La dura fatica del riposo

FIGURE E FIGURINE | 12/05/2014 | 18:09
di Angelo Costa         -

Giorno di riposo
: il più faticoso per chi viene al Giro. Sul far del mezzogiorno, in un quartiertappa dove per tenersi svegli i presenti si tirano aeroplanini di carta, arriva un giornalista: non è nuovo, ma è ben conservato. Non vedendo davanti ai tavoli degli accrediti le abituali file chilometriche di carovanieri, inserzionisti pubblicitari, autisti Rai e imbucati a vario titolo, si ritiene fortunato: ritirare il pass sarà una sgambata.

Dilettante: anni e anni di frequentazioni rosa non gli hanno ancora insegnato che qui non c’è nulla di scontato. A parte la maglia del leader della corsa e gli sfondoni di Gigggetto Sgarbozza.
‘Sono Tizio’, si presenta il giornalista e resta in fiduciosa attesa dell’accredito. E’ tutto a posto, gli è stato garantito dopo che lui ha seguito la procedura richiesta: ha inviato la domanda per tempo, ha spedito la sua immagine, impegnandosi persino a cercarne una in cui ha un aspetto meno deficiente del solito. E’ un rito che gli tocca pur seguendo il Giro dal secolo scorso: lo rispettano persino quelli con una faccia che vale più di qualsiasi documento.

‘Lei non risulta’, la simpatica risposta dell’incaricata. Zero notizie: non c’è traccia di accredito, di richieste e tantomeno di foto. Aspettando il Giro, il poveretto comincia una vera e propria odissea: rimbalza da un addetto all’altro, prima per riproporre la sua domanda in stampatello corretto, poi per fornire i documenti personali, compresi ricevuta Imu e ultime analisi del sangue, infine per sottoporsi alle foto segnaletiche modello nomade in questura. Ha perfino una crisi di identità quando gli viene chiesto: ‘Scusi, è la prima volta che partecipa alla nostra corsa?’. Lui si arrende e dice: ‘Certo, quest’anno sì’.

Così, suo malgrado, il giornalista scopre il vantaggio della modernità: il Giro non ha memoria, almeno nei computer. Si è dato una regola sola, come per i ciclisti che lo corrono: ogni anno si ricomincia daccapo, quel che è stato fatto in passato non vale. Restando in fiduciosa attesa, il bravo giornalista saluta tutti: direttori sportivi, funzionari Rcs, responsabili delle transenne, venditori abusivi di magliette. Non ce n’è uno che non conosca. Peccato che a non riconoscere lui sia il Giro.

‘Ecco qua’, dice alla fine l’incaricata degli accrediti, porgendo la preziosissima patacca. E pazienza se la foto che c’è sopra assomigli a quella di uno gnomo arrampicato alla finestra della casa di Barbie: il Giro può cominciare. Dopo un’impresa del genere, sarà tutto in discesa.
 
La frase del giorno. «Non c’è rispetto: chi entra a destra, chi a sinistra, chi ti sfiora, chi ti prende dentro»  (Ivan Santaromita scopre a trent’anni il mondo dello sprint).
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Remco Evenepoel è il nuovo campione d’Europa. In Slovenia, al termine di una gara dove il nome del vincitore è arrivato soltanto dopo il fotofinish, è stato il belga alla fine a indossare la maglia bianca con le stelle dorate....


Weekend perfetto per la Cofidis sulle strade di Francia: dopo il successo ottenuto ieri a Cholet da Biermans, oggi a far festa è stato Alexis Renard che ha messo la sua firma sulla 53a edizione Tour de Vendée. Nella volata...


Arriva il bis stagionale per Mirko Nembrini, protagonista nel Memorial Fabrizio Affini riservato alla categoria Juniores e disputato a Buscoldo di Curtatone, in provincia di Mantova. Il portacolori della Ciclistica Trevigliese conferma il suo ottimo momento di forma centrando il...


Una volata incertissima, attimi di attesa dopo 196 chilometri di gara e una fuga a due nata negli ultimi trenta chilometri. Poi il fotofinish sancisce la vittoria di Remco Evenepoel davanti a Giulio Ciccone nell'Europeo 2026. Sul podio di Šenčur sale anche un...


Successo di Pietro Bonini nella gara per Esordienti che si è tenuta a Buscoldo di Curtatone in provincia di Mantova. Il bresciano, che corre per la Ronco Maurigi Delio Gallina, si è imposto superando Paolo Rosato della Mazzano Asd e...


Volata a sei, vittoria di Paul Lapeira e campione del Mondo che chiude al secondo posto: è questo il verdetto della 79a Coppa Agostoni-Giro delle Brianze, la classica che ha aperto oggi il Trittico Lombardo. Il portacolori della Decathlon CMA...


Volata a ranghi compatti nel 69simo Gran Premio Somma Lombardo per dilettanti che si è svolto sulle strade del Varesotto. Ha vinto Simone Buda, forlivese della Solme Olmo Arvedi, che ha regolato Davide Basso della Beltrami TSA Tre Colli e...


Bandiere al vento e un assordante frastuono di applausi e trombette per incitare gli atleti: si presenta così la salita di Možjanca, simbolo del circuito di questi Europei sloveni di Ljubljana e Šenčur. Un grande afflusso di pubblico che ha...


Dopo il trionfo ottenuto a Šenčur nel campionato europeo riservato alle donne juniores, Azzurra Ballan racconta tutta la sua emozione: «Non mi aspettavo di conquistare la vittoria perché le condizioni fisiche non erano delle migliori. È andata via la fuga...


Arriva il primo oro per l'Italia agli Europei 2026 di Lubiana e a firmarlo, vincendo la prova in linea riservata alla donne juniores, è Azzurra Ballan. Dando sfoggio di grande presenza e freddezza, la classe 2008 si è infilata nel...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra