PROFESSIONISTI | 02/02/2015 | 09:38 Rubén Fernández, classe 1991, è stato la rivelazione del Tour Down Under, terzo a Willunga Hill e quinto nella classifica finale. Alla sua prima corsa con la Movistar ha subito confermato le sue ottime doti. «Sono molto soddisfatto, anche perché alla vigilia avevo qualche timore per l’impatto con il WorldTour, ma il risultato è stato buonissimo. Devo dire che quest’inverno sono riuscito a lavorare molto bene, a Murcia abbiamo avuto un tempo bellissimo». E sulla corsa australiana aggiunge: «Sapevo che stavo bene: nella prima tappa impegnativa ho capito di poter lottare con i migliori e questo mi ha dato grande morale. E ancora più fiducia nelle mie possibilità. Che corsa, il Down Under: tantissima genete sulle strade ma tutti estremamente corretti, un vero piacere correre laggiù». Il suo programma prevede ora Vuelta a Murcia, Vuelta a Algarve e Parigi-Nizza: «Un anno fa sono arrivato sesto all’Algarve, corsa che è finita con Kwiatkowski, Contador e Rui Costa sul podio, mi piacerebbe migliorare. Mi risulta difficile dire quali possono essere gli obiettivi per la mia stagione: dico solo che mi piacerebbe centrare il successo in qualche tappa e lottare per qualche classifica generale» . A Murcia Fernandez si allena spesso con Valverde, Luis León Sánchez e Rojas: «Lavorare con loro mi dà grande motivazione, hanno sempre il consiglio giusto per me. In particolare Alejandro, che mi segue in pratica da quando sono salito in bicicletta».
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