PONFERRADA. Bronzini: "Volata pazzesca ma sono delusa"

MONDIALI | 27/09/2014 | 18:21

C’è molta delusione nelle parole di Giorgia Bronzini al termine di una incredibile volata che l’ha vista conquistare la quarta posizione: “Dopo la caduta, la pioggia, la caduta di tre compagne una medaglia ci stava eccome- spiega l’azzurra-. Ho stretto i denti fino all’ultimo centimetro ma non è stato abbastanza. Mi spiace per altre ragazze, per lo staff della nazionale che hanno creduto in me”.

E’ stata una volata pazzesca, prima d’ora mai vista, incredibile la tua rimonta…
“Ho preso la ruota di Marianne Vos ma oggi non era la solita Vos. Forse un’incomprensione con la Ratto ha scombinato lo sprint e ho dovuto rimontare parecchie posizioni prima di uscire alla sinistra dell’olandese. Ho smesso di pedalare a due passi dalla linea e mi ha passato la Johansson. L’Italia delle donne ha fatto vedere ancora una volta di essere un gruppo coeso e protagonista”.

da Ponferrada, Danilo Viganò


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COMMENTI
E si , Ratto cosa hai combinato
27 settembre 2014 19:39 discesaesalita
Bronzini la più forte , avrebbe vinto il terzo titolo , non c'è stata intesa tra le azzurre , anzi......

Corre solo per se stessa
27 settembre 2014 20:04 cesco381
E' inutile girarci tanto intorno alla questione, come ha fatto lo scorso anno a Firenze la Ratto ha ancora una volta dimostrato che,nel gruppo creato con competenza dal CT Salvoldi, corre solo per se stessa e non per la squadra. Era d'obbligo una volta che si sono raggruppate a 1200 metri si mettesse a completa disposizione della Giorgia. Non lo ha fatto, e abbiamo perso una posizione importante sul podio, che la Giorgia meritava ampiamente. Non voglio dire con questo che non si devono difendere le proprie ambizioni ma a un certo punto doveva tirare la volata e non provare a fare quello che ha fatto. Zero assoluto alla sua condotta di gara. Onore a Giorgia che non è stata più dura nei suoi confronti. Ma si sa la classe non è acqua. E di classe Giorgia ne ha da vendere. Imparare da lei.

Per il futuro
27 settembre 2014 20:23 TorrazzaForever
A prescindere dal risultato di domani, è stata una disfatta storica. A mio avviso, le nazionali maschili dovrebbero essere affidate a Salvoldi, che è l'unico in questi anni ad averci abituato a far le nozze coi fichi secchi. Con squadre ben amalgamate la sua medaglia l'ha sempre ottenuta ed anche oggi senza la caduta la Bronzini sul podio ci sarebbe andata. Sulle squadre maschili stendiamo un velo pietoso; emergono i diktat delle grandi squadre che poi esprimono numeri di vittorie spropositati in circuiti di paese. Martinelli ha sofferto a cronometro, un non-sense riproporlo su strada per poi non entrare mai nel vivo della corsa e nascondersi dietro alla caduta di Moscon. Fra gli juniores vi erano un paio di elementi che non si capisce perchè siano stati convocati e difatti non si son visti. Veramente pessime scelte.

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