PROFESSIONISTI | 06/10/2014 | 16:33 In corsa Nacer Bouhanni è l'incubo dei suoi avversari, fuori dalla corsa si sta profilando come incubo delle squadre Professional che puntano alla wild card per il prossimo Giro d'Italia. Il fatto è che il velocista francese, vincitore quest'anno della maglia rossa, nella prossima stagione cambierà maglia, passando dalla FDJ alla Cofidis. Ed il suo è un passaggio che rischia di cambiare gli equilibri nella corsa alle 4 wild card che saranno assegnate all'inizio del prossimo mese di gennaio: Bouhanni ha infati confermato oggi di voler disputare il prossimo anno Giro e Tour, il che significa che ci sarà uan pretendente in più alla wild card rosa, che va ad unirsi alle italiane Androni Venezuela, Bardiani Csf, Neri Sottoli e Nippo Fantini, alla statunitense Unitedhealthcare e probabilmente ad altri team (pensiamo alla MTN Qhubeka, alla IAM e alla Bora su tutte).
E ' probabile che la Cofidis sia la diciottesima squadra WT l'anno prossimo, quindi parteciperanno di diritto. Se invece loro non vanno WT nessun altro va, quindi ci saranno 5 inviti e non 4
3 grandi Giri ???
6 ottobre 2014 18:21Acqua77
Impossibile , la Cofidis nel Giro, Tour e Vuelta, con la squadra che hanno
6 ottobre 2014 23:40Tonino
Invito alle italiane: Androni Venezuela, Bardiani Csf, Neri Sottoli (con un punto ?) e Nippo Fantini
Non credo sia giusto.
7 ottobre 2014 01:35Bastiano
Credo che per le italiane occorra un occhio di riguardo, avete mai visto i francesi invitare una nostra professional?
Se Bouhanni ha scelto di andare in una Professional ha scelto i soldi ed il rischio di non gareggiare in alcune gare importanti. Sarebbe assurdo invitare il team per un corridore, io se dovessi invitare un team estero, inviterei i sudafricani che hanno un bel team, verrebbero per fare la gara con i corridori migliori, promuoverebbero la nostra gara ed il ciclismo, in tutto il continente nero.
esatto !
7 ottobre 2014 09:43effepi
Bastiano ha descritto la situazione in modo impeccabile , condivido ciò che ha scritto al 110 %
x bastiano
7 ottobre 2014 14:07siluro1946
Lei è ottimista. In quale settore, pubblico o privato, è possibile individuare un "occhio di riguardo" verso gli Italiani? Sul modo di gestire gli inviti e diffondere il ciclismo, è sufficiente, purtroppo, guardare ai risultati ed all'immagine dei due avvenimenti negli ultimi anni, per stabilire chi è dalla parte della ragione, che piaccia o meno.
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