Il Coni premia il Giro del Friuli Venezia Giulia

DILETTANTI | 22/12/2014 | 15:29
Un importante riconoscimento è arrivato al Giro della Regione Friuli Venezia Giulia, la corsa a tappe per dilettanti più antica d'Italia. Il CONI ha deciso di conferire alla società organizzatrice, Asd Gs Giro del Friuli Venezia Giulia, la Stella di Bronzo al Merito Sportivo per l'anno 2013, in riconoscimento, come dichiara la nota ufficiale di Giovanni Malagò, presidente del CONI, "delle benemerenze acquisite dal sodalizio in tanti anni di attività. L'onorificenza - continua la lettera - vuole attestare di fronte al mondo sportivo i meriti degli atleti, dei tecnici e dei dirigenti delle Società ed esprimere insieme la più sentita gratitudine del CONI per il contributo offerto alla crescita e all'affermazione dello sport italiano".

Un riconoscimento importante, che arriva al termine del cinquantaduesimo anno di storia di questa prestigiosa corsa internazionale per elite e under 23, creata nel 1962 dalla Polisportiva Libertas Udine presieduta dall'avvocato Antonio Comelli, con l'intento di creare un legame sportivo tra le province che di lì a poco avrebbero costituito la regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

Giovanni De Franceschi inaugurò l'albo d'oro della corsa, destinato in seguito ad accogliere grandi nomi del ciclismo mondiale come Marino Basso (1965), Claudio Corti (1977), Claudio Chiappucci (1984) e Gilberto Simoni (1991 e 1993). Dagli originari organizzatori della Libertas il Giro passò nelle mani del Gruppo Sportivo Gino Bartali di Marino Rossi fino al 1990, poi la direzione venne assunta dal neo-costituito Gruppo Sportivo Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia  guidato da Danilo Grattoni. Annullata per motivi economici l'edizione del 2005 (il secondo stop dopo quello forzato del 1976 a causa del terremoto), il giro è ritornato in vita nel 2006 sempre grazie al Gruppo Sportivo Giro del Friuli Venezia Giulia, presieduto stavolta da Giovanni Cappanera, attuale patron del Giro Regionale, con l'insostituibile aiuto del vicepresidente Gianfranco Riccato e del segretario Alessio Moschioni.

Il Gruppo Sportivo continua con immutato entusiasmo ad allestire questa manifestazione, e proprio grazie alla passione del team di organizzatori il Giro è cresciuto progressivamente di edizione in edizione fino a diventare una delle corse più prestigiose ed amate a livello internazionale.
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COMMENTI
Premio
22 dicembre 2014 20:05 zorro
Il sig.Cappanera prima di ritirare il premio del Coni, dovrebbe chiudere i conti del 2014.
Buon Natle

X ZORRO
23 dicembre 2014 06:58 baro
STAI TRANQ. CHE IL SIG. CAPPANERA NON HA MAI LASCIATO CONTI IN SOSPESO,E POSSIAMO SOLO RINGRAZZIARE DI AVERE PERSONE COSI AL GIORNO D OGGI !!!! LA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA NE DOVREBBE ESSERE FIERA DI AVERE UNA PERSONA COSI CHE FA DA PORTA BANDIERA

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