| 06/06/2006 | 00:00 C’è grande attesa nel Team Lpr per il Giro di Svizzera. Nove sono gli atleti convocati e, ancora una volta, a decidere la formazione è stato, oltre ad Orlando Maini, anche lo staff medico, chiamato a valutare, in particolare, le condizioni fisiche di Valoti e Dietzicker. Per il momento è stata fumata bianca, ma soltanto nell'immediata vigilia, si saprà se Valoti partirà o meno per la rassegna elvetica. Dunque, questa per il momento la squadra che affronterà la corsa a tappe: Valoti, Beuchat, Dietzicker, Khalilov, Metlushenko, Ermeti, Muraglia, Maccanti e Contrini (nella foto): “Avremmo voluto arrivare a questo appuntamento con un paio di successi in più - ammette il diesse Orlando Maini - ma, in questa prima parte di stagione, tra infortuni e defezioni, non possiamo dire di essere stati fortunati. In ogni caso, affrontiamo questa corsa con il consueto entusiasmo, convinti di avere, nel nostro gruppo, gli atleti in grado di fare bene. Con Beuchat, Dietzicker, Ermeti e Maccanti abbiamo quattro corridori che possono inserirsi nelle fughe a sorpresa; per gli arrivi in volata, siamo coperti dall'esplosività di Khalilov e dall'esperienza di Metlushenko. Poi c'è Contrini, il nostro jolly, l'uomo che, se trova la giusta convinzione, può regalarci una grande impresa. E, infine, c'è Muraglia che, dalla Spagna, ha lanciato rincuoranti segnali di ripresa. Valoti? Se sarà alla partenza, dopo la caduta alla Bicicletta Basca, non potrà essere logicamente al top della condizione. Dovrà correre in tranquillità, preparando magari il Campionato Italiano". A dispetto dei singoli, l'obiettivo è sempre lo stesso: “Certo, anche se stavolta avremo degli stimoli particolari - conclude Maini - siamo in Svizzera, a due passi da Mendrisio, dove c'è la nostra base amministrativa. La voglia di fare bene è tantissima. Per la nostra stagione questo Giro di Svizzera rappresenta un impegno decisivo e, anche se di fronte avremo le più forti squadre del mondo, faremo di tutto per lasciare il segno".
Les Praeres, sede d'arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina, applaude alla vittoria di Anna van der Breggen. L'esperta olandese della Team SD Worx - Protime, negli ultimi due durissimi chilometri di salita ha conquistato vantaggio sulle avversarie ed è andata...
Paul MAGNIER. 10 e lode. Restare in piedi è già una vittoria, vincere non è cosa scontata. Volata scontrosa, brutta e folle, anche se vince un francese-texano (a 4 anni torna a Besançon) dalla faccia pulita e dal sorriso gentile,...
Si parte nel segno del secondo Paul francese, questo Magnier che se ne magnerà tanti di avversari, grana enorme per il nostro Milan. C'è pure la caduta di massa con bilancio miracolosamente lieve, in un budello finale disegnato direttamente da...
Francia in trionfo anche al Giro d’Italia. Dopo la primavera di Paul Seixas, ecco Paul Magnier, prima maglia rosa del Giro d’Italia. Ha 22 anni, è professionista dal 2024, viene considerato il futuro per le grandi classiche sullo stile di...
Era il corridore italiano più atteso ed è logico che sul volto di Jonathan Milan alberghi la delusione al termine della tappa inaugurale del Giro d'Italia: «Le sensazioni erano buone ma ci siamo persi, non so nemmeno io come e...
Un finale davvero thriller per la tappa inaugurale del Giro 109. Sul traguardo di Burgas ha vinto in volata il giovane Paul Magnier, ma clamoroso è quello che è successo a 600 m dal traguardo: una maxi caduta ha letteralmente...
Matteo Fabbro e Domenico Pozzovivo protagonisti nella terza tappa delll’Hellas Tour 2026. I due alfieri della Solution Tech NIPPO Rali hanno terminato la terza tappa della corsa greca piazzandosi rispettivamente al quinto e al decimo posto. I 207 chilometri della...
Jonas Vingegaard e i suoi compagni di squadra della Visma Lease a Bike hanno scelto di iniziare il Giro d'Italia con un piccolo gesto ma decisamente significativo. Un'unghia smaltata di rosso per sostenere Børns Vilkår, un'organizzazione danese che s'impegna a sensibilizzare...
La 18enne Abigail Miller (UAE Development Team) ha conquistato la vittoria nell’edizione 2026 della Classique Morbihan disputata tra Quiberon e Pluvigner sulla distanza complessiva di 111 chilometri. L’atleta britannica ha avuto la meglio sulla spagnola Eva Anguela (Cantabria Deporte -...
Scoperto perché il presidente americano Trump segue assiduamente ‘Radio Corsa’ sulla Rai: vuole capire come faccia Beppe Conti a spararle più grosse di lui. Perplessità in Bulgaria per la totale assenza di biciclette alla presentazione delle squadre del Giro: in...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.