NOTTE DEGLI OSCAR. Il bis di Elisa Balsamo. GALLERY
TUTTOBICI | 04/11/2014 | 07:00 Elisa Balsamo, piemontese della Vigor Cycling Team, per il secondo anno consecutivo ha messo il suo sigillo sull'Oscar tuttoBICI Gran Premio Mapei. Per centrare il successo, Elisa ha vinto il testa a testa che l'ha opposta a Letizia Paternoster, a sua volta vincitrice dell'Oscar tra le esordienti nel 2013. Nata a Cuneo il 27 febbraio 1998, nella stagione appena conclusa ha vinto 14 gare e si è laureata campionessa italiana di velocità singola e a squadre. Vicecampionessa italiana a cronometro, si è imposta nella classica di fine stagione Cesano-Ghisallo.
Stai diventando una habituée di questa premiazione. «È proprio una bella abitudine (sorride, ndr). Sono molto contenta di essere ancora una volta tra i premiati della Notte degli Oscar tuttoBICI perché si tratta di una serata prestigiosa, che verrà trasmessa in tv e avrà come protagonisti tanti grandi atleti. Sono felice di com'è andata la stagione, più di così era impossibile ottenere».
A che età hai scoperto la bicicletta? «Da bambina perché i miei genitori sono entrambi molto appassionati, tanto che oggi sono anche i miei preparatori. Mamma Silvia non ha mai gareggiato ma usa tanto la bicicletta, mentre papà Sergio ha praticato ciclismo fino alla categoria dilettanti. Da giovanissima ho disputato solo qualche corsa perché ero attirata da altri sport, nuoto e sci in primis. Da esordiente ho scelto di concentrarmi sul ciclismo perché regala emozioni uniche, comporta molti sacrifici che vengono ripagati non solo dalle vittorie, ma anche dalle esperienze fantastiche che ti da modo di vivere, le persone con cui ti fa legare amicizia e i preziosi valori che insegna».
Oltre a pedalare che fai nella vita? «Frequento a Cuneo il 3° anno del Liceo Classico e il conservatorio, suono il piano. Se dovessi scegliere tra la musica e il ciclismo sarei davvero in difficoltà perché amo entrambe queste attività a cui dedico tutta me stessa. Sono due mondi diversi ma entrambi mi piacciono. Spero di conciliare entrambe le cose il più a lungo possibile e, nel dubbio, mi concentro sugli studi così che quando sarà il momento di trovare un lavoro possa avere più scelte davanti a me. Il mio grande sogno è viaggiare e conoscere nuove culture, sia che accada pedalando o tenendo concerti in giro per il mondo, spero di realizzarlo».
Hai un campione di riferimento? «Stimo molto Alex Zanardi, ammiro molto la sua forza. Penso che se a me fosse successo un incidente come il suo e mi fossi ritrovata con entrambe le gambe amputate non avrei avuto la forza di ricominciare che ha dimostrato lui».
Chi ti accompagnerà a Verona? «Nonno Davide, che è il mio più grande tifoso, insieme a mamma, papà e il presidente della mia squadra Claudio Mattio, a cui regalerò un'ultima bella soddisfazione prima di passare alla Valcar nella categoria juniores».
“Troppe ingerenze da Lega ciclismo, collabori di più con la Federazione”. Repubblica titola così una lunga intervista rilasciata dal Presidente della Fci Dagnoni, incentrata sui rapporti difficili tra le due istituzioni che sovraintendono il mondo delle due ruote. Scrive l’inviato...
Al raduno di partenza di Porcari abbiamo incontrato Giovanni Ellena, tecnico della Polti VisitMalta: «Oggi è una classica tappa da fuga, speriamo che ci lascino un po’ di spazio. C’è da giocarsi carte che tengano in salita perché il finale...
Domenica 24 maggio va in scena l’edizione 2026 della Nove Colli, uno dei momenti più attesi del maggio sportivo di Cesenatico. Come sempre, la Regina delle Granfondo avrà le sue stelle, personaggi noti che accompagneranno la truppa di cicliste e...
Ci sono giorni in cui il ciclismo smette di essere soltanto corsa e diventa misurazione quasi perfetta del limite umano. La decima tappa del Giro d’Italia 2026, la cronometro individuale di 42 chilometri da Viareggio a Massa, appartiene a questa...
L'undicesima tappa del Giro d'Italia parte da Porcari "Discrict Paper" per raggiungere Chiavari dopo aver attraversato le Cinque Terre con un percorso di 195 chilometri e un dislivello di 2.850 metri. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...
Regina, marchio del Gruppo Sofidel – tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico – ha conferma per il secondo anno consecutivo la sua presenza come Sponsor Ufficiale del Giro d'Italia, e presenta una serie di...
Accanto all’ALMANACCO DEL CICLISMO, nato nel 1992 e giunto alla 35a edizione, Gianni Marchesini Edizioni e Geo Edizioni presentano da quest’anno un volume mai realizzato in Italia: IL GRANDE LIBRO DEGLI ALBI D’ORO. “Un volume - come scrive nella prefazione...
Continua a piovere sul bagnato in casa Picnic PostNL. Trentesima nel ranking UCI a squadre e ultimo team World Tour per numero di vittorie ottenute in stagione (solamente una), la formazione olandese infatti resta alle prese, come è già...
Nell’epoca dei marginal gains e della tecnologia esasperata, gli “errori umani” stupiscono ma alla fine hanno un sapore quasi romantico. Se ieri Felix Gall ha corso con un casco aerodinanico ma senza visiera, tanto che alla fine sembrava più essere...
Un faro rosa nel buio di un Giro d'Italia che non sta… girando al massimo per la Lidl Trek. Anzi, per dirla con Luca Guercilena, un Giro ad oggi lontano dalla sufficienza. Come seconda intervista della puntata, l'unico team manager...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.