TINKOFF SAXO. Tosatto, Boaro e la barba del gregario

PROFESSIONISTI | 01/05/2014 | 10:22
Per essere gregari alla Tinkov-Saxo pare che da quest’anno sia d’obbligo la barba alla Luca Paolini.  E’ la prima impressione che uno ha dall’incontro con il trio Alberto Contador – Emanuele Boaro – Matteo Tosatto, avvenuto durante l’evento di Sportful di lunedì e che ha visto intervenire molti dei testimonial dell’azienda di Fonzaso, nel bellunese. Presenti anche Antonio Rossi, Jury Chechi, Pietro Piller Cotter convertitisi al ciclismo da qualche anno.

Per l’irsuto Tosatto, dopo un brillante avvio di stagione, uno stop dovuto ad un’ernia discale. “La situazione va fortunatamente migliorando e da 3 settimane mi alleno con costanza. Sembra che il peggio sia ormai alle spalle e mi preparo per rientrare alle corse. Il mio obiettivo principale è quello di essere al via del Tour de France ed aiutare Alberto nella lotta per il titolo”.
Osserva ed annuisce il capitano spagnolo che non risparmia i complimenti per il suo fido gregario. “Questo ragazzo ha una grande forza nelle gambe, gli ho visto fare cose eccezionali, credo che sarà ancora un elemento importante per il team”.

Altro barbuto è Manuele Boaro. “Ai tempi della Zalf non era permesso portare la barba, ora invece in gruppo pare essere di moda. A me piace molto come tendenza”.
Per l’azzurro una fase di inizio carriera molto importante in un team WorldTour, esperienza non comune per gli italiani ormai. “Mi sento come uno che ha avuto la possibilità di salire in prima classe e sta viaggiando in un’avventura fantastica. Io da questa first class non vorrei scendere e per questo cerco di dare il massimo ogni giorno. Stare al fianco di grandi campioni è importante e ti permette di imparare”.
Per lui un ruolo che comporta anche a delle rinunce personali. “Io faccio tutto quello che il team mi chiede, ad esempio questa primavera ho preso parte alle classiche. Ci sono degli obiettivi che proverò a raggiungere, soprattutto nelle gare contro il tempo. Certo, fossi stato in un team più piccolo avrei magari già raggiunto qualcosa in gare di secondo piano, ma credo che la gavetta in Tinkov-Saxo sia la miglior opportunità che un giovane possa avere”.
Per lui, già messi tra gli obiettivi la crono del Giro di Svizzera ed il Campionato Italiano, Malori permettendo.

Pietro Illarietti
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alessandro Covi ha conquistato una bellissima vittoria al Giro del Veneto grazie a un coraggioso sprint lanciato da lontano sulle rampe che portano al Santuario di Monte Berico.Il ventottenne varesino attendeva da tutta la stagione il primo successo con i...


Appena cinque giorni dopo la partenza ritardata al Lombardia e la protesta portata avanti dai corridori per chiedere a UCI e organizzatori maggior sicurezza in corsa, il gruppo è tornato a fare i conti con la presenza di automobili...


Nell’intervista pubblicata questa mattina sulle pagine di tuttobiciweb dal collega Federico Guido, Juan David Sierra ha annunciato che nel 2027 cambierà squadra. La destinazione non è ancora nota ufficialmente ma, secondo le indiscrezioni che Ciro Scognamiglio della Gazzetta dello Sport...


Non è una novità, visto che Pippo è dall’anno scorso che ha introdotto nelle sue corse questo riconoscimento per i marchi delle biciclette, ma merita ugualmente un plauso. Mettere sullo stesso piano atleta e il suo mezzo di locomozione, la...


Alessandro Covi succede a Isaac del Toro nell’albo d’oro del Giro del Veneto. Il varesino della Jayco Alula festeggia la sua prima vittoria con il team australiano alla conclusione dei 167 chilometri che oggi hanno impegnato il gruppo da Verona a...


Si è conclusa sostanzialmente con una vittoria per distacco la volata che ha deciso l'esito della prima tappa dell'Eneco Tour 2026. A conquistarla, risultando assolutamente inavvicinabile sul rettilineo conclusivo della Ede-Ede di 120 chilometri, è stato Tim Merlier che con tre...


L'Italia vola in finale per l'oro con il quartetto dell'inseguimento maschile e nelle voci dei suoi protagonisti si colgono insieme la soddisfazione per il risultato raggiunto, la fatica per un finale di stagione impegnativo e il desiderio di affrontare la...


La Netcompany INEOS continua il suo progetto di rinovamento della squadra e annuncia per il 2027 l'arrivo del francese Clément Champoussin, vincitore di tappe nei Grandi Giri, cche ha firmato un contratto triennale. Il ventottenne transalpino porta in squadra una...


Comincia con il piede giusto l'avventura mondiale del quartetto maschile dell'inseguimento. Dopo aver fatto segnare il terzo tempo in qualificazione con 3.47.272, il trenino azzurro composto da Francesco Lamon, Jonathan Milan, Alessio Magagnotti e Filippo Ganna ha battuto nettamente la...


La regina è sempre lei, Lorena Wiebes, ma questa volta la fenomenale olandese ha dovuto faticare oltremodo ed è riuscita solo al fotofinish ad avere la meglio sull'irlandese Lara Gillespie e a conquistare il titolo mondiale dello scratch. Wiebes, favoritissima...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra