LE PAGELLE DI STAGI. Nibali 9 in storia e 5 a chi non la sa

TOUR DE FRANCE | 15/07/2014 | 19:31
di Pier Augusto Stagi

In pratica Vincenzo Nibali, dopo aver pedalato per un’ora e mezza (la maggior parte con la bici da crono), ha dovuto convincere il mondo intero che lui è solo a metà dell’opera. Che non ha assolutamente ancora vinto nulla, se non due bellissime tappe. Che la strada verso Parigi è ancora lastricata di mille e più trabocchetti e che, nonostante sia supportato da una squadra più che forte, dovranno stare con gli occhi ben bene aperti perché nulla è scontato.

Insomma, l’ha dovuto spiegare. Dopo dieci giorni nei quali è successo di tutto (Cavendish, Andy Schleck, Fromme e Contador a casa con le ossa rotte), c’è ancora chi pensa che il Tour sia una passeggiata. E non lo sarà nemmeno dal punto di vista strettamente tecnico. Contador, che lo si voglia o no, era sì il più pericoloso degli avversari ma era anche il primo degli alleati del siciliano. Nel senso che avrebbe lavorato con i propri uomini, anche solo per fiaccare le risorse degli Astana prima di un eventuale attacco: non dimentichiamocelo, doveva recuperare 2 minuti e mezzo. Ora, invece, tutto il peso della corsa sarà solo e soltanto sulle spalle del siciliano e dei suoi compagni di squadra. I suoi avversari hanno mille e più motivi e modi per fargli perdere questo Tour che solo a chi frequenta poco il ciclismo può sembrare una pratica già chiusa. Non è così. Voto 5 a chi pensa che questo Tour sia già di Nibali: applicatevi, potete dare di più.

Vincenzo NIBALI. 9. Gli chiedono quale sia il suo rapporto con la storia del ciclismo e con i suoi leggendari protagonisti come Gino Bartali, del quale venerdì si celebrerà il centenario della nascita. «Io leggo poco, ma ascolto tanto i racconti di chi ne sa più di me. Ma in questi anni mi sono visto tantissimi video sulla storia del ciclismo. Sono cresciuto guardando i documentari dei più grandi campioni del pedale e so cosa hanno vinto Gimondi  o Bartali, Coppi o Hinault, ma anche il grande Luison Bobet, mito di Francia». A volte è stoico, oggi storico.

Rachele NIBALI. 10. Giorno di riposo, lei a la piccola Emma si fanno notare per la loro assenza. Restano a casa. Voto per la discrezione. Non è da tutti.

Beppe MARTINELLI. 8. Conta poco, è richiuso nel bagagliaio. All’Astana fa tutto Vinokourov, padre e padrone del team. Questi i pensieri comuni, la vulgata delle ultime settimane. Poi ecco la conferenza stampa: al tavolo delle autorità ci sono Nibali, Scarponi, Fuglsang e Vino. Toh, c’è anche Martino. Ma allora conta? Noi fino a otto.

Michele SCARPONI. 8. Spettacolo allo stato puro prima della conferenza stampa. Parla inglese, spagnolo, francese e quando non trova le parole si fa capire con i segni e con le espressioni del viso. Comunica tutto a tutti. «Come ho fatto alla mia età a riciclarmi da rivale di Vincenzo a suo scudiero? Semplice, sono sempre il suo rivale». Fuoriclasse.

Paolo SLONGO. 3. Dice Luca Bettini, il nostro fotografo: «alla fine del Tour, io perdo sempre almeno un paio di chili». Il preparatore dell’Astana deve averne guadagnati almeno tre. Lo so, mi darà del bastardo.

Ji CHENG. 7. È a 2 ore a 21’01” dalla maglia gialla. Ultimissimo, 180° tra i 180. Ma lui dice: «Il mio obiettivo è arrivare a Parigi. Quella sarà la mia vittoria». Il voto è d’incoraggiamento. Anche per lui non sarà facile.
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COMMENTI
Grande Direttore
15 luglio 2014 20:07 cesco381
A differenza di tutte le irripetibili boiate che dicono i commentatori della Rai,il Direttore e' sempre acuto e attento nelle valutazioni e nei giudizi. I commentatori fino ad ora non hanno azzeccato un momento tecnico della corsa, mentre buono come sempre i giudizi le analisi di Super Beppe Saronni.
Sono sinceramente dispiaciuto della mancanza di Cristiano Gatti nella rubrica. Attento e schietto nelle valutazioni che propone.

sono daccordo
16 luglio 2014 08:25 ewiwa
Il commento che mi precede dice cose sacrosante i telecronisti Rai sono penosi...poi quella polemica dopo la caduta di Contador era una vera buffonata e meno male che c'era Saronni che ha taglliato corto......Garzelli ha la faccia da Mortimer ( un sorriso per favore almeno ogni tanto) ed un comportamento che dimostra in ogni momento della grazia ricevuta ....veramente inutile!!!!!
Poi non parliamo della De Stefano ...stendiamo un velo pietoso!!!!

Dott. Stagi, mi ripeto per l'ennesima volta,
16 luglio 2014 16:07 Fra74
osi di più, Lei che può: non si lasci andare a voti legittimi e divertenti nella loro spiegazione; ad esempio, torno sempre lì, voto al Sig. "VINO"?!? Suvvia, Dott. Stagi, osi di più, osi...
Francesco Conti-Jesi (AN).

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