MONDIALI. Conclusa la missione azzurra a Ponferrada
PROFESSIONISTI | 24/04/2014 | 19:23 I CT Davide Cassani (Nazionale Professionisti) e Dino Salvoldi (Nazionale Donne), hanno effettuato nella giornata odierna una ricognizione tecnica sul percorso di Ponferrada (Spagna), che dal 21 al 28 settembre ospiterà i prossimi Campionati del Mondo strada/crono donne (élite-junior) e uomini (junior-Under23 ed élite). Fortunatamente le condizioni meteo in Spagna hanno favorito la ricognizione dei CT, supportati da Fabrizio Tacchino, docente del Centro Studi della FCI, per la raccolta e l’archiviazione di immagini video e dati del sopralluogo tecnico.
“La presenza di un rappresentante del Centro Studi Federale ci ha dato modo di raccogliere dati tecnici significativi che analizzeremo poi in modo più approfondito – dice il CT Cassani - Oltre a questo, un altro obiettivo della ricognizione è anche stato quello di avere indicazioni per me preziose da uomini esperti come Gatto, e in particolare Pozzato e Paolini, che hanno indossato più volte la Maglia Azzurra alle prove iridate. Con loro oggi è stato fatto prima un riscaldamento sul percorso a cronometro degli U23 e su quello delle donne junior per poi realizzare tre giri del circuito a differenti velocità. In tutto hanno pedalato per 106 chilometri. Sono molto soddisfatto del lavoro svolto e guardando all’immediato futuro, tornerò a Ponferrada con atleti meno esperti e più giovani per una nuova ricognizione”. Sul circuito che il CT Cassani ha visionato oggi per la seconda volta, anche gli atleti Oscar Gatto (Cannondale Cycling Team); Luca Paolini (Team Katusha) e Filippo Pozzato (Team Lampre-Merida) monitorati durante il sopralluogo da Telemetria Selfloops.
Luca Paolini, che di mondiali ne ha corsi tanti e nell’ultimo, quello a Firenze, ha dato l’addio alla Maglia Azzurra afferma: “E’ stato un privilegio essere quì per dare le mie indicazioni al CT Cassani. Pensavo fosse un percorso più semplice ma considerato che si corre in circuito, che il dislivello finale è di oltre 4.000 metri e che dopo le due salite in un lampo si arriva nel finale, devi avere le gambe! Solo così puoi fare la differenza. Credo sia infatti di difficile interpretazione. Oggi comunque è stato fatto un gran lavoro e ringrazio il CT per avermi dato questa possibilità” dice Paolini.
Anche Filippo Pozzato conferma queste sensazioni: “Con il CT Cassani abbiamo visionato il percorso in video, raccolto da lui stesso alla sua prima ricognizione, durante il raduno svolto a Camaiore a fine febbraio; eppure solo provandolo si comprende che è un poco nervoso. La presenza delle due salite che lo caratterizzano e subito il finale oltre al dislivello totale elevato, lo rendono impegnativo. Nomi stranieri che potrebbero dire la loro? Gilbert e Sagan, naturalmente” dice Filippo Pozzato.
Soddisfazione anche per Oscar Gatto in questa ricognizione iridata: “Abbiamo effettuato due giri del circuito ad una velocità elevata e si fa sentire! Soprattutto l’ultimo strappo che poi porta all’arrivo. Credo che come percorso possa rispondere alla mie caratteristiche! – dice Gatto sorridendo e aggiunge - Non nascondo che, come giusto che sia, la Maglia Azzurra è sempre ambita da tutti!”. Ricordiamo che la prova in linea riservata ai professionisti è in programma il 28 settembre (circuito ripetuto 14 volte per un totale di 254,80 km) mentre, la prova a cronometro individuale di categoria è in programma il 24 settembre sulla distanza di 47,10 km.
Per il CT Salvoldi è la prima ricognizione tecnica del circuito iridato per raccogliere impressioni. “Il percorso della prova a cronometro donne élite è, per il primo terzo di gara, molto veloce con strade e asfalto buono e non è particolarmente impegnativo. Caratteristiche che ho riscontrato anche nella prima metà di percorso per la categoria junior. Poi però si entra sulla statale con una parte centrale pianeggiante ed il finale diventa molto impegnativo, questo vale per entrambe le categorie visto che i circuiti sul finale si ricongiungono. C’è la possibilità di recuperare nel caso e si può mantenere eventuali distacchi accumulati nella prima parte di gara. Ancora è prematuro per me poter indicare atlete adatte al percorso della categoria junior, mentre per la categoria élite, in questa specialità penso a due nomi su tutti: Rossella Ratto ed Elisa Longo Borghini. E’ sicuro che il circuito richiede atlete potenti ed è per specialisti. Non escludo, pensando alle avversarie, una performance da parte della Van DijK, campionessa iridata in carica categoria élite” – afferma Salvoldi.
