Cosa ha preso Froome? Salbutamolo

PROFESSIONISTI | 10/06/2014 | 21:45
Ad accendere i riflettori su quel gesto apparentemente innocuo è stata La Gazzetta dello Sport, che questa mattina ha pubblicato un frammento del filmato nel quale si vede chiaramente Chris Froome - durante la tappa di ieri - portarsi la mano alla bocca e spruzzarsi qualcosa. Che cosa? Cosa c'è dietro a quel gesto? E  soprattutto, cosa c'era nella mano del corridore del Team Sky? Questo pomeriggio è stata direttamente la squadra dell’inglese a precisare che «Chris Froome usa un inalatore sin da quando era ragazzino per curare la sua asma. Il prodotto è stato approvato dall’Uci, e non richiede una specifica esenzione terapeutica (Tue, in termine tecnico: quando l’atleta ha un problema serio che richiede un uso più intenso e frequente di una sostanza, ndr)». La sostanza è il salbutamolo.

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COMMENTI
11 giugno 2014 06:32 foxmulder
Aveva un problema talmente fastidioso e urgente che poi è partito sgommando...

La Gazzetta dello Sport:
11 giugno 2014 08:15 marcog
Giornale che ispira il Giro d'Italia ma che latita nel parlarne sulle sue pagine se non dalla 20esima in poi...... però sono molto attenti quando si tratta di doping.... solo nel ciclismo. Veramente forti.
N.b. io non leggo più questo "giornale" dall'epoca Pantani.
Marco

il tempo è galantuomo
11 giugno 2014 09:56 ewiwa
Sarà come per l'americano un giorno verrà a galla la verità.....e si spiegherà quello scatto che è durato quasi un chilometro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!....ma per favore..... solo i grulli ci credono.....e poi una domanda perchè quello scatto non lo resse su San Luca e rimase in croce bloccato come un pollo?arrivando nelle retrovie?poi il miracolo....ma guarda un po'?
i campioni possono sporcarsi con il doping ed è successo ma erano campioni da giovanissimi...questo era un mediocre e poi è andato al santuario e tutto è cambiato.

doping
11 giugno 2014 14:46 siluro1946
Se pensate che basta un puff di salbutamolo per vincere qualche gara siete fuori
di melone. Se non si lavora sodo e non ci si alimenta come di dovere, nessuno, ma proprio nessuno, può vincere qualcosa nemmeno con una trasfusione totale di sangue di uno sherpa tibetano.

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