MPCC. Caso Astana, il regolamento dice che...

PROFESSIONISTI | 02/10/2014 | 15:34

Il Movimento Per un Ciclismo Credibile, al quale appartiente il Team Astana, ha emesso oggi in comunicato ufficiale dopo l'annuncio del caso Iglinskiy: «Mercoledì l'Uciu ha reso noto il controllo poistivo all'Epo del corridore Maxim Iglinskiy (Astana). Il manager della squadra Alexandre Vinokourov, ha immediatamente informato il presidente del MPCC Roger Legeay, per fornirgli spiegazioni sul caso stesso.


Si tratta infatti del secondo presunto caso di positività che coinvolge corridori del team Astana in meno di dodici mesi, dopo quello di Valentin Iglinskiy, controllato positivo l'11 agosto scorso. In questo caso, come previsto dai regolamenti del MPCC, la squadra coinvolta si impegna su base volontaria ad autosospendersi per otto giorni, a far data dalla prova di WorldTour seguente.


Questo però accade solo quando viene emesso il risultatod ella controanalisi, se ilc orridore decide di chiederla. MPCC ha chiesyo espressamente ad Astana di acoltare il proprio corridore Maxim Iglinskiy per sapere se intenda confessare o chiedere la controanalisi.
In caso di controanalisi, MPCC esprime l'auspicio che il risultato sia comunicato rapidamente, come avvenuto in casi simili lo scorso anno». (per il testo ufficiale del comunicato CLICCA QUI).

Tradotto in pratica: se Iglinskiy confessa e rinuncia alle controanalisi, la Astana deve autosospendersi immediatamente a cominciare dal Lombardia, in caso di contronalisi positive, l'autosospensione scatterò nel 2015 con il Tour Down Under.
Copyright © TBW
COMMENTI
Brutti cornuti!!!
2 ottobre 2014 21:30 Bobogri
Appena tocca all'astana il movimento da subito un comunicato e dice tutti i trucchi per non sospendersi!
Il potere ragazzi! Il bello che questi hanno vinto giri e tuor, tra qualche anno c'è da divertirsi.........!!!
Vincere oggi nel ciclismo, e come mangiare un uovo oggi, la gallina viene domani!

ma.....
2 ottobre 2014 23:14 jaguar
Ma sto tizio non era quello che si era bevuto Nibali alla Liegi?allora posso pensare male?

3 ottobre 2014 08:01 leturco
non c'è 2 senza 3 aspettiamo qualche altra bella notizia non si sa mai .......

gia' leturco
3 ottobre 2014 09:39 fedaia66
aspettiamo tutti che non vi siano piu' commenti insulsi..ma credo attenderemo invano..

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


Il trionfo di Isaac Del Toro all’UAE Tour 2026 è il primo di un ciclista non europeo nella breve storia di questa corsa. Il ventiduenne messicano è il più giovane tra i sei corridori che hanno scritto il proprio nome...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024