Cantele: nessun ripensamento, mi ritiro

DONNE | 20/02/2014 | 08:56
"Il 2014 è l'anno della mia uscita di scena. Sono ancora un'atleta dell'Astana BePink solo perchè sono iscritta come atleta, ma il mio ruolo sarà quello di essere una sorta di consulente delle ragazze di questa squadra". Con queste parole rilasciate durante la trasmissione di Elleradio "Ultimo Chilometro" Noemi Cantele annuncia il proprio ritiro dal mondo del ciclismo come atleta.

"Dopo il mondiale di Firenze ho preso la decisione di smettere di correre - prosegue la Cantele - la mia decisione di rimanere in squadra è nata perchè per me le ragazze dell'Astana BePink sono una seconda famiglia. Inoltre il management della squadra crede che io possa dare molto a queste ragazze con la mia esperienza e quindi sarò una sorta di compagna di squadra che siede in panchina".

La decisione di Noemi Cantele è stata presa "con la testa ma anche con il cuore, nel senso che dentro di me ho capito nell'ultimo anno che qualcosa stava cambiando, non vedevo più nell'attività professionistica la mia totale realizzazione. Il ciclismo mi ha dato veramente tanto, è stata l'esperienza più importante della mia vita ma non riuscivo a dare quel qualcosa in più. Potevo andare ancora avanti ma sapevo di non essere più l'atleta di qualche anno fa".

La Cantele, campionessa d'Italia nel 2011 sia a cronometro che in linea e vincitrice sia di un argento a cronometro che di un bronzo nella gara in linea del mondiale di Mendrisio 2009 afferma di essere "serena per la scelta presa: il ciclismo mi manca, ma questo cambio di vita si sta realizzando sempre di più. Del ciclismo mi mancherà non tanto la conquista della vittoria, quanto l'adrenalina di quando sei sola al comando e stai per conquistare il successo. Sono stata fortunata a poter vivere il ciclismo in maniera così intensa. Sarò di supporto alla squadra e sosterrò l'iniziativa dell'Astana BePink Veneto In Corsa, nata per scoprire nuovi talenti che un giorno possono correre con la nostra squadra".
Copyright © TBW
COMMENTI
gullo
20 febbraio 2014 14:15 superpiter
Se nn fosse per Carlo Gullotta che scrive gli articoli di "ultimo km" avrei pensato che questi bipink avessero già chiuso la baracca...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul MAGNIER. 10 e lode. Pensa d’aver perso, d’essersi fatto fuggire l’attimo, ma non si perde d’animo: per questo vince. Il ragazzo ha stoffa da vendere e si vede a occhio nudo. È da tempo che me ne parla Davide...


Tantissima gente in Bulgaria, festa di popolo semplice e vagamente vergine che riporta un po' indietro le lancette del tempo, quando anche attraversare l'Italia restituiva un senso di spontaneità e persino di ingenuità del Paese ancora entusiasta, del tipico Paese...


Amareggiato per la sconfitta nello sprint di Sofia in cui dice di aver sbagliato i tempi, Jonathan Milan può comunque consolarsi: anche molti commentatori tv sbagliano i tempi. La Rai chiarisce che la voce ansimante nei filmati delle ricognizioni in...


In attesa del Giro d’Italia in provincia con la cronometro di 42 km da Viareggio a Massa in programma martedì 19 maggio, grande e prestigioso appuntamento con gli Under 23 impegnati a Marina di Carrara nell’internazionale 37° Gran Premio Industrie...


Il sogno di un intero Paese corre sulle strade del Giro d'Italia grazie a Guillermo Thomas Silva, il primo corridore uruguaiano nella storia della corsa rosa e anche il primo atleta del suo Paese a conquistare la maglia rosa di...


Bellissimo e prestigioso successo di Thomas Mariotto nella Cronometro individuale della Challenge nazionale bresciana “Giancarlo Otelli” organizzata dal Gruppo sportivo Aspiratori Otelli del presidente Simone Pontara, di Laura e Mauro Otelli. E prima vittoria per il team Autozai Contri di...


Una vittoria fantastica in una giornata davvero carica di significati: Filippo Fiorelli ha conquistato il successo nella 42ª edizione del Tro Bro Leon, classica francese considerata come la Roubaix della Bretagna. Al termine di una corsa di 201 km,...


Tre tappe, due vittorie, un giorno in maglia rosa e due in ciclamino: il bilancio di inizio Giro di Paul Magnier è davvero eccezionale. «Ho sognato un inizio così, ed era il nostro obiettivo quello di puntare di nuovo alla...


Jonathan Milan ci ha provato ancora, è andato vicinissimo alla vittoria, più di quanto avesse fatto nella tappa inaugurale, ma ha dovuto arrendersi ancora una volta a Paul Magnier. Queste le sue dichiarazioni a caldo, raccolte da Ettore Giovannelli di...


Quattro settimane dopo il trionfo alla Parigi-Roubaix, Wout Van Aert è tornato ad assaporare il gusto della vittoria: il belga ha partecipato alla più importante corsa gravel dei Paesi Bassi, la prestigiosa Marly Grav Race, nel Limburgo. Il trentunenne belga...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024