DOPING | 23/04/2014 | 12:20 Ricordate Michael Rogers, risultato positivo al clenbuterolo in occasione della Japan Cup Cycle Road Race dello scorso 20 ottobre? Bene, oggi l’Uci ha comunicato la sua decisione, destinata sicuramente a far discutere. Si legge nel comunicato: «Come previsto dal regolamento antidoping, Michael Rogers ha presentato le sue ragioni siegando all’Uci come la sostanza abbia potuto penetrare nel suo organismo. L’UCI ha studiato con attenzione il dossier e le relazioni tecniche presentate dal corridore. La conclusione è che le probabilità che la sostanza sia stata assunta attraverso il consumo di carne contaminata in Cina, siano significative. L’UCI ha quindi cancellato il risultato ottenutio da Rogers nella Japan Cup ma, dopo aver consultato la WADA, ha deciso di non infliggere alcuna altra sanzione. L’UCI segue molto da vicino l’evoluzione della situazione del clenbuterolo e i corridori saranno costantemente informati delle decisioni prese a riguardo. Si ricorda che la presenza di clenbuterolo nei campioni costituisce sempre una violazione del regolamento antidoping, ma l’Uci e la WADA stanno monitorando con attenzione la situazione in Cina e in Messico: si raccomada ai corridori e alle squadre di non consumare carne in quei paesi».
La contaminazione di quella sostanza nelle carni allevati in alcuni paesi come la Cina ed il Messico è una realtà ormai ben nota, che l’UCI fa bene a tenere in debita considerazione ed a monitorare con la massima attenzione.
Spiace solo che del (giusto) provvedimento di cui beneficerà Rogers non ne potrà ormai beneficiare Colò, l’ex corridore di Scinto incappato - circa 3 anni fa - in una positività al clenbuterolo proprio dopo aver consumato della carne in Messico.
Bartoli64
@Bartoli64
23 aprile 2014 19:10Melampo
Hai ottima memoria, mi hai "bruciato" il post ...
C'è comunque da dire che si sono usati due pesi e due misure per lo stesso tipo di evento: Colò squalificato, Rogers no.
C'è da domandarsi il perchè. O forse è una domanda retorica.
Saluti
@l mio amico Melampo
23 aprile 2014 22:09Bartoli64
Ti posso solo dire che tre anni fa, quando successe la stessa identica cosa a Colò, l’Uci aveva solo un peso ed una sola misura.
Oggi, però, il problema è ben noto, ma la cosa non potrà più giovare al povero ex corridore di Scinto nei confronti del quale, perlomeno noi, ci sentiamo di chiedere una piena riabilitazione.
Bene farebbe la Direzione di questo giornale a ripercorrere quella vicenda ed a scagionare (perlomeno dal punto di vista mediatico) il corridore da colpe che commise, anche perchè di questo problema della contaminazione delle carni negli allevamenti cinesi e messicani qualcosa si sa oggi, mentre praticamente nulla se ne sapeva all’epoca.
Un caro saluto anche a te.
Bartoli64
COME SEMPRE DUE PESI E DUE MISURE
24 aprile 2014 11:34ewiwa
Non è cambiato nulla all'UCI sempre due pesi e due misure....comunque Contador non fu squalificato per la stessa sostanza?
26 aprile 2014 08:51geom54
spiace tanto per COLO'per il quale a suo tempo ho provato vero dispiacere, ma comunque il Signor COLO' oggi è anche INGEGNERE con laurea al quale va la mia personale stima
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Jonas Vingegaard sarà di nuovo al via della Parigi-Nizza (8-15 marzo). In un post pubblicato sui social, la sua squadra, la Visma-Lease a bike, ha confermato la partecipazione del danese all'84a edizione della Race to the Sun. «Sono entusiasta di...
30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro. Questo è il titolo del prossimo convegno del Centro Ricerche Mapei Sport di Olgiate Olona (Varese) che quest'anno festeggia 30 anni di attività con una...
Non sono buone notizie quelle emerse dagli accertamenti a cui Warren Barguil si è sottoposto in queste ore in seguito alla caduta che ha posto prematuramente fine al suo Tour des Alpes-Maritimes. Al trentaquatrenne transalpino, ieri al terzo impegno...
Sette giorni dopo Santa Vall by the Traka che, nei dintorni di Girona, ha dato il la al programma 2026 delle Gravel Earth Series, anche le Gravelking UCI Gravel World Series hanno fatto tappa in Spagna per il primo...
La gamma Proxim di Prologo, quella che per intenderci è dedicata alle e-bike, accoglie oggi Altius, la nuova sella confortevole e dal profilo innovativo che garantisce un supporto sempre ideale su ogni terreno. La sua versatilità e il comfort che...
Anno 2026, si festeggia il ritorno del Giro di Sardegna. La stella del Sardegna torna a risplendere grazie alla determinata volontà di Lega Ciclismo Professionistico e Gruppo Sportivo Emilia (organizzazione tecnica) supportate dalle autorità dell’isola. Nel glorioso albo d’oro del...
Con il tris calato da Jonathan Milan sul traguardo di Abu Dhabi Breakwater e Isaac del Toro primo davanti ad Antonio Tiberi nella classifica generale a tempo, ieri è calato il sipario sull’UAE Tour 2026. Di bici e competizioni ciclistiche...
Paul Seixas è senza dubbio il futuro del ciclismo francese. Nato a Lione il 24 settembre del 2006, è diventato professionista lo scorso anno con la Decathlon – AG2R la Mondiale, dopo aver passato due anni nella squadra di sviluppo...
La nazionale etiope al Tour du Rwanda ha un selezionatore di appena 22 anni, che nel 2025 era a Kigali in veste di corridore. Si chiama Kiya Rogora, ha gareggiato anche in Toscana, alla Maltinti Lampadari, e dallo scorso autunno...
Il casco disincentiva l’uso della bicicletta. Non è una priorità. Per alcuni è anche un’azione di distrazione di massa: imporre l’obbligo del casco per poi non fare più nulla, per non affrontare più il problema. In questi giorni, in queste...