permanente come azionista europeo. Il marchio entra nel mercato...


Il mondo del ciclismo dice addio all’ex professionista Lino Carletto, 82 anni, che si è spento sabato a Isola della Scala. Nato a Vigasio il 20 luglio 1943, dopo aver partecipato al Campionato del Mondo dilettanti del 1966, Carletto è passato...


L’ultima settimana del Giro d’Italia si apre con uno scenario tanto affascinante quanto incerto. Al comando della classifica generale c’è Jonas Vingegaard, padrone della corsa dopo due settimane in cui ha dimostrato di non temere gli avversari e domani è...


Seconda vittoria consecutiva per Tommaso Dati al Tour of Japan 2026. Il ventitreenne azzurro del Team Ukyo, già a segno ieri nel breve prologo inaugurale di Sakai, ha fatto sua anche la prima frazione con partenza e arrivo a...


La navigazione del Giro si è fatta perigliosa, nella fornace milanese a 33 gradi. Già, perchè forse in Scandinavia saranno felici (maglia rosa a Vingegaard e successo di giornata a Lavik Dvernsnes, eppure ad occupare la quasi interezza dei resoconti...


Ha 38 anni, sta correndo il suo nono Giro d’Italia (l’ultimo), ha iniziato a correre nei professionisti nel 2009, quando Pogacar aveva 11 anni. Damiano Caruso è ancora qui, in gruppo, esempio di come deve essere e comportarsi un corridore....


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice, sarà spettacolo puro e le velocità saranno folli! A rendere il gravel sempre...


Ci sono vittorie che non si spiegano soltanto con la forza. Si spiegano con l’istinto, con la lettura del momento, con quella frazione di secondo in cui un corridore capisce che la corsa ha aperto una fessura e che dentro...


Cinque gare. Cinque vittorie. Domenica, Tom Pidcock ha trasformato ancora una volta Nové Město nel suo terreno di caccia personale, conquistando una netta vittoria in solitaria nella tappa Elite XCO maschile dell'UCI Mountain Bike World Series nella Repubblica Ceca. In...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024