IL CASO. Squalificato dal Tas, Sinkewitz corre regolarmente

DOPING | 13/03/2014 | 09:15
Tre settimane fa, all’indomani del Trofeo Laigueglia dove era giunto secondo, è stato squalificato dal Tas per otto anni, ma oggi Patrik Sinkewitz si schiera regolarmente al via dell’Istarsko proljece - Istrian Spring Trophy, con il dorsale numero 1 sulla schiena e con il ruolo di capitano della Meridiana.

È evidente, figurando il suo nome nell’elenco ufficiale dei partenti, che né la squadra, né la federazione croata (per la quale Sinkewitz è tesserato), né l’Uci hanno compiuto un atto formale di sospensione nei confronti del corridore, altrimenti la sua iscrizione non sarebbe stata accettata dalla giuria. Con la maglia della Meridiana al fianco di Sinkewitz ci saranno Antonio Santoro, Davide Mucelli, Peter Kozlovic, Endi Sirol e Emanuel Kiserlovski.

Una vicenda chiaramente incresciosa, che mette a nudo la povertà del nostro movimento. In primis la squadra, che non si pone in benché minino problema e visto che non le è sufficiente una sentenza del Tas fa orecchie da mercante. Del corridore non è parliamo perché è bene non parlarne: dopo quello che ha fatto e, soprattutto, per come si comporta, meriterebbe che qualcuno gli estendesse la pena di altri tre quattro anni. La nuova gestione Uci del presidente Cookson ci sorprende, perché un errore così marchiano non ce lo saremmo certamente aspettato.  Ora ci auguriamo che corrano ai ripari e che il presidente dell'Uci, non solo applichi il regolamento, ma prenda provvedimenti anche con chi a consentito uno scivolone simile. Quando una società o un atleta commette una minima infranzione non si guarda in faccia a nessuno, e bene incominciare a praticare lo stesso trattamento anche al proprio interno: se c'è gente che non è all'altezza è bene che si accomodi. È inutile dire che ci aspettiamo anche un provvedimento nei confronti della Meridiana: di squadre simili ne possiamo anche fare a meno. Grazie.                        p.a.s.

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COMMENTI
EVIDENTEMENTE......
13 marzo 2014 11:09 ewiwa
Forse c'è qualche scheletro nell'armadio di qualcuno?se no come si può fare un errore simile?

Vergogna
13 marzo 2014 11:13 Ruggero
Che gli organizzatori cominciassero a lasciare a casa certe squadre, vedi come cambierebbero il modo di gestire gli affari interni.

P.S. Già che c'è questo corridore sarebbe bello che ricominciasse quel simpatico discorsetto iniziato qualche anno fa e brutalmente interrotto e ritrattato probabilmente dopo lauta oliatutura............

Maridiana chi?
13 marzo 2014 13:18 Bastiano
Io credo che avere la Meridiana nel mondo dei Prof. sia ancora più scandaloso di avere un Sinkewiz in gara dopo una squalifica simile.
Un Team che non ha particamente sponsor, come si regge? Che tipo di etica ci si può aspettare in una simile situazione? Credo che l'UCI debba trovare il modo di evitare di avere questo tipo di squadre nel circuito e, sarebbe anche opportuno iniziare a pensare a qualche controllo a sopresa (finanziato dai team), anche per le Continental, indipendentemente dal fatto che non abbiano il dovere di passaporto biologico. Se ogni team mettesse 20,000 Euro di fondo cassa, forse si avrebbero risultati molto più credibili e si vedrebbero atleti competere con regole "quasi" uguali per tutti.

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