NIBALI e l'Italia del Tour

LIBRI | 28/07/2014 | 16:49
Esattamente sedici anni dopo Pantani, la maglia gialla del Tour de France si tinge ancora una volta di azzurro grazie a Vincenzo Nibali e per celebrare la sua eccezionale vittoria, La Gazzetta dello Sport gli dedica un libro: “Nibali e l’Italia del Tour”. A firmarlo i giornalisti de La Gazzetta dello Sport Pier Bergonzi, Luca Gialanella, Claudio Gregori, Paolo Marabini, Marco Pastonesi e Ciro Scognamiglio.

Classe 1984, ciclista professionista dal 2005,  Nibali corre per il team Astana. Tra le sue vittorie rientrano la Vuelta España 2010, il Giro d’Italia 2013 e due edizioni della Tirreno-Adriatico. E’ il secondo italiano dopo Felice Gimondi a essere salito sul podio di tutti e tre i Grandi Giri, dopo aver vinto il titolo di campione nazionale italiano nel giugno 2014. Grande carisma e determinazione caratterizzano Nibali, soprannominato “Lo squalo dello Stretto” fin da dilettante, per via del suo modo di correre sempre all’attacco.
“Nibali e l’Italia del Tour” racconta i retroscena del campione, soffermandosi sulla fondamentale figura di Giuseppe Martinelli, dirigente sportivo dell’Astana, e sui compagni di squadra, veri e propri angeli custodi, e ripercorrendo l’intera cronostoria di questo Tour 2014 appena concluso.
Oltre alla vittoria finale, Vincenzo Nibali ha trionfato anche in diverse tappe: a Sheffield, a La Planche del Belles Filles e a Chamrousse. Aiutato dai gregari dell’Astana, è riuscito a fare la differenza, imprimendo subito la sua impronta in questo Tour de France e dimostrando una padronanza della bicicletta che solo i grandi campioni hanno.
Nel libro, il talento di Nibali  fa da apripista al racconto delle vittorie di altri grandi del ciclismo che hanno portato in alto i colori italiani: iniziando da Marco Pantani, vincitore del Tour de France nel 1998, 33 anni dopo Gimondi, vittorioso nel Tour del 1965 che, come raccontano nel libro,  non avrebbe neanche dovuto correre…
Spazio anche per la storica coppia di “amici-nemici” Coppi-Bartali. Entrambi riuscirono a far scrivere per ben due volte il proprio nome nell’albo d’oro della Grande Boucle. Il primo nel 1949 e nel 1952, il secondo nel 1938 e nel 1948.
Il libro ricorda anche altri favole italiane al Tour, come Gastone Nencini, scalatore tosto e discesista folle, che conquistò l’edizione del 1960.

Nibali e l’Italia del Tour”, libro di 192 pagine con testi e immagini a colori, sarà in edicola da sabato 2 agosto al prezzo di € 8,99 più il costo del quotidiano.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...


Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...


Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...


Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...


È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...


Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...


Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...


Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la  Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha  conquistato la...


Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024