DUBAI. Lefrançois: pedalando, prendo a pugni il diabete
PROFESSIONISTI | 05/02/2015 | 07:00 Nicolas Lefrançois,
27 anni, francese di Caen, è il "duro" del Team Novo Nordisk. Ieri si
è messo in mostra nella prima tappa del Tour of Dubai andando in fuga e
sfoggiando i suoi tatuaggi, in più ci ha raccontato la sua interessante storia.
«Mi fu diagnosticato il diabete di tipo 1 all'età di 6 anni,
ma questo non mi ha mai impedito di praticare sport. Mi sono dilettato in
diverse discipline tra cui il tennis, senza mai vincere un torneo, e la mtb, in
cui me la cavavo meglio. Quello in cui ho raccolto maggiori soddisfazioni è
stato però la boxe, che ho scoperto perchè mio fratello maggiore era un
lottatore. Nel 2011 mi laureai campione regionale in Normandia nella specialità
full-contact sotto gli 86 kg. Gareggio con la bici da strada da quando ho 14 anni, piano piano sto crescendo, anche se quando ho dovuto scegliere tra la bici e la boxe ho
preferito quest'ultima» racconta
lo sprinter del team americano, 183 cm per 82 kg, che ci tiene a precisare: «L'atmosfera che si respira sul ring non ha pari, ma ho
sempre seguito il ciclismo e alla fine, dopo cinque anni giù di sella, sono
tornato al mio primo amore, le due ruote. Non sono
un corridore professionista per via della malattia con cui devo convivere. Mi
sono guadagnato la mia chance mettendomi in mostra al Tour of Rwanda di due
anni fa. Ho dimostrato che posso competere con gli
altri corridori. So tenere duro e lottare, più di ogni altro in gruppo». Gli suggeriamo di giocarsi il titolo di "boxeur-ciclista"
con Bouhanni, ride. «Non è una brutta idea, in attesa di organizzare un
incontro per ora mi accontento di far con lui le volate. Quello che più mi
interessa, scherzi a parte, è ispirare le persone affette da diabete a svolgere
una vita quanto più normale e attiva: "Non pensate al diabete come a una
malattia ma come un'occasione per diventare più forti"».
La regina è sempre lei, Lorena Wiebes, ma questa volta la fenomenale olandese ha dovuto faticare oltremodo ed è riuscita solo al fotofinish ad avere la meglio sull'irlandese Lara Gillespie e a conquistare il titolo mondiale dello scratch. Wiebes, favoritissima...
Il Giro del Veneto Women 2026 parla tedesco: Liane Lippert (Movistar) si è imposta sul traguardo del Monte Berico anticipando Loes Adegeest (Lidl - Trek) e Elisa Longo Borghini (UAE Team L'Imad) che ha concluso terza davanti alla compagna di...
Sandrine Tas, ciclista belga arrivata al mondo delle due ruote dopo una splendida carriera nel pattinaggio di velocità, ha vinto la prima tappa dell'Eneco Tour, disputata con partenza e arrivo a Ede sulla distanza di 79, 5 km. La portacolori...
S'interrompe la serie di sei volate consecutive vincenti al Tour of Guangxi di Paul Magnier. A Jingxi infatti, traguardo di una tappa di 179, 5 chilometri partita da Chingzuo, ad imporsi nello sprint che metteva in palio il successo...
Dal 9 all’11 ottobre Gruppo Euromobil ha partecipato alla 21a edizione di ArtVerona in qualità di Main Sponsor, rinnovando il legame con il mondo dell’arte che accompagna la storia del Gruppo da oltre quarant’anni. Un percorso iniziato nel 1982 dalla...
Per il calendario è l'ultima monumento. Per lui è stata la prima monumento da responsabile area ciclismo di RCS Sports & Events. Abbiamo telefonato a Luca Guercilena per farci raccontare questo primo mese abbondante nel nuovo ruolo ed esplorare, con...
Ultimi scampoli di stagione agonositicache sulle strde italiane: oggi si corre il Giro del Veneto. Partenza dalla splendida Piazza Bra a Verona e traguardo posto dopo 167 chilometri a Vicenza, davanti al Santuario di Monte Berico. per seguire il racconto...
Tadej Pogacar e Demi Vollering sono stati i padroni assoluti di questa stagione. Ma non solo loro hanno appassionato i tifosi e tra i protagonisti del 2026 dobbiamo ricordare Paul Seixas e il ritorno di Van Aert tra i vincitori...
I numeri raccontano meglio di ogni parola una stagione straordinaria: 40 vittorie, 20 secondi posti e 16 terzi posti. È questo il bilancio finale del Team Senaghese Guerrini, protagonista di un 2026 semplicemente memorabile. A trainare il sodalizio di...
Quella che è prossima a concludersi non è stata sicuramente una stagione delle più indimenticabili per Juan David Sierra. Il giovane portacolori azzurro della Tudor Under 23 ha infatti dovuto convivere per buona parte dell’anno con una serie di problemi...