GIRO. Uran e Brambilla in ricognizione per la crono. GALLERY

PROFESSIONISTI | 05/03/2015 | 17:29
Rigoberto Uran e Gianluca Brambilla hanno effettuato oggi una ricognizione della quattordicesima tappa del Giro d’Italia, la crono che porta da Treviso a Valdobbiadene. Con i due corridori della Etixx Quick Step c’erano l’allenatore Koen Pelgrim e direttore sportivo Davide Bramati.
«È una crono lunga a 59 chilometri - ha detto Pelgrim - e sarà difficile distribuire correttamente le energie, perché i primi 30 km sono pianeggianti, ma c’è il rischio di affrontarli troppo velocemente e di pagare dazio nella seconda parte, che è più difficile e presenta alcune salite dure. Tecnicamente non è una crono difficilissima, ma sarà certamente una prova importante, anche a livello di concentrazione».

«È un bel percorso e mi piace molto - ha detto Uran -, arrivando al termine della seconda settimana di Giro vedrà tutti i corridori con le energie già un po’ al limite. E potrebbe essere importante per la classifica generale, perché sarà uno sforzo di 75-80 minuti, nella prima parte è davvero una crono piatta, ma quando si sale sulle piccole colline si deve prestare la massima attenzione. È un percorso completamente diverso da quello dello scorso anno ma sono fiducioso perché mi si adatta perfettamente. In più sono il campione nazionale colombiano e mi piacerebbe fare bene nella cronometro per rappresentare al meglio il mio Paese».

«È una crono lineare - aggiunge Brambilla - adatta agli specialisti, con un lungo tratto in cui devi stare sempre in posizione aerodinamica e spingere forte. Dopo la prima parte, sarà importante vedere quello che è rimasto nelle riserve energetiche. E l'ultima parte può fare la differenza».
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COMMENTI
5 marzo 2015 19:33 foxmulder
Oggi c'è stato un vento che toglieva la pelle. Speriamo non abbia inficiato la bontà della ricognizione...

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