Cannondale addio, una quarantina di italiani rischiano il lavoro

PROFESSIONISTI | 25/08/2014 | 07:50
Una quarantina di italiani che rischiano il posto di lavoro. L’ormai annunciata fusione tra Garmin e Cannondale significa anche questo. Perché nella squadra per il 2015, che avrà matrice americana e sarà diretta da Jonathan Vaughters, ci sarà spazio per qualche nostro corridore (ma neppure tutti, come vedremo). La situazione del personale, nel senso di staff del team, è molto più complessa. Anche perché alla fine della stagione non manca poi molto e, per il 2015, sono diverse le realtà i cui posti nell’organigramma sono tutti o quasi occupati. E la Garmin il suo personale già ce l’ha.  Così il rischio della disoccupazione potrebbe concretizzarsi. Guardarsi attorno, mandare curricula, proporsi è il minimo. Essere preoccupati, normale.

Atleti corridori. Basso (Tinkoff), Sabatini (Omega-Quick Step), Damiano Caruso e De Marchi (Bmc) si sono già accasati. Bettiol, Formolo, Marangoni, Moser, Villella e Viviani avevano un contratto anche per la prossima stagione e, salvo sorprese, sembrano destinati a fare parte del nuovo team. Ma cinque italiani, un terzo dei 15 attualmente in organico  — Gatto, Longo Borghini, Marcato, Ratto e Salerno — devono cercarsi    un’altra squadra.

Staff.  L’incidenza di italiani nello staff è molto più marcata, sfiora il 90 per cento. A cominciare dal team manager, Roberto Amadio, e dai direttori sportivi: 5 (Zanatta, Mariuzzo, Scirea, Conte, Volpi) su 6. E a questo proposito, tra l’altro, alla Gazzetta risulta che Stefano Zanatta stia parlando con il Team Sky per la prossima stagione. Continuando, sono italiani 10 massaggiatori su 12, 9 meccanici su 10, un addetto stampa, una segretaria, 3 medici, 2 autisti, 2 allenatori. E così si arriva attorno al numero totale di quaranta persone — famiglie — dal futuro incerto.

Irritazione. All’interno del team non si nasconde l’irritazione per il modo in cui l’anima americana di Cannondale ha gestito la fusione. Notizie in tal senso  erano già ampiamente trapelate durante il Tour de France, ma nei confronti dello staff la questione è sempre rimasta in sospeso, nel vago. Quanto di peggio ci possa essere, perché prima riesci a sapere che devi cercarti un altro posto di lavoro e più possibilità hai di trovarlo. Le professionalità all’interno dello staff sono buone, in alcuni casi elevate. Ma il tempo stringe. C’è la crisi. Niente è facile.

da «La Gazzetta dello Sport» del 25 settembre 2014 a firma Ciro Scognamiglio
Copyright © TBW
COMMENTI
info
25 agosto 2014 10:07 FrancoPersico
Lo spettro della crisi è il vero responsabile della chiusura di tanti team, della riduzione di personale e della perdita di posti di lavoro. Ma nel nostro sport non esistono gli ammortizzatori sociali? Tutta gente onesta e gran lavoratori...

SUPER TEAM..............
25 agosto 2014 11:00 gass53
..............HANNO/AVETE VOLUTO LE SUPER SQUADRE/SUPER TEAM????????? QUESTI SONO I RISULTATI!!!!! BASTA CHE UNO/DUE SPONSOR SI RITIRANO(COSTRETTI DALLA CRISI,MA ANCHE DA ALTRI MOTIVI(..............) E TUTTO SALTA!!! QUANDO NEL PASSATO LE SQUADRE ERANO UN Pò PIù PICCOLE(TUTTE) QUESTO NON SUCCEDDEVA O QUANTO MENO NON RIMANVANO IN MEZZO ALLA STRADA 40 PERSONE!!! LE MANIE DI GRANDEZZA PRIMO O DOPO SI PAGANO.

prima il lusso e poi?
25 agosto 2014 21:14 delfino
Lontani i tempi quando tornavano dalle gare in elicottero!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Specialized presenta la nuova Sworks Recon EVO, una scarpa offroad progettata per chi cerca massima trasmissione della potenza, stabilità assoluta e comfort di livello mondiale, dalle competizioni XC più esplosive alle lunghe avventure gravel e marathon. La SWorks Recon EVO nasce come sintesi di...


Gioiscono Mischa Bredewold e la SD Worx Protime al termine della León/Astorga, quinta tappa della Vuelta España Femenina 2026. Nello sprint in leggera ascesa che ha deciso la prova di oggi, l'olandese ha battuto la compagna di squadra Lotte Kopecky, in perfetto...


Non sono abituato a condividere aspetti della mia vita privata o a cercare compassione sui social. Li utilizzo principalmente per il mio lavoro e per raccontare progetti, sport e passioni. Ma questa volta sento di voler condividere un pensiero importante!...


Il ciclismo è sport di strada e come tale finisce per dover affrontare problemi a volte sorprendenti. In un comunicato stampa diffuso dal governo catalano, si legge che la Generalitat ha richiesto al Tour de France di modificare il percorso...


Che sprint per Dusan Rajovic al Tour of Hellas, con il corridore serbo capace di conquistare una splendida vittoria nella seconda tappa della corsa greca. La frazione di 157, 6 km si è sviluppata senza particolari scossoni fino alle decisive fasi...


Non sarà più il tempo degli strilloni, che agli angoli delle strade annunciavano edizioni straordinarie dopo memorabili tappe. Eppure, un Giro in edicola s’impone, che si tratti di giornale cartaceo o digitale scegliete un po' voi, ampiamente sdoganata la nozione...


L’azzurro di Brandon Fedrizzi splende anche sul traguardo della prima tappa della Corsa della Pace Juniores, da Litoměřice a Úštěk. Reduce dal dominio al Giro d’Abruzzo, il bolzanino della Borgo Molino Vigna Fiorita conferma uno stato di forma scintillante e...


L’australiano Jack Ward (Lidl-Trek Future Racing) conquista la Freccia delle Ardenne (1.2), imponendosi con autorità e tagliando il traguardo con 4" di vantaggio sul belga Driesen e 16" sul finlandese Borremans. Giornata positiva anche per gli italiani: Davide De Cassan...


Fresco, motivato e pronto a cogliere ogni opportunità: Fabio Christen si prepara a schierarsi domani al via del suo primo Giro d'Italia, un altro importante traguardo nella crescita del giovane ciclista svizzero con il team Pinarello Q36.5 Pro Cycling. Dopo...


L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una montatura leggera e comoda, ma soprattutto di una singola lente che si comporta in maniera ottima in ogni sua versione e in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024