I CERCA CONTRATTO. Andrea Palini: Sto facendo il "cercatore"

PROFESSIONISTI | 07/11/2014 | 00:32
Tra i cerca contratto c’è anche chi è a un passo dalla firma come Andrea Palini. Dopo tre anni nella massima categoria, il primo al Team Idea e gli ultimi due alla Lampre Merida, una vittoria a stagione tra Coppi&Bartali, Tropicale Amissa Bongo e Tour de Hainan, dovrà probabilmente fare un passo indietro e salutare il World Tour ma continuerà a correre, dando il massimo.

A che punto siamo delle trattative?
«Sto facendo il “cercatore”, sto valutando le offerte che ho ricevuto, al momento le sto analizzando tutte, senza rifiutarne nessuna a priori. Entro settimana prossima deciderò dove andare, voglio partire per le vacanze (andrà a Zanzibar, ndr) sereno. Ormai il mercato è fatto, bisogna accontentarsi delle squadre minori».

In che rapporti sei rimasto con la Lampre Merida?
«La squadra mi ha lasciato libero non riconfermandomi, da quanto ho capito c’è ancora una minima chance per me ma non mi è stato garantito nulla quindi mi sono dovuto guardare intorno. In sostanza se avanza un posticino potrebbero prendermi in considerazione altrimenti le nostre strade si separeranno. Non ho problemi a rimettermi in gioco anche in un team di fascia inferiore».

Il lavoro del ciclista è sempre più precario.
«Sai, il ciclismo di oggi è strutturato in modo strano, una volta era riconosciuto e valorizzato il gregariato. Ogni squadra aveva uno o due capitani e tutti gli altri erano deputati a svolgere il lavoro sporco. Ora siamo tutti mezzi corridori nel senso che, anche se non hai le qualità per fare il leader, se vuoi mantenerti stretto il tuo posto devi inventarti qualcosa e portare a casa dei risultati».

I gregari in questo senso sono penalizzati.
«Sì. Io mi sono sempre impegnato al massimo, non ho quasi mai avuto l’opportunità di fare la corsa quindi ho lavorato dietro le quinte per i capitani designati. Ho attraversato periodi di forma buoni e meno buoni, ma ho trovato un minimo spazio solo in Cina a fine stagione. Quello spazio me lo sono conquistato perché volevo farmi vedere, se no ora le offerte era dura averle… Il Tour of Hainan sarà anche una corsetta non importante, ma mi ha riportato un po’ sotto la luce dei riflettori».

Cosa non funziona in questo meccanismo?
«Il vero problema a mio avviso, oltre alla crisi e tutto quello che è già stato detto, è che gli sponsor vogliono comandare i team manager scegliendo loro i corridori. Non si costruisce più una squadra intorno a un capitano con uomini forti ma con atleti che fanno comodo in una certa ottica di marketing o che trovano spazio grazie ai contatti personali. Per fortuna non sempre va così, ma capita spesso. A pagarne le conseguenze non solo noi corridori ma anche i direttori sportivi che alle gare si devono ingegnare e adeguarsi in base agli elementi che si ritrovano».

Giulia De Maio

I SENZA CONTRATTO
Valerio AGNOLI; Davide VIGANO'; Paolo LONGO BORGHINI; Francesco CHICCHI; Stefano LOCATELLI
Copyright © TBW
COMMENTI
mola" mia
8 novembre 2014 14:30 robinhood
Dai ANDREA CHE 1 SQUADRA SI TROVA,QUANDO SI LAVORA X ALTRI ALLA FINE L'UMILTA' RIPAGA SEMPRE.............

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È bionda, combattiva, si mette costantemente in evidenza su svariati percorsi e sogna di diventare come Demi Vollering. Nelle classifiche di rendimento Carlotta Petris è tra le migliori Juniores italiane e ai cimenti internazionali ha sempre fatto bella figura. ...


E’ il 3 ottobre 1992, a Peccioli si corre la Coppa Sabatini coi migliori professionisti in gara. Piove a dirotto sulla Valdera e al termine dei 202 chilometri trionfa un ventitreenne lombardo: Stefano Zanini, alfiere Titanbonifica-Navigare. Zanini sulla collina di...


Dal Principato di Monaco a Granada, da sabato 22 agosto a domenica 13 settembre: 21 tappe, due giorni di riposo, 3275 chilometri. Ecco la Vuelta 2026: due cronometro individuali, 4 tappe per velocisti, 5 tappe collinari (una con arrivo in...


Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...


Con l’avventura iridata di Ivan Mosè Borghi Pellizzoni in Belgio e il Giro delle Tre Province in Emilia‑Romagna, riprende a pieni giri l’attività agonistica della Salus Seregno De Rosa. Da oggi e fino a domenica 23 agosto, Borghi Pellizzoni — già...


La Coppa Pietro Linari edizione n. 64 ha chiuso a Borgo a Buggiano la tre giorni juniores in Toscana e la speciale Challenge Piero Pratesi per le società vinta dalla Neri Sottoli Lucchini Energy con 68 punti sul Team...


Una volata a ranghi compatti ha deciso l'esito della prima tappa del Tour du Limousin-Périgord - Nouvelle Aquitaine. disputata da Veyrac a Dun-le-Palestel sulla distanza di 174, 9 km: a mettere la sua ruota davanti a tutti è stato Noa Isidore,...


Elisa Balsamo succede a Martina Alzini nella edizione 2026 della Egmont Cycling Race Women, gara disputata in circuito con partenza e arrivo a Zottegem sulla distanza di 130 chilometri. L’atleta della Lidl Trek, pilotata splendidamente dalla compagna Lucinda Brand, si...


Un’ulteriore, affettuosa, partecipata, testimonianza della considerazione e della stima che la sua terra bergamasca – e non solo – nutriva (e continuerà a nutrirla) per Gianni Sommariva si è manifestata con l’affollata, sentita, partecipazione alla cerimonia di commiato del pomeriggio...


Il Team XDS Astana e il ciclista uruguaiano Thomas Silva, reduce dalla vittoria finale all'Arctic Race of Norway, hanno raggiunto un accordo per il rinnovo e l'estensione del loro contratto. In base al nuovo accordo, Silva rimarrà con il Team...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra