TECNICA | 16/01/2014 | 16:56 Tessuti innovativi, differenziati da capo a capo per rispondere alle diverse esigenze di ogni parte del corpo, e continua ricerca tecnologica per garantire sempre il massimo della performance: a livello di qualità i capi