PISTA | 19/02/2015 | 16:36 L'Italia dell'inseguimento pedala verso Rio. Le ragazze azzurre hanno fatto segnare il settimo tempo in semifinale e si batteranno con la Germania in una sfida che vale molto più del semplice piazzamento. In palio ci sono infatti punti importanti per la corsa verso Rio e sarebbe determinante per le azzurre confermarsi seconda nazione europea alle spalle delle inarrivabili britanniche. Proprio la Gran Bretagna sarà in pista questa sera per giocarsi la medaglia d'oro contro l'Australia mentre Nuova Zelanda e Canada si batteranno per il bronzo. Finale quinto-sesto posto per Usa e Cina.
Intanto, sfortunata la prova di Francesco Ceci nel keirin: l'azzurro è giunto quarto al fotofinish praticamente in linea con il secondo e il terzo (l'australiano Schmod e l'olandese Buchli, mentre la vittoria è andata al malese Awang) e dovrà ora affrontare il torneo dei recuperi. I qualificati direttamente al secondo turno sono i tedeschi Boetscher e Levy, i neozelandesi Webster e Dawkins, gli australiani Schmid e Glaetzer, il malese Awang e il francese Pervis.
Nell'inseguimento a squadre maschile, saranno invece Nuiova Zelanda e Gran Bretagna a sfidarsi per l'oro, con Australia e Germania a battersi per la medaglia di bronzo. Per il quinto posto Svizzera-Russia, per il settimo Francia (al nuovo record nazionale) contro Olanda.
Ed eccoci ai recuperi del keirin: tocca a Francesco Ceci. Nulla da fare. Eliminato.
Per la Locomodora del Carchi questa sarà la settima Vuelta a España, e la correrà con una voglia di attaccare che non è mai venuta meno e quella capacità, quasi unica, di trasformare una giornata qualunque in un momento da...
Dopo aver guardato il Tour de France da casa, Wout van Aert è pronto a tornare protagonista in un Grande Giro. Domani il belga sarà al via della Vuelta a España, ultimo appuntamento di tre settimane della stagione, con un...
Non sappiamo se il regolamento de "La catena incatricchiata" prevede la premiazione anche di atleti stranieri, ma a Riccardo Magrini e Massimo Botti una candidatura ci sentiamo di avanzarla: quella di Amaury Capiot. Il trentatreenne belga della Jayco AlUla ha davvero...
Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...
Eurosport/Discovery trasmetterà in esclusiva in Italia la Vuelta a España, anche attraverso HBO Max, e uno dei suoi volti più noti e amati è Alberto Contador. Il fuoriclasse spagnolo, uno degli 8 membri del "club della tripla corona" a cui...
Sono dodici gli italiani che domani a Monaco si attaccheranno il numero sulla schiena e affronteranno la crono di apertura della Vuelta España numero 81. Nessuno di loro punta a far classifica, alcuni andranno a caccia di tappe, altri saranno...
Dopo il nostro notiziario, non perdetevi la telefonata che abbiamo avuto lunedì con Fabio Aru. L'abbiamo interpellato sia in chiave Vuelta, essendo l'ultimo corridore italiano ad averla vinta nel 2015, sia in merito alla sua academy in Sardegna, al suo...
Questo Tour de l’Avenir che cambia pelle, aprendo alle compagini sviluppo del World Tour, racconta un’intensa vicenda di passione ereditaria. La impersona, nei ranghi della comunicazione organizzativa, quel Philippe Bouvet che è stato a lungo capo redattore delle pagine...
La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Vuelta España, di classiche estive per prof e dilettanti, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Morenio Di Biase. Come sempre a fare...
Sette arrivi in salita, quattro tappe di media montagna, oltre 58mila metri di dislivello: è la Vuelta più dura di sempre, almeno a sentire chi l’ha disegnata. Si comincia ancora fuori dai confini, nel Principato di Monaco, con una breve...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.