ASTANA. Virus sconfitto, Landa riprende ad allenarsi

PROFESSIONISTI | 19/12/2014 | 09:13
Mikel Landa è tornato a pedalare per la prima volta ieri dopo diverse settimane di stop a causa di un virus che gli ha impedito, fra l'altro, di partecipare al ritiro della Astana a Calpe. Ora comincia la strada del recupero con «più rabbia e determinazione che mai. La prima uscita è stata dura ma posso dire di essere davvero contento. Ieri sera, poi, ho avuto un'altra ottima notizia: gli ultimi esami hanno dato esito negativo, non sono più malato. Ora devo concentrarmi sul recupero: per ora muovo le prime pedalate, da gennaio comincerò con gli allenamenti di qualità».
A fermare lo scalatore spagnolo è stato un citomegalovirus che si è manifestato a novembre: «In ritiro ci sono stato solo una notte, giusto il tempo di posare per le foto ufficiali. Ho sofferto nel tornare a casa perché il primo ritiro ha sempre un sapore particolare, c'è tanta motivazione, c'è voglia di fare. Ma ora volto pagina: ho perso i benefici dei 1000 km che avevo già messo nelle gambe, devo ricominciare da zero ma per fortuna è accaduto d'inverno, quindi posso recuperare».
E sulla stagione 2015 aggiunge: «Vorrei fare un salto di qualità e mettermi ancora in maggiore evidenza nelle corse a tappe. Sono anche concentrato per migliorare un po' a cronometro proprio in vista delle corse a tappe. Il calendario? Per ora resta quello stabilito: Murcia, Almería, Andalucía, Catalunya e Giro d'Italia. L'obiettivo è essere regolare e arrivare al Giro al 100 per 100 della condizione. In Italia voglio affiancare Aru e provare a sfruttare le occasioni che mi si presenteranno».
Infine, capitolo licenza: «Abbiamo trascorso giorni di incertezza, ora finalmente siamo tranquilli e questa notizia mi ha dato ancora più morale. Questa situazione ci ha caricato, abbiamo una grande voglia di dimostrare il nostro valore e di far capire che non ci sono trucchi nel nostro lavoro».
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