Dopo il sopralluogo sul circuito della prova in linea junior ed élite che si differenziano solo sul numeri di giri da effettuare, il CT Salvoldi ha queste impressioni: “E’ ingannevole. La particolarità è nelle due salite presenti che si distanziano tra loro di circa due chilometri, sono quindi vicine. La prima non è impegnativa ma dalla fine di questa salita e per tutto il secondo strappo fino all’arrivo è il momento cruciale dove tutto può succedere. La Nazionale donne élite sarà costruita sulla base del gruppo con cui si lavora da tempo e sarà determinata; per le azzurre Junior mi aspetto dei segnali da alcune di loro nell’attività nazionale in atto” – conclude il CT.
La prova individuale a cronometro donne junior è in programma il 22 settembre (distanza 13,90 km), quella dedicata alla categoria élite il giorno successivo (distanza 29,50 km). Mentre la prova in linea donne junior si svolgerà il 26 settembre (circuito per un totale di 72,80 km) quella riservata alle donne élite il 27 settembre (circuito 127,40 km).
questa è la seconda volta che il nostro ct e gli amici fanno una scampagnata a Ponferrada e sicuramente ne seguiranno molte altre . A parte che non capisco a cosa servano ( ammetto la mia ignoranza ) ma chiedo : quante gare del settore giovanile si sarebbero potute organizzare con i soldi utilizzati per queste gite ?
Pozzato!
24 aprile 2014 22:05jack64
Ancora Pozzato! Ah capito... è lui che offre il Dom Pérignon...
Risposta a effepi
24 aprile 2014 23:15mavergat
Credo che con ZERO euro (visto che è quanto ha speso la federazione.... tutto era a carico dei diretti interessati) non si sarebbero potute organizzare comunque gare del settore giovanile..... così.... giusto per spegnere sterili polemiche
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Con una foto che lo ritrae nella zona box dei campionati Europei in Slovenia e un lungo post che vi proponiamo integralmente qui sotto, Paolo Slongo, uno dei più esperti e apprezzati tecnici del gruppo, propone una riflessione sulla modalità...
Con un fantastico assolo di 15 chilometri a conquistare il titolo continentale nella prova in linea juniores degli Europei di Lubiana 2026 è Elias Dybing. Il norvegese, lasciatosi tutti alle spalle lungo la salita di Možjanca, è giunto al traguardo...
Arriva prima di San Francesco, che in questo caso non è Moser, ma il nostro Santo protettore, il nostro patrono nazionale che domani compirà la bellezza di 800 anni dalla data della sua morte, che in ogni caso è avvenuta esattamente...
Un grave lutto ha colpito la famiglia Lucchini e il mondo del ciclismo: si è spento questa mattina, all'età di 94 anni, Valerio Lucchini. L'imprenditore valtriumplino è stato un vero e proprio punto di riferimento per l'intero movimento ciclistico bresciano...
A Nil Gimeno è servito guardare e riguardare più volte i metri finali della settima tappa del Tour de Langkawi per capire che aveva vinto. Oggi in Malesia è riuscito in qualcosa di eccezionale. Insieme ai suoi compagni i fuga...
Entrano in scena le donne della categoria Elite ai Campionati Europei di Lubiana, in Slovenia, e l'Italia si presenta al via con grandi ambizioni. Tutta la Nazionale azzurra si stringerà infatti attorno a Elisa Longo Borghini, fresca medaglia di bronzo...
Signori Sindaci della Romagna, spiace dirlo, ma da qualche tempo una parte di voi ha deciso di “pedalare” si, ma contro il ciclismo! Sono apprezzabili i vostri pronunciamenti a sostegno dei giovani e della loro corretta formazione, di sicurezza stradale,...
Nil Gimeno ha vinto la settima tappa del Tour de Langkawi riuscendo a mettere a segno un successo che era praticamente impronosticabile. Nella piattissima Malacca - Batu Pahat tutti aspettavano un arrivo in volata, ma la fuga partita dopo una...
In occasione degli imminenti Campionati Europei di ciclismo, che si stanno svolgendo in terra slovena fino al 7 ottobre, con partenza da Lubiana, la Federazione Slovena si presenterà domani al via della prova Elite su strada con una nuova divisa firmata Alé. se vuoi...
Inaugurata pochi giorni fa e dedicata a sessant'anni di ciclismo su strada, la mostra "Trentino, dove passano e nascono i campioni", nell'ambito del Festival dello Sport di Trento ha visto due leggende del calibro di Bernard Hinault e Francesco Moser...