CARNAGO. Stoccata di Tizza che supera Bettinelli

DILETTANTI | 30/08/2014 | 16:57
Marco Tizza del team M.I. Impianti Remer Guerciotti è il vincitore del 43^ Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese  – Trofeo Ing. Pino Introzzi, organizzato oggi dalla Società Ciclistica Carnaghese del presidente Adriano Zanzi. La gara riservata a elite e under 23, con 192 concorrenti in competizione in una giornata tipicamente estiva, si è disputata sul  classico Circuito del Seprio, un anello di chilometri 20,600 ripetuto per otto volte per un totale di 164,800 chilometri di corsa, e si è conclusa con uno sprint di un gruppo di una cinquantina di concorrenti. Prima del via è stato ricordato con un minuto di raccoglimento Alfredo Martini, poi i tricolori Simone Sterbini (under 23) e Davide Pacchiardo (Elite), entrambi della squadra bergamasca Pala Fenice, sono stati  premiati con una medaglia d’oro offerta da Maurizio Giovanella, grande appassionato di ciclismo  da anni vicino alla corsa di Carnago. Nelle prime tornate la corsa è filata via veloce senza azioni di grande rilevanza, nella seconda parte, invece, i corridori in gara si sono scatenati e gli allunghi si sono ripetuti. Ci ha provato Alfonso Fiorenza ( Nankang Fondriest) con un allungo solitario, poi al comando si è portato un quartetto composto da Giuseppe Sannino (Pala Fenice), Giacomo Gallio ( Gallina Colosio Eurofeed), Jacopo Mosca (Viris Maserati Sisal) e Dmitry Rive (Kazakistan). I quattro viaggiano di buon accordo e quando inizia l’ultimo giro, ovvero quando mancano 20 chilometri all’arrivo, vantano ancora un vantaggio di 21” su un gruppo di poco più di cinquanta concorrenti. La bella iniziativa del poker di attaccanti si esaurisce a tre chilometri dall’arrivo verso il Gran Premio della Montagna di Castelseprio. Sull’ultimo traguardo parziale riservato agli scalatori transita per primo Davide Orrico (Team Colpack) davanti a Andrea Toniatti (Zalf). La parte finale in falsopiano non riesce a creare la selezione delle scorse edizioni della gara, così come lo strappo che immette in via Castiglioni , sede  di arrivo. Nella volata dei 47 rimasti in gara non c’è storia con il lombardo Marco Tizza che impone la legge del più forte prevalendo su Simone Bettinelli (Team Colpack) e Andrea Vaccher ( Marchiol). Nella speciale graduatoria degli scalatori in ricordo del Generale Enrico Galvaligi successo di Tilegen Maidos (Kazakistan).

Ordine di arrivo: 1) Marco Tizza ( M.I. Impianti Remer Guerciotti) km 164,800 in 3h55’32” media 41,981, 2) Simone Bettinelli ( Team Colpack), 3) Andrea Vaccher (Marchiol Emisfero Selle SMP), 4) Stefano Perego (Viris Maserati Sisal), 5) Andrea Toniatti (Zalf Euromobil), 6) Mirco Maestri ( General Store Bottoli), 7) Alberto Nardin (Overall Cycling Team), 8) Luca Chirico (MG Kvis Trevigiani Norda), 9) Nicola Gaffurini (Vega Montappone), 10) Gianluca Milani (Zalf Euromobil).  
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