Savodelli: «Che pasticcio il caso Astana, ma Nibali è corretto»

PROFESSIONISTI | 15/12/2014 | 15:20
«Questo dell'Astana è veramente un grande pasticcio che hanno gestito male gli uomini della squadra kazaka. Nibali è un corridore veramente corretto, ci sta andando di mezzo, ma il ciclista italiano non ha nessun tipo di coinvolgimento in certe cose». Lo ha detto l'ex ciclista Paolo Savoldelli a margine della presentazione di 'Icaro 15', campagna sulla sicurezza stradale promossa da Mit, Miur e Polizia Stradale rispondendo ad una domanda sui recenti casi di doping che hanno visto coinvolta la squadra dell'Astana di cui fa parte anche il vincitore dell'ultimo Tour de France Vincenzo Nibali. «Loro hanno avuto due uomini positivi, i fratelli Iglinski per una sostanza di vecchissima data che solo degli stupidi possono prendere, l'Epo, e tre positivi della squadra Astana continental che con lo staff di Nibali non c'entrano assolutamente nulla - ha aggiunto Savoldelli - hanno commesso un gravissimo errore i dirigenti kazaki che hanno creato questa squadra per avere i punti e cercare di andare a fare i campionati asiatici. Avrebbero dovuto chiamare la squadra Kazakistan e non Astana. Io sapevo come stavano le cose ma c'è chi ha letto Astana e non ha fatto la suddivisione tra la squadra di Nibali e quella continental». (ansa)
Copyright © TBW
COMMENTI
49'8
15 dicembre 2014 19:11 pagnonce
ma questo Paolo e' quello che quando fermarono Pantani vinse il giro.

Sì,
15 dicembre 2014 20:51 ciano90
49.8 ma all'epoca c'erano altre regole e i test per l'EPO non esistevano. Ovvio che tutti arrivassero al limite e qualcuno anche oltre.
PS: quel giro non lo vinse Savoldelli ma Gotti, Savoldelli il giorno dopo la squalifica di Pantani si rifiutò addirittura di indossare la maglia rosa, forse perchè sapeva che Pantani era stato volutamente incastrato.
Ripassa la storia pagnonce!

pagnonce
15 dicembre 2014 20:56 20100
E allora? che cosa c'entra Pantani con quello che ha detto Savoldelli? Possibile che si debba sempre vedere tutti i complotti di questo mondo in una dichiarazione che uno fa. E cosa avresti fatto tu se eri al posto di Savoldelli? Piantiamola con questi commenti che lasciano il tempo che trovano...............

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10 e lode. Vince di un niente, lui che è tutto. Vince dopo essere caduto, dopo aver recuperato, spinto e attaccato come un ossesso. Ad occhio nudo è chiaramente il più forte, ma ci vuole un colpo di...


Dopo il traguardo lo hanno abbracciato tutti, a partire dai grandi battuti di giornata. Tadej Pogacar ha meritato il successo in via Roma e i primi ad ammetterlo sono i suoi colleghi che ancora una volta hanno dovuto togliersi il...


A questo punto facciamo così: ognuno si cerchi le parole che vuole. E che sia finita lì. Certo è una fatica boia trovarne di nuove, finchè abbiamo il Teddy tra i piedi. O forse sì, qualcuna ancora ne rimane, perchè...


Mauro Gianetti, Team Principal della UAE Emirates è visibilmente emozionato quando si presenta davanti ai microfoni dei giornalisti per commentare a caldo l’ennesima grande impresa di Tadej Pogacar. «è veramente difficile trovare le parole per descrivere ciò che sto provando,...


Tadej Pogacar ce l'ha fatta: ha vinto la Milano-Sanremo. La Classicissima, una volta di più, ci ha regalato un finale al cardiopalmo che il campione del mondo ha reso ancora più spettacolare. Lo sloveno, caduto prima della Cipressa, è rientrato...


Finale della Milano-Sanremo con un ospite d'eccezione come Carlos Sanz, pilota di Formula 1 con la passione per le due ruote, al traguardo con smartphone alla mano per seguire il finale della corsa. Con l'emozione aggiuntiva di vederla insieme allo...


 Nicolò Muraro, 18 anni mercoledì prossimo, ha vinto per distacco il Grand Prix de Saint-Étienne Loire Activ’Réseaux per juniores che stamane si è disputato in Francia. Il varesino della Giovani Giussanesi è scattato a poco meno di 3 km dall’arrivo...


Bronzo olimpico 2024 e due Mondiali su strada, più sei titoli iridati su pista. Lotte Kopecky, fiamminga di 30 anni, è il fenomeno di polivalenza del ciclismo femminile e in Via Roma si è concessa il trionfo nella seconda edizione...


Mentre gli occhi del ciclismo sono puntati sulla riviera ligure, in Catalogna si è appena svolta la terza edizione della Terres de l'Ebre: da Alcanar a Pauls per 175, 5 chilometri moderatamente ondulati. Dopo un paio di fughe di una...


Prima vittoria stagionale per la junior 1°anno Elena D’Agnese che nello sprint a due nella gara di Portorose in Slovenia ha la meglio su Iva Colnar, seconda. A completare il podio un’altra atleta del Team Ceresetto Canturino Camilla Murro che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024