LE PAGELLE DI STAGI. ARU IMPARA, FROOME PARA

PROFESSIONISTI | 03/09/2014 | 18:52
di Pier Augusto Stagi

Passione, pathos, cuore, pensatela come volete, ma oggi non si può dire che Eurosport, per voce di Salvo Aiello e Riccardo Magrini, non abbiano raccontato le fasi conclusive della Vuelta, con indubbia partecipazione, trasporto e passione. Magrini ha per giunta avuto il grande merito di intravedere lo scatto del ragazzo di Villacidro proprio nel momento in cui la regia internazionale stava cambiando immagine. È in quel preciso momento che il “Magro” ha cominciato a gridare che Fabio aveva tentato un nuovo attacco e che questa volta era lo scatto buono. L’aveva visto, l’ha raccontato con enfasi e passione, da vero ultrà. Smodato? In certi momenti ci può stare, e questo era uno di quelli. La nuova coppia Aiello-Magrini ci ha portato sul traguardo al fianco della grande Fabio. Ma oggi grandi sono stati anche loro. Voto: 9.

Fabio ARU. 10. Dopo una crono così così poteva anche stare lì a controllare, a vedere come buttava. Invece, una volta rimasto con i big non ha esitato ad attaccare. Due allunghi, uno di prova, l’altro per salutarli modello Montecampione. Quando decide di muoversi questo ragazzo fa sempre male. E lo fa anche con i tempi giusti. È qui per imparare e mi sembra che apprenda con facilità.

Alejandro VALVERDE. 8. Ha corso con grande intelligenza e lucidità. Ha aspettato che si muovessero gli altri, ma lui non si è mosso di un centimetro da loro. Ha portato a casa qualche secondo di abbuono. È lì, ma non starà lì in eterno a fare lo spettatore. Con l’addio di Quintana, ora ha il dovere di provare a giocarsi il tutto e per tutto.

Joaquin RODRIGUEZ. 6,5. È sempre nel vivo della corsa, ma dà sempre l’impressione che gli manchi qualcosa per fare del male. Ha al proprio fianco una buonissima squadra, ad incominciare da Gianpaolo Caruso che sta pedalando davvero bene (voto 7).

Alberto CONTADOR. 6,5. Avrebbe voluto dare l’ennesima mazzata a tutti, ma non c’è riuscito. Scatta in faccia a Froome, ma la sua azione appare subito pesante e poco redditizia. Piccolo consiglio da grandissimo estimatore: non parli troppo di suoi recuperi miracolosi (fratture e quant’altro): non so se gli conviene… Meglio che dica quello che è successo. Una bella botta allo stinco e al ginocchio. Nulla di rotto, per questo adesso sono qui bello e pimpante.

Chris FROOME. 6,5. Per come lotta, per come non molla, per come non sprofonda meriterebbe un 10, ma per la fatica che fa, per i continui cali di tensione, per il suo stile sgraziato e inguardabile gli diamo la sufficienza piena, ma non di più.

Rigoberto URAN. 6. Si difende, perdendo una manciata di secondi, ma resta nel vivo della corsa. Ed è quello che più conta.

Daniel MARTIN. 5,5. Vorrebbe almeno andare a vincere una tappa e ci prova con la solita tenacia. Ma fatica, fatica troppo a mantenere le alte velocità quando la strada si alza sotto i pedali.

Robert GESINK. 6. Gli diamo la sufficienza solo perché nel mese di maggio è stato operato al cuore per risolvere una fastidiosa aritmia cardiaca. Tornato al Giro di Polonia, qui alla Vuelta sta lottando come un leone. Oggi ci prova, ma non gli va bene.

Winner ANACONA. 5. È tornato, ma oggi è l’unico che a tutti gli effetti perde qualche posizione: dalla quarta piazza, all’8°. Ma Winner è un lottatore, e non è detto che non si inventi ancora qualche cosa.

Damiano CARUSO. 6. Fin qui gara di grandissima regolarità. Oggi un 13° posto per risalire in decima posizione nella generale. Si è staccato quasi subito, ma ha avuto il grande merito di non precipitare mai nelle retrovie. Cade in piedi.

Warren BARGUIL. 5,5. È giovanissimo, visto che ad ottobre compirà 23 anni, ma ha stoffa e si vede. Anche oggi si getta nella mischia e cerca anche di andare in cerca di gloria, ma rimbalza. Capita. Ma questo resta un gran bel corridore.

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COMMENTI
Notizia o bufala...
3 settembre 2014 19:29 Fra74
ho appreso da vari altri siti che, il ciclista CANCELLARA FABIAN, sia stato retrocesso in terza posizione, nella crono, per scia prolungata della propria ammiraglia...se fosse vero,non ho visto alcun VOTO di ciò da parte del Dott. Stagi. Figli & Figliastri, ironicamente?!? Ripeto, non ho la certezza della fonte di notizia, pertanto, prego, altresì,al Dott. Stagi di verificare ulteriormente.
Francesco Conti-Jesi (AN).

noto.....
4 settembre 2014 00:05 jaguar
vedo che "figli e figliastri" ora viene usato spessissimo .....quando lo scrivevo io a proposito del doping ...ero attaccato da tutte le parti......poi è arrivato il caso Armstrong e compagnia cantando......ma la storia mica è finita ....basta osservare attentamente quello che sta succedendo alla Vuelta

Jaguar
4 settembre 2014 09:17 SantGiac
Ciao Jaguar, potresti spiegare più chiaramente a cosa alludi nel tuo commento?
Giacomo

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