COLOMBIA. Il ministro Botero sostiene la candidatura al Giro
PROFESSIONISTI | 18/01/2015 | 15:37 Il Giro d’Italia è
distante ancora tre mesi e mezzo, ma come ormai accade abitualmente da
tre anni, la Corsa Rosa è già al centro delle discussioni degli sportivi
colombiani. Le scelte dell’organizzatore RCS Sport sono attese per lunedì 19 Gennaio, e tutti gli amanti delle due ruote in Sudamerica e in particolare in Colombia,
- fra i Paesi dove il Giro d’Italia è stato più seguito in assoluto
nelle ultime stagioni - fremono per conoscere le sorti del Team Colombia-Coldeportes.
Un’attesa
che si ascolta nelle strade, si legge sui giornali e si percepisce
anche sui social network, dove proseguono senza sosta i messaggi di
supporto alla candidatura degli Escarabajos per il Giro d’Italia con
l’hashtag #UnEquipoUnPais. Fra tanti, spicca quello del Ministro dello Sport Colombiano Andrés Botero,
che non ha voluto far mancare il proprio sostegno al Team che ha
orgogliosamente accompagnato sulle strade del Giro nelle ultime due
edizioni.
“Listo
@Col_Coldeportes para el Giro 2015. Si la organizacion nos invita
asegurarà lucha y sacrificio en cada pedalazo #UnEquipoUnPais” (trad. Il
Team Colombia-Coldeportes è pronto per il Giro 2015. Se
l’organizzazione sceglierà di invitarci, garantirà battaglia e impegno
massimo in ogni pedalata#UnEquipoUnPais) sono le parole scelte da Botero per raccontare il valore aggiunto che il Team di Claudio Corti promette di portare ancora una volta al via del Giro d’Italia.
“In
attesa di queste importanti decisioni, sentire l’appoggio delle
istituzioni colombiane e del Ministro Botero fa davvero piacere:
speriamo di poter condividere con loro e con tutti i colombiani la gioia
di una nuova selezione per il Giro,” ha commentato il General Manger Claudio Corti.
The Giro d’Italia
is still three and a half months away, but as it happens from 3 years
ago, the Corsa Rosa is a very discussed topic among Colombian sports
lovers aIready in January, The decisions of organizer RCS Sport are expected on Monday January 19th, and all the cycling fans in South America, and particularly in Colombia
– one of the Countries where the Giro d’Italia had the greatest
exposure in the last few years - can’t wait to know the destiny of Team Colombia-Coldeportes.
You
can feel the anticipation in the streets, read it on the newspapers and
even on the social networks, where support messages with the #UnEquipoUnPais hashtag keep on coming to back the Escarabajos’ bid for the Giro d'Italia. Among many, even Colombian Sports Minister Andres Botero voiced on Twitter his support for the Team he followed on the Giro d’Italia roads in the last two editions.
“Listo
@Col_Coldeportes para el Giro 2015. Si la organizacion nos invita
asegurarà lucha y sacrificio en cada pedalazo #UnEquipoUnPais” (trans. Team
Colombia-Coldeportes is ready for 2015 Giro. If the organizers pick us,
we will guarantee battle and sacrifice in every pedal stroke.
#UnEquipoUnPais) are the words Botero used to tell what added value Claudio Corti’s Team would bring to the start of the Giro d’Italia.
“In
the wait of such important decisions, it is really good to feel the
backing of the Colombian institutions and of Minister Botero: we truly
hope we will be able to share with them the joy of another Giro d’Italia
selection,” General Manager Claudio Corti said.
Dopo le italiane, ci potrebbero stare anche loro. Di certo quest'anno sono molto meno forti ed i loro connazionali più forti hanno scelto il Tour.
Sempre in fuga
18 gennaio 2015 17:34Anthony
Sempre in fuga e sempre a lottare: spettacolo assicurato. #UnEquipoUnPais
Colombiani
19 gennaio 2015 10:02aknateil
Proprio perchè i colombiani più forti vanno al Tour, la squadra di Corti dovrebbe fare il Giro. Viceversa il Giro rischia di perdere molto interesse dal Sudamerica (se non sbaglio, la Colombia è stata il secondo bacino d'interesse per il Giro negli ultimi anni, dopo l'Italia), e l'anno scorso il Giro ha avuto due colombiani sul podio. Perchè lasciarli fuori?
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
A seguito di numerose reazioni negli ultimi giorni ai controlli antidoping non annunciati effettuati dall'Agenzia Internazionale del Doping (ITA) durante il Tour de France – in particolare a seguito della dichiarazione dell'associazione dei ciclisti professionisti (CPA) – l'Union Cycliste Internationale...
Il Tribunale Federale ha esaminato questa mattina l'istanza presentata dalla Lega Ciclismo Professionistico in data 10 luglio contro le misure cautelari sulle delibere federali riguardanti la sospensione della Convenzione tra Lega e Fci. «Il ricorso non è fondato e non merita accoglimento»...
Elena Miglioranza si è risvegliata. Per la sedicenne di Portogruaro domenica pomeriggio coinvolta in una caduta al campionato veneto con traguardo ad Arcade, dopo giorni di paura e di attesa, è arrivata la notizia che tutti speravamo di sentire. Un’emozione...
Presentata oggi, presso il Palazzo della Regione Abruzzo a L'Aquila, l'edizione 2026 de Il Giro d'Abruzzo che si svolgerà dal 15 al 18 settembre con partenza da Cupello e arrivo, dopo 640 chilometri, a Controguerra. La corsa, organizzata da RCS...
Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade, migliorare un prodotto sostanzialmente perfetto è un’ardua missione, ma in questo...
“Non c’è niente di eccezionale. Questo è il lavoro che facciamo io e miei colleghi ogni giorno”. Beh, sentire una dottoressa anestesista (ce ne sono pochi di quella specializzazione, ndr) che ha salvato una ragazzina di 16 anni, fa...
Un incidente in pista durante una gara è costato la vita a Toshiaki Fushimi, pistard giapponese di altissimo livello e medaglia d’argento nella Velocità a Squadre ai Giochi Olimpici di Atene 2004. Cinquant’anni compiuti a febbraio, Fushimi in carriera aveva...
La Gazzetta lo definisce Re del tempo, L’Equipe dedicandogli la copertina a tutta pagina “Foudrouyant”, ovvero spettacolare. E’ il Remco dei suoi giorni migliori, non soltanto perchè quando c’è di mezzo Tissot lui non sbaglia un colpo, ma anche perchè...
Giovanni Battaglin, il grande campione di Marostica, taglia oggi il traguardo dei 75 anni. Professionista dal 1973 al 1984, vinse il Giro d'Italia e la Vuelta a España nel 1981, diventando il secondo ciclista della storia dopo Eddy Merckx, che...
Le Alpi sono là, maestose, ma oggi si limiteranno a guardare i corridori dall'alto, in attesa di entrare in scena da domani... La tappa numero 17 del Tour propone il seguente menù: Chambery-Voiron di 174, 7 km, 2.200 metri di...