LANGKAWI. Colombia, Duque esalta il lavoro della squadra

PROFESSIONISTI | 10/03/2015 | 17:28
Le salite decisive del Tour de Langkawi sono distanti ancora qualche giorno, ma non appena le prime asperità hanno iniziato a caratterizzare la corsa a tappe malese, nella terza tappa da Gerik a Tanah Merah per complessivi 170 Km, gli Escarabajos hanno risposto ‘presente’, cogliendo un buon terzo posto in uno sprint a ranghi ridotti con Leonardo Duque.

L’esperto velocista del Team di Claudio Corti ha bissato la terza posizione colta nell’edizione dell’anno passato sul traguardo di Pekan, rimanendo nel gruppo dei migliori in una tappa caratterizzata da battaglia sin dai primi chilometri e da due salite inserite nella prima parte di gara che hanno selezionato il gruppo anche oltre le aspettative.

Il successo di tappa è andato al giovane australiano Caleb Ewan (Orica GreenEDGE), nuovo leader della classifica, davanti all’algerino Youcef Reguigui (MTN-Qhubeka), mentre con il terzo posto di oggi Duque è salito in quinta posizione in classifica generale, a 18” da Ewan. Il vincitore delle prime due tappe, Andrea Guardini (Astana), è giunto sul traguardo in un gruppetto di ritardatari.

Nella prima parte di gara – movimentata dalla fuga di 5 atleti: Berhane (MTN-Qhubeka), Reijnen (United Healthcare), Brun (Bretagne-Seche), Mancebo e Haddi (Skydive Dubai) – i corridori della Orica-GreenEDGE hanno imposto un ritmo molto elevato sull’ascesa di Gerik selezionando il gruppo dei migliori, comprendente Duque e un Rodolfo Torres fra i più brillanti in salita, a una ventina di unità.

Dopo qualche chilometro è rientrato sul primo gruppo un altro drappello comprendente Daniel Martinez, e dopo lo scollinamento sul secondo GPM di giornata, Titiwangsa, un gruppo forte di una cinquantina di atleti, tirato dagli Escarabajos e dalla Orica GreenEDGE, si è lanciato all’inseguimento dei battistrada, riagguantati a 5 chilometri dalla conclusione. Nel finale il russo Pavel Brutt (Katusha) ha provato ad anticipare la volata con un’azione da finisseur ma le squadre dei velocisti hanno ripristinato la situazione di gruppo compatto a 2 Km dalla conclusione lanciando la volata finale vinta da Ewan.

“Oggi è stata una giornata molto dura ma la squadra ha dato le risposte che mi attendevo in vista delle tappe più impegnative”, ha dichiarato il DS Valerio Tebaldi. – “Duque ha fatto valere la propria esperienza e le doti di fondo riuscendo a cogliere un buon terzo posto, ma anche Torres ha offerto buoni segnali in salita, e tutti si sono ormai ristabiliti da un problema intestinale che aveva colpito diversi elementi nelle prime giornate qui in Malesia. Peccato per Diaz, che oggi ha patito i postumi della caduta nel finale di ieri, ma contiamo di recuperarlo appieno per le frazioni decisive”.

Domani, Mercoledì 11 Aprile, gli Escarabajos prenderanno parte alla quarta tappa (Kota Bharu – Kuala Berang 165,4 Km) con un finale nervoso, mentre un’altra formazione diretta da Oscar Pellicioli e Marco Corti affronterà il cronoprologo della Tirreno-Adriatico, primo evento World Tour della stagione del Team: 5,4 Km con partenza e arrivo a Lido di Camaiore – che è andato a sostituire, causa condizioni meteo avverse, la tradizionale cronosquadre d’apertura.
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