AREA ZERO. Baby Giorni re dei Gpm

PROFESSIONISTI | 07/03/2014 | 07:51
Il Gran Premio Città di Camaiore andato in scena in Versilia, e vinto da Diego Ulissi (Lampre-Merida) su Matteo Montaguti (Ag2r) e Julian Arredondo (Trek), ha visto un’altra grande prova di Area Zero D’Amico.

Per la squadra continental italiana diretta da Ivan De Paolis e Andrea Tonti questa volta il protagonista di giornata è stato Silvio Giorni. Uscito dal gruppo dopo circa 50 km Giorni ha animato la corsa con una fuga di oltre 100 km assieme a Daniele Colli (Yellow Fluo), Johnny Hoogerland (Androni) e Riccardo Donato (MK Kvis Trevigiani). Silvio Giorni che ha scollinato per ben 3 volte al primo posto sul gpm di Monte Pitoro è riuscito a vincere la speciale classifica degli scalatori del GP Camaiore.

“Silvio è stato un leone. E’ una vittoria importante per tutta la squadra. E’ stato bravo a entrare nella fuga giusta e tenere testa a corridori molto più esperti di lui come Hoogerland e Colli. La stagione è appena iniziata, il GP Camaiore è stata una delle corse più importante alle quali abbiamo preso parte fino ad ora, soprattutto per il livello tecnico dei corridori e delle squadre in gara con 9 pro team e le migliori professional e noi abbiamo dimostrato di essere all’altezza della situazione” spiega il team manager Ivan De Paolis. “La prestazione di Giorni è la prova del carattere con cui i nostri ragazzi approcciano ogni gara con la voglia di provarci, fare esperienza e dare sempre il massimo onorando la corsa e la maglia di Area Zero D’Amico."

“La prima ora siamo andati fortissimi a quasi 51 km/h di media. Sono riuscito a entrare nella fuga giusta ma sapevo che sarebbe stato difficile andare al traguardo. Sul primo gpm sono transitato per primo ho sentito che le gambe giravano bene, questo mi ha dato fiducia” spiega Silvio Giorni, toscano di Sinalunga (Siena) che ha da pochi giorni compiuto 22 anni. “Siamo riusciti a guadagnare un buon margine di vantaggio sul gruppo e ho capito che provare a vincere la classifica dei gpm poteva essere il mio obiettivo di giornata e così a ogni passaggio ho dato il massimo per raccogliere più punti possibili prima che la fuga fosse riassorbita dal gruppo dei migliori. Questa era la mia quarta gara tra i prof, ogni corsa è un’esperienza nuova. Sono contento di come stanno andando le cose per me e per la squadra. In più oggi è stata una bella soddisfazione perché qui sulle strade di casa della Toscana c’erano tanti amici e parenti a fare il tifo per me.”
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