TERREMOTO UCI. RASMUSSEN CHIAMA IN CAUSA ZORZOLI

DOPING | 22/01/2015 | 18:53
Una testimonianza che rischia di scatenare un vero e proprio cataclisma: Michael Rasmussen ha chiamato in causa il dottor Mario Zorzoli, responsabile medico della UCI, nella confessione che ha reso davanti alla Usada nell’ambito del processo al dottor Geert Leinders.

La testimonianza di Rasmussen è stata resa pubblica oggi dopo che i giudici della American Arbitration Association per lo sport hanno squalificato a vita Leinders per le violazioni antidoping commesse dal 1996 al 2009, mentre era il team medico principale del team Rabobank.

Rasmussen, che ha corso per la Rabobank dal 2003 al 2007, sostiene di essere stato avvicinato dall’UCI all'inizio del Tour de France 2005 a causa di un test di controllo antidoping che aveva mostrato valori tali da far pensare a la manipolazione del sangue.

Secondo la testimonianza di Rasmussen, Leinders ha incontrato Zorzoli, e dopo la riunione, Rasmussen è stato assicurato da Leinders che «la Rabobank è una squadra con 'il burro sulla testa’», espressione colorita per dire che tutto sarebbe scivolato via.

In quel Tour Rasmussen è arrivato settimo, vincendo una tappa e la maglia a pois.

Secondo Rasmussen, nel 2004 o 2005 Leinders gli disse che Zorzoli gli aveva raccomandato di dare ai corridori della Rabobank l'ormone DHEA, perché "tutte le altre squadre lo facevano."

Il nome di Zorzoli appare anche nella testimonianza di Steven Teitler, responsabile degli affari legali della Anti-Doping Agency Netherlands.

Teitler ha testimoniato che UCI gli aveva fornito i risultati anonimi delle analisi del sangue dei corridori Rabobank 'dal 1997-2008, e che aveva discusso i risultati con Zorzoli. «Nel corso di tali discussioni, Zorzoli ha confermato che, quando un esame del sangue dava un risultato sospetto, l'UCI aveva contattato un medico del team Rabobank, Leinders o un altro, per discutere la potenziale causa del risultato».

L'UCI ha deciso per il momento di sospendere il dottor Zorzoli da tutte le attività che hanno a che fare con il doping.

(CLICCA QUI per leggere il dispositivo della sentenza pubblicata dalla USADA: a pagina 11 le accuse a Zorzoli da parte di Rasmussen, a pagina 16 quelle Teitler).
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COMMENTI
ED ANCORA FIGLI E FIGLIASTRI
22 gennaio 2015 22:34 jaguar
Figli e figliastri ovvero gli sfigati poveracci venivano presi ai controlli i figli pieni di soldi e protezioni facevano quello che gli pare e diventavano campioni irresistibili...Armstrong docet...e perciò che sostenevo che Riccò era uno "scemotto". Ma ancora oggi è così.......certo che hanno fatto una grande scoperta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Stendiamo un velo pietoso

Ormai non c'è da stupirsi di nulla...
23 gennaio 2015 08:03 The rider
Questa è la prova che i due amici di merende, Verbruggen e McQuaid hanno fatto solo del male al Ciclismo, coprendo il doping di alcuni e massacrandone altri.....
Speriamo solo che con il nuovo presidente l'UCI abbia cambiato abitudini.

Pontimau.

UCI
23 gennaio 2015 18:22 siluro1946
Rasmussen: il Vangelo.

ZORZOLI E PANTANI
23 gennaio 2015 20:21 daniele01
Leggendo su internet e per sentito dire,mi pare che questo dott.Mario Zorzoli sia il numero uno dei controlli uci già anche dai tempi di Pantani a XXXXXXXX di Campiglio e quindi ora cè da pensare male...inoltre è inventore del passaporto biologico. A questo punto è logico che forse è tutto un blef e che il nuovo presidente dell\'UCI sia obbligato a bloccare tutto questo inutile business che rovina soltanto il ciclismo e i budget già in difficoltà di tutte le squadre.

Il Passapporto Biologico è un bluff?
23 gennaio 2015 23:09 Bartoli64
Devi avere un bel coraggio per affermare una cosa del genere caro daniele01!

E sulla base di cosa puoi esserne così convinto? Solo perchè Zorzoli (sarebbe) uno di quelli che lo ha messo a punto?

Mi sembra un pò pochino per scrivere una cosa del genere. A te non pare?
Dai su, documentati meglio... è un buon consiglio.

Bartoli64

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