HORNER. Il "nonno" sorprende il Tour

TOUR DE FRANCE | 16/07/2014 | 13:04
Chris Horner continua a sorprendere: già i tecnici della Lampre Merida lo avevano guardato allibiti quando aveva chiesto loro di poter disputare il Tour, figuratevi ora che lo hanno visto protagonista in salita e che ne hanno constatato gli incredibili progressi.

Non bisogna dimenticare, infatti, che a marzo lo statunitense è stato investito in una galleria mentre si allenava preparando il Giro d'Italia e che ha dovuto restare per lunghi giorni ricoverato in ospedale, prima di poter riprendere con grande cautela gli allenamenti. E in casa Lampre Merida sono talmente soddisfatti del suo rendimento che stnno seriamente pensando di proporgli un rinnovo del contratto.
«Ho ancora un chilo di troppo, sono a 63 chili - spiega l'ultraquarantenne statunitense - e qualche problema dovuto al catarro, ma mi auguro che il sole si decida finalmente a farci compagnia. La differenza tra Tour e Vuelta? Sta tutta nei numeri del mio computer: alla Vuelta quando c'era bagarre segnava 450 watt e da qui si partiva per l'azione finale, al Tour invece siamo a quota 500 e pedaliamo tutti al gancio. Da qui cominciano le sgasate di Scarponi e gli attacchi di Nibali... Il livello del Tour è altissimo, qui tutti danno il massimo».

Oltre alle capacità di recupero, ad impressionare sono soprattuto le sue gambe, poco muscolose, quasi "normali", con un quadricipite scarno. Ma in quei muscoli poco appariscenti, di energia ce n'è davvero tanta...

da Besançon, Pier Augusto Stagi
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COMMENTI
Vabbè
16 luglio 2014 18:40 tonifrigo
Vabbè, ditegli di non scappare a prendere l'aereo da Parigi, almeno stavolta

MA PER FAVORE....
17 luglio 2014 10:01 jaguar
Il nuovo che avanza......ma non era "il campione all'improvviso" che doveva fare sfacelli?....certo di tappe ancora ce ne sono e quindi resterò sorpreso se non vincerà il Tour.......

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