LAIGUEGLIA. Pasqualon esalta l'Area Zero

PROFESSIONISTI | 21/02/2014 | 18:54
Due gare, due podi, no poteva iniziare in modo migliore l’avventura di Area Zero D’Amico. Dopo lo splendido terzo posto di inizio febbraio a Donoratico nel GP Etruschi Andrea Pasqualon si è confermato nuovamente sul podio tagliando in terza posizione anche il traguardo del 51° Trofeo Laigueglia.

La vittoria è andata a Josè Serpa (Lampre-Merida) che in un duello a due ha battuto Patrick Sinkewitz (Meridiana) che aveva spiccato il volo assieme al colombiano sull’ultima salita di giornata a circa 30 km dall’arrivo. Ma a regolare il gruppo degli inseguitori, giunto con un distacco di soli 13", ci ha pensato Andrea Pasqualon.

“E’ un altro grande risultato per me e per la nostra squadra” dice Pasqualon, veneto di Enego che ha compiuto 26 anni il 2 gennaio scorso. “Sono contento però peccato perché nel gruppo ho dimostrato di essere il più veloce e se fossimo riusciti a chiudere sui due fuggitivi avrei anche potuto provare a vincere. Ringrazio i miei compagni che hanno fatto un lavoro straordinario, in particolare Mengardo e Leonardi che prima dell’ultima salita hanno fatto un numero eccezionale per chiudere un buco che si era formato e riportarmi sulle ruote dei migliori. Nella volata poi ho dato il massimo e ho trovato lo spazio per uscire lungo le transenne e rimontare tutti. Peccato, comunque va bene così, la condizione c’è, siamo un grande gruppo e ci riproveremo già domenica in Slovenia."

“Siamo molto soddisfatti” dice Andrea Tonti che oltre a sedere in ammiraglia è il team manager della squadra assieme a Ivan De Paolis. “Anche oggi la squadra ha fatto una corsa splendida. Andrea è stato ancora una volta eccezionale dimostrando che su di lui possiamo sempre fare affidamento. I ragazzi come a Donoratico hanno interpretato la corsa nel migliore dei modi, hanno saputo muoversi con i tempi giusti e seguendo la tattica che avevamo stabilito. Penso che abbiamo dimostrato di essere la migliore formazione continental italiana in gruppo tenendo testa a squadre di alto livello. Inoltre tutti i nostri corridori hanno portato a termine la corsa, compreso Marco Tecchio nonostante sia rimasto coinvolto in una caduta, anche questa è una bella soddisfazione che dimostra il valore di questo gruppo.”

“Grande Pasqualon, questo ragazzo ha le carte in regola per diventare un corridore vero, ma non lo scopriamo di certo oggi” continua il ds Massimo Codol. “Bravo Paolo Ciavatta che ha chiuso nel gruppo di testa ma bravissimo anche Simone Petilli che è entrato subito nella fuga giusta uscita dopo circa 30 km con Chalapud (Colombia), Laborie (Bretagne ) e Songezo (Mtn Qhubeka). Insieme hanno animato la corsa per oltre 100 km raggiungendo un vantaggio massimo di quasi 7 minuti prima di arrendersi alla rimonta del gruppo spinto da squadroni come Yellow Fluo e Lampre quando mancavano circa 50 km all’arrivo. E’ anche così che vogliamo che i nostri corridori interpretino la gare, da protagonisti, provandoci, facendo esperienza per crescere.”



With two races and two podiums, the Area Zero D’Amico adventure could not have gotten off to a better start. After the excellent third place at the beginning of February in Donoratico in the GP Etruschi, Andrea Pasqualon has reached the podium again, taking third in the 51st Trofeo Laigueglia as well.

The victory went to Josè Serpa (Lampre-Merida), who beat Patrick Sinkewitz (Meridiana) in a two-man sprint. The two broke away on the last climb of the day, approximately 30 km from the finish. But Andrea Pasqualon took control of the chasing group, which arrived just 13" later.

“It’s another great result for me and for our team,” said Pasqualon, who comes from Enego in the Veneto region and turned 26 on January 2. “I’m happy, but it’s also a shame because I showed that I was the fastest in the group, and if we had succeeded in bringing back the two escapees I could have gone for the win. I’d like to thank my teammates, who worked very hard, especially Mengardo and Leonardi, who put in an exceptional performance before the last climb, closing a gap that had formed and pulling me back up to the leading group. Then in the sprint I gave it everything, and I found room along the barriers to come by everyone. It’s too bad, but that’s OK. The form is good, we’re a great team and we’ll try again Sunday in Slovenia.”

“We’re very satisfied,” said Andrea Tonti team manager of the team with Ivan De Paolis. “The team rode a superb race again today. Andrea was exceptional again, showing that we can always count on him. As in Donoratico, the guys raced extremely well and knew where to be and when, following the tactics that we laid out. I think we’ve shown ourselves to be the best Italian continental team in the peloton, holding our own against high-level teams. What’s more, all our riders finished the race, including Marco Tecchio, even though he was involved in a crash. This also brings great satisfaction and demonstrates the quality of the team.”

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