PROFESSIONISTI | 03/03/2014 | 09:32 Prosegue bene il cammino del team Area Zero D’Amico. La formazione continental italiana anche sulle strade svizzere del GP Città di Lugano ha fornito un’altra bella prova di squadra.
“Abbiamo dimostrato di essere all’altezza anche oggi in una gara difficile che ha visto al via corridori e squadre di alto livello” spiega il team manager Andrea Tonti come sempre in corsa sull’ammiraglia. “Siamo entrati nella fuga giusta che ha animato la prova con Giovanni Carboni. Giovanni con i suoi 18 anni oltre a essere il nostro atleta più giovane è anche il prof più giovane d’Italia. E’ stato bravo, non era facile il salto dagli junior ai prof. Ha dimostrato carattere ed è proprio così che deve comportarsi per crescere, maturare e fare esperienza. Una volta ripresa la fuga per il finale il nostro uomo di riferimento era Paolo Ciavatta che negli ultimi km ha tenuto bene le ruote del gruppo dei migliori con dentro corridori importanti come Ulissi e Cunego, ma nello sprint non poteva fare molto di più. Complessivamente per la nostra Area Zero D’Amico è stata un’altra buona prova. Peccato per la caduta che c’è stata ai meno 10 km dal traguardo che ha visto coinvolti anche i nostri Mengardo e Petilli, speriamo senza gravi conseguenze.”
“Questa era la mia prima vera corsa tra i prof dopo il debutto la scorsa settimana al Gp Izola in Slovenia” dice Giovanni Carboni. “Gli ordini erano di stare attenti fina dai primi km per provare a entrare nella fuga giusta. Siamo partiti forti e dopo 3,5 km si è formato subito un gruppo di 15 attaccanti. Io sono riuscito a entrarci e anche il mio compagno Leonardi ci ha provato ma purtroppo è stato ripreso. Poi siamo rimasti in 8, abbiamo raggiunto un vantaggio massimo di circa 8 minuti ma nell’ultimo giro ci siamo dovuti arrendere alla rimonta del gruppo che è andato fortissimo. Comunque sono abbastanza soddisfatto, non mancheranno altre occasioni per riprovarci.”
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