VALLE D'AOSTA. Tanti i pretendenti, Herklotz favorito

DILETTANTI | 14/07/2014 | 15:31

Un grande favorito, diversi pretendenti, ed un nutrito plotone di outsider e cacciatori di tappe. Scorrendo l'elenco degli iscritti, si preannuncia un Giro Valle d'Aosta più intenso che mai (la partenza è fissata per mercoledì 16 luglio, con il prologo Planaval - Valgrisenche). Saranno 125 i corridori al via, in rappresentanza di 5 Continenti e 23 Paesi (nuovo record della manifestazione): Italia, Francia, Svizzera, Belgio, Spagna, Colombia, Stati Uniti, Russia, Australia, Germania, Austria, Gran Bretagna, Olanda, Repubblica Ceca, Kazakistan, Norvegia, Polonia, Bielorussia, Moldavia, Brasile, Namibia, Eritrea, Angola.


Venendo agli attesi protagonisti, i riflettori puntano decisamente sul tedesco Silvio Herklotz del Team Stolting, autentico fenomeno quando la strada comincia a salire: per gli addetti ai lavori è il grande favorito di questo 51° Giro Valle d'Aosta.


A contendergli il primato, ci saranno l'australiano Samuel Spokes del Team Etixx; l'americano Taylor (T.J.) Eisenhart della BMC, ottimo scalatore e campione nazionale USA a cronometro; Alexander Foliforov della Nazionale Russa, quinto lo scorso anno; il campione nazionale italiano Simone Sterbini del Team Palazzago; Oskar Svendsen della nazionale Norvegese, quinto lo scorso anno al Tour de l'Avenir; Iuri Filosi del Team Colpack, appena laureatosi vice campione europeo under 23; il kazako Bakhtiyar Kozhatayev dell'Astana, quarto lo scorso anno al Tour de l'Avenir.

Tra gli outsider, Diego Ochoa, campione nazionale della Colombia, e Yors Santofimio della 4-72 Colombia; l'inglese Daniel Pearson del Zappi's Racing Team; Andrea Carolo del Cycling Team Friuli; Luca Chirico della MG Kvis; Simone Andreetta della Zalf; Manuel Senni del Team Colpack; Stefano Nardelli del G.S. Gavardo; il colombiano Alejandro Penagos Alvarez della Delio Gallina; il bielorusso Alexsandr Riabushenko del GFDD Altopack. Per i successi di tappa, oltre ai già citatati, sono attesi come protagonisti il vice campione europeo a cronometro Davide Martinelli del Team Colpack; Andrea Toniatti, già vincitore di una tappa lo scorso anno, e Giacomo Berlato della Zalf; il belga Dylan Teuns della BMC; Luca Ceolan della General Store. Darà sicuramente battaglia, come sempre, la nutrita compagine di corridori belgi, a cui quest'anno si affiancano per consistenza austriaci e svizzeri. Chissà poi che qualche sorpresa non arrivi dai corridori africani, a cui l'UCI, tramite il Centro Mondiale del Ciclismo, permette di realizzare il sogno di confrontarsi con il ciclismo europeo ed internazionale.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra