LANGKAWI. Le dichiarazioni dei vincitori delle maglie

PROFESSIONISTI | 15/03/2015 | 11:57
Si chiude ufficialmente il Tour de Langkawi 2015 e le maglie delle varie classifiche si concedono per alcune piccole dichiarazioni finali. Abbiamo raccolto le impressioni a caldo, pochi minuti dopo la volata di Guardini che ha chiuso il giro malese.

Partiamo ovviamente dalla maglia gialla, l'algerino Youcef Reguigui, che si è prima distinto negli sprint e poi ha trionfato a sorpresa in cima a Fraser's Hill con una progressione di potenza, decisiva per il ranking finale:


«É la prima corsa professionistica che ho vinto, quando sono venuto qui la prima settimana ho trovato un clima troppo caldo perché sono arrivato dal fresco dell'Europa ai 40 gradi e per me era difficile stare in bici tutto il giorno. Ma tappa dopo tappa sono migliorato, ho fatto buoni sprint e ieri ho visto che il nostro scalatore, Natnael Berhane, non stava bene ho deciso di provarci ed é andata bene. Oggi la squadra ha controllato la corsa tutto il giorno e nel finale la Orica ha deciso di prendere i fuggitivi. Non ho provato la volata, mi sono limitato a controllare senza strafare per proteggere la maglia».


Caleb Ewan (leggi l'intervista) ha accarezzato il sogno di trionfare nella classifica generale, ma la salita di Fraser's Hill l'ha respinto, pur essendo più dolce di quella di Genting Highlands. L'australiano-coreano è però sorridente e sereno nella sua maglia blu della classifica a punti:

«Siamo venuti qui per vincere una tappa e ne abbiamo vinte due con tanto di maglia blu finale quindi sono molto felice perché siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa. La mia prossima gara sarà in Catalogna settimana prossima e sono molto fiducioso perché la condizione é super».

Vi abbiamo già raccontato da vicino Kiel Reijnen (leggi l'intervista), che ha trionfato nella classifica della maglia rossa del gran premio della montagna. L'americano si è preso subito la maglia e l'ha difesa per tutta la settimana, incrementando il vantaggio con fughe mirate e sprint anche sui cavalcavia (che per la cronaca qui erano considerati 4a categoria).

«Volevo ringraziare la squadra che mi ha sempre supportato per la maglia e sono motlo felice di averla mantenuta dall'inizio fino alla fine. É stato molto difficile e impegnativo, ma anche molto soddisfacente».

Il giapponese Tomohiro Hayakawa è il vincitore della speciale classifica dedicata ai corridori asiatici caratterizzata dalla maglia bianca. Nato nel 1990, corre per la Aisan Racing Team e due anni fa aveva militato anche nella Nippo De Rosa (CT). Si limita a una breve frase, tradotta, visto che parla solo la propria lingua:

«Questa maglia é una delle migliori opportunità per la mia carriera e spero di poter sfruttare questo traguardo per puntare a nuovi obiettivi».

È stata anche un'occasione per parlare un'ultima volta con Andrea Guardini, che ha vinto quattro frazioni e ha indossato sia la maglia da leader sia quella dei punti senza purtroppo portarsene a casa nemmeno una. L'Astana può essere contenta dei propri ragazzi, dato che Agnoli è salito sul secondo gradino del podio con un'azione molto sagace, conquistando il primo sprint:

«Oggi é stata una prova perfetta della squadra con vittoria mia e secondo posto generale di Agnoli. Mi ha aiutato tanto e oggi l'ho aiutato io nello sprint per gli abbuoni. Mi é venuto vicino e siamo però partiti un troppo presto. Gli ho fatto notare che mancava ancora circa un km gli ho detto che era troppo presto ma per fortuna ce l'abbiamo fatta».

Ritornerai al Tour de Langkawi l'anno prossimo?

«Non so se tornerò l'anno prossimo, certo mi farebbe piacere ora che ho il record di vittorie di tappa e anche perché mi trovo molto bene qui, il pubblico mi ama e mi fa sentire a casa. Ma oggi come oggi non so nemmeno quale sarà la mia squadra l'anno prossimo. Forse sarà l'Astana forse no. Deciderò presto anche perché sono in scadenza di contratto».

Da Kuala Lumpur, Diego Barbera.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La maglia più prestigiosa del ciclismo mondiale farà il suo debutto al Giro dell’Emilia Granarolo: la UAE Team Emirates-XRG ha ufficializzato la presenza di Brandon McNulty alla gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia, in programma sabato 3 ottobre da Ferrara...


Si è spento all’età di 92 anni nella sua Variano di Basiliano, Sereno Pontoni: nel mondo del ciclismo è stato direttore sportivo ma anche pilota dell’auto di giuria al Giro del Friuli. Ed era zio di Daniele Pontoni, attuale commissario...


ìSabato 3 ottobre si torna sulle strade italiane per il Giro dell’Emilia, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario nazionale. La formazione della Bardiani-CSF 7 Saber sarà composta da Alessio Martinelli, il modenese Luca Paletti, Vicente Rojas, Manuele Tarozzi, Filippo...


Spesso si pensa che i sogni troppo grandi siano impossibili da realizzare, poi succede che all'improvviso tutto diventa reale, che i desideri non solo si realizzino ma che vadano oltre a quanto tu abbia mai immaginato. A quel punto non...


Lennart Jasch sta correndo il tour de Langkawi da vero padrone. Dopo la vittoria nella seconda tappa a Gunung Jerai il tedesco del Team Tudor sta muovendo la squadra da vero veterano, controllando, dosando le energie e dimostrando di essere...


Uno degli argomenti su cui si ritorna sempre, prima e dopo il Mondiale di ciclismo su strada, è l’uso delle radioline. Se questo mezzo di comunicazione tra corridori ed ammiraglia è sempre in uso durante la stagione, quando a scendere...


Il suo programma era quello di chiudere la carriera al prossimo Lombardia, ma la sorte ci ha messo lo zampino e con tutta probabilità anticipato le scelte di Ion Izagirre. Lo spagnolo della Cofidis, infatti, è caduto ieri in allenamento...


Trent'anni senza Vincenzo Torriani, vent'anni di Museo del Ghisallo. Due anniversari della storia del ciclismo si incontrano venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 11.30, al Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo, per la XXVIII edizione del Premio Internazionale Vincenzo Torriani,...


Doppio appuntamento col c.t. questa settimana a cavallo tra Mondiali ed Europei. Al commissario tecnico della Nazionale femminile Marco Velo abbiamo chiesto un'analisi delle tre corse che l'hanno visto direttamente coinvolto: il bronzo da campionessa di Longo Borghini, la difficile...


L’analisi del Mondiale di Montreal e l’immediata vigilia del Campionato Europeo in programma in Slovenia, al centro del ventinovesimo appuntamento con Velò, la rubrica di ciclismo di Rete8 condotta da Jacopo Forcella in onda questa sera in diretta a partire...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra