SANREMO. Colbrelli: Non avevo le gambe per la volata

PROFESSIONISTI | 22/03/2015 | 19:27
Ottima prestazione di squadra alla 106° Milano – Sanremo per la Bardiani CSF. Alla Classicissima, Stefano Pirazzi ha fatto parte di una lunga fuga mentre nel finale ci ha pensato Sonny Colbrelli a rimanere con i migliori fin sotto al traguardo di Via Roma.
 
Sonny Colbrelli racconta così la sua corsa: «Stamani una piccola parte di me ci credeva di poter rimanere con i primi fin su Via Roma. Sulla Cipressa Demare (FDJ) mi è caduto davanti e sono ripartito in fondo al gruppo e ho scollinato nelle ultime posizioni. Prima del Poggio sono riuscito a recuperare bene e ho affrontato quest’ultima asperità lucido e nelle prima parte del gruppo. In discesa ho evitato un’altra caduta che è avvenuta davanti a me e ho sprecato energie per chiudere il buco che si era formato con i primi. A quel punto quando è stata lanciata la volata non avevo le gambe per inserirmi nella lotta per la vittoria. Sono comunque soddisfatto perché se guardo indietro e penso a come stavo una settimana fa, non avrei mai pensato di poter fare una corsa così».
 
Stefano Pirazzi è stato protagonista di tutta la giornara: «La fuga iniziale era un obiettivo importante per noi. Sono riuscito ad entrarci e a dare sempre un ottimo impulso, specie sui tratti in salita. Quando sui Capi abbiamo sentito che il gruppo stava arrivando, ho accelerato per provare ad arrivare ai piedi della Cipressa. Purtroppo il gruppo non ci ha dato spazio e io ho anche iniziato ad avvertire dei crampi che mi hanno rallentato. Comunque l’obiettivo era farsi vedere e penso di esserci riuscito in pieno». 
 
Infine il diesse Roberto Reverberi aggiunge: «Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi oggi, alcuni alla prima Sanremo, che hanno saputo onorare al meglio questa corsa. Pirazzi ha fatto una grande bella azione pur non essendo al meglio causa ginocchio dolorante dalla Strade Bianche e qualche linea di febbre nei giorni scorsi. Con il suo carattere è andato oltre questi problemi tirando fuori una bella condotta di gara. Nel finale poi è emerso un sorprendente Colbrelli. Dieci giorni fa si era dovuto ritirare dalla Tirreno per influenza, tornando a casa malato. Si è presentato al viadi Milano con tanti punti interrogativi. Ma chilometro dopo chilometro è andato in crescendo e nel finale era lì con i migliori pur non essendo al top. La sua tenacia oggi è d’ammirare. Figlia di un talento che ora nelle prossime settimane verrà senz’altro fuori».
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