LA FCI E LE ASSICURAZIONI DEGLI ALTRI ENTI

AMATORI | 25/02/2015 | 09:46
La Federazione Ciclistica Italiana nel ribadire l’apertura delle proprie gare e manifestazioni amatoriali ai tesserati di tutti gli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI che attuino la reciprocità di tale apertura, deve però evidenziare che è necessario che le polizze assicurative degli Enti riportino esplicitamente nella polizza (o in un’apposita appendice) che i loro tesserati sono coperti per infortuni e RCT ...

per leggere tutto l'articolo CLICCA QUI
Copyright © TBW
COMMENTI
25 febbraio 2015 10:51 ettore65
allora anche FCI dovrebbe produrre tale documentazione agli altri enti, o sbaglio!!!!!!

Le assicurazioni per gli atleti nel paese dei czi propri
25 febbraio 2015 11:10 Bartoli64
La FCI fa bene a richiedere agli Enti garanzie in ordine alle polizze assicurative dei propri tesserati, anche se c’è da dire che su questa materia c’è molto da discutere.

Su questo tema potrei portare la testimonianza di un mio caro amico (tesserato Csain) che a giugno scorso cade in gara e si frattura numerose costole.

L’incidente è sicuramente grave, la sua carriera agonistica si ferma improvvisamente con un grosso punto interrogativo sul futuro, il contraccolpo psicologico è forte ed il danno biologico patito c’è tutto, eppure…

Eppure la polizza assicurativa che lo Csain ha stipulato per i propri tesserati prevede un rimborso solo per morte e invalidità permanente (casi per fortuna abbastanza rari), oltre a quello per le spese mediche (con abbattimento di 150 euro).

Risultato della questione? Neanche un centesimo per le ossa che si è rotto e solo 24 euro di rimborso per le spese mediche sostenute, il tutto dopo appena 8 mesi dal sinistro (dicasi otto), e solo dopo invio di un plico contenente tutta la documentazione (in originale ovviamente) delle fatture pagate.

Come definire dunque l’operato dell’agente assicurativo che ha curato con tale “flemma” una pratica di rimborso per la fantastica cifra di 24 euro ma, soprattutto, la stipula di un simile contratto se non come semplicemente VERGOGNOSA?

Possibile che i Dirigenti di tali Enti accettino di stipulare contratti assicurativi così svantaggiosi per i propri tesserati (ma così lucrosi per le compagnie)? Davvero non esiste in Italia una compagnia assicurativa che accetti di guadagnare un po’ di meno rispetto al (tantissimo) che solitamente guadagnano con le polizze di migliaia e migliaia di atleti? Perché non si fa una seria ricerca di mercato?

Si può dunque essere autorizzati a pensar male di queste situazioni? Io credo proprio di si!

Siamo in Italia purtroppo, il Paese dove - per prima cosa - si pensa solo ai czi propri!

Bartoli64

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Freccia sfortunata per Marc Hirschi: lo svizzero della Tudor è caduto a circa 20 km dal traguardo insieme ad altri corridori. Quasi tutti sono ripartiti ma non Hirschi che è apparso subito scosso e dolorante. Gli esami radiografici purtroppo hanno...


Paul Seixas da impazzire. A 19 anni, al debutto, domina la Freccia Vallone alla maniera dei grandi. Per il francese della Decathlon è la settima vittoria da professionista (tutte nel 2026) in 14 giorni di corse. «E’ incredibile, questa è...


Demi VOLLERING. 10 e lode. Che spavento, che tormento, che paura. Via in progressione a 700 metri dal traguardo, con una frequenza che mette a dura prova tutte, compresa lei. Arriva su in cima con una manciata di metri sulla...


Brillano le stelle della maglia di campionessa europea di Demi Vollering in cima al Mur de Huy. L’olandese della FDJ United - SUEZ , già vincitrice della corsa nel 2023, si è imposta davanti alla connazionale Puck Pieterse (Fenix-Premier Tech), prima...


Paul SEIXAS. 10 e lode. Non vince, ma stravince. Prende la testa e la testa non la perde. Fa quello che vuole e come vuole. Le parole stanno a zero: anche questo francese fa parte di questa “nouvelle vague” di...


Quando si ha la classe di Tom Pidcock si può vincere anche quando le gambe non girano. Il britannico si è imposto ad Arco, nella terza tappa del Tour of the Alps 2026, al termine di una volata in cui...


La Red Bull-Bora-hansgrohe ha ufficializzato poco fa la frattura del polso destro (per la precisione, frattura del radio in prossimità del polso) per Lorenzo Mark Finn. Il giovanissimo corridore ligure era caduto subito dopo il via della terza tappa del Tour...


I duecento chilometri della Flèche Wallonne numero 90 premiano Paul Seixas. Il 19enne della Decathlon CMA CGM Team era uno dei favoriti e non ha tradito le attese: con una progressione negli ultimi 250 metri della salita finale il transalpino...


Volata generale nella terza tappa del Tour of the Alps 2026, la Laces-Arco di 174 chilometri, e successo di Thomas Pidcock. Il britannico della Pinarello Q36.5 Pro Cycling si prende la sua rivincita nei confronti del giovane Tommaso Dati (bella...


Si apre nel segno di Dusan Rajovic la Belgrade Banjaluka in Bosnia, che oggi ha porposto la prima semitappa della prima tappa da Beograd-Požarevac di 83 km. Il serbo della Solution Tech NIPPO Rali, alla sesta vittoria stagionale, allo sprint...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024