SCHWAZER. Incredibile, diventa campione europeo per... doping!

DOPING | 30/07/2014 | 20:52
Sappiamo bene che questa notizia non ha niente a che fare con il ciclismo, ma merita di essere diffusa per capire come negli altri sport viene affrontato (e quanto velocemente) il fenomeno del doping.

Un paradosso. Per Alex Schwazer, a quattro anni di distanza, e' in arrivo la medaglia d'oro della 20 km di marcia degli Europei di Barcellona perche' il vincitore di quella gara, il russo Stanislav Emelyanov, e' stato infatti privato del titolo dalla Iaaf per irregolarita' nel passaporto biologico, come riporta la stampa irlandese che celebra cosi' il bronzo di Rob Heffernan, all'epoca quarto. Ma la squalifica di Emelyanov, come detto, rivoluziona anche il resto del podio e Schwazer, argento per 20 centesimi, sale sul gradino piu' alto davanti al portoghese Joao Vieira.

Heffernan che esulta via Twitter: "mi e' stato detto ufficiosamente che ricevero' il bronzo per la 20 km di marcia degli Europei 2010 dopo che il russo e' stato punito per doping". La sanzione di Emelyanov, si legge sull'"Irish Times" che cita fonti Iaaf, prevede l'annullamento di tutti i risultati ottenuti per due anni a partire dal 26 luglio 2010, esattamente alla vigilia della gara di Barcellona. Schwazer, che nell'aprile 2013 e' stato
squalificato per tre anni e mezzo per la positivita' all'Epo alla vigilia dei Giochi olimpici di Londra, sarebbe inoltre il secondo azzurro ad arrivare all'oro grazie alle squalifiche altrui: dal 2010 a oggi, infatti, anche Anna Incerti ha scalato il podio della maratona dal terzo al primo posto per le sanzioni inflitte prima alla lituana Zivile Balciunaite e poi alla russa Nailya Yulamanova, in origine seconda classificata.

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COMMENTI
Campione del Mondo o campione europeo
31 luglio 2014 09:30 mrfc
Nel titolo è mondiale nell'articolo è europeo!

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