MONDIALI | 28/09/2014 | 21:03 Emozioni azzurre raccolte nel dopo corsa. “Abbiamo visto una squadra ben orchestrata - ha detto il presidente di Rocco - consapevoli che ci mancava lo sprinter, il finesseur che poteva fare la differenza. La squadra è rimasta compatta fino alla fine, pronta per fare lo sprint. C’è stata un’azione individuale, che ci attendavamo, così è stato però se guardiamo i primi arrivati potrebbero tutti figurare come degni vincitori, questo per dire la difficoltà della corsa. Per questo un bravo al progetto di Davide Cassani e a tutti i corridori che hanno corso onorando la maglia azzurra”.
IL BILANCIO AZZURRO. L’Italia vince l’argento nella prova in linea con la junior Sofia Bertizzolo. e tre i quarti posti avuti nella crono uomini junior con Filippo Ganna, nella prova in linea uomini Juniores con Edoardo Affini e nella prova in linea donne élite con Giorgia Bronzini, due volte campionessa iridata su strada.
Inevitabile non stilare un bilancio, anche se a caldo, di questi mondiali “Forse ci aspettavamo qualcosa di più, tre quarti posti non è piacevole ma vuol dire che abbiamo margini di crescita. Sappiamo che sulle prove a cronometro abbiamo un gap che stiamo colmando. Ci auguriamo che atleti e squadre di appartenenza Jrs e U23 si convincano che le cronometro contribuiscono alla crescita fisica e psicologica degli atleti. Abbiamo visto dei giovani talenti, sia tra gli uomini che ltra e donne, osando anche qualcosa, ovvero mettendo in campo in alcuni casi molti atleti di primo anno e questo ci permette di guardare con fiducia il futuro.”
Cassani promosso di sicuro , solo un po' più di umiltà , ma Salvaoldi , De Gandido , Amadori tutti da licenziamento a dir poco , incredibile come hanno mosso la squadra , senza parole.
Concordo
29 settembre 2014 09:15discesaesalita
Cassani può passare, inesperienza e capire un po' di più cosa si ha in mano, ma gli altri tecnici da bocciare in piene per non parlare di Salvoldi, avrebbe vinto il Mondiale senza problemi , incomprensibile la tattica e le scelte , non è che lo abbiamo troppo caricato e chissà chi si crede di essere ?
Amadori
29 settembre 2014 11:01FrancoPersico
Nulla di personale con Amadori che nemmeno conosco, mi sono però chiesto da qualche anno con quale logica fa le convocazioni e come dirige la nazionale U23. Qualcuno me lo spiega per piacere? Grazie
Ma che dici Di Rocco?
29 settembre 2014 14:34runner
Ma come: prima dice "consapevoli che ci mancava lo sprinter" e subito dopo "la squadra è rimasta compatta pronta per fare lo sprint"...!!!
Bel ragionamento!!Infatti si è visto che in volata Colbrelli non è andato oltre ad un misero 13° posto...
Dato che non aveveamo uno sprinter all'altezza sarebbe stato bene magari tentare prima, a raffica, tenendo Visconti fresco per l'ultimo strappo.
Certo che con dirigenti come questi siamo a posto!
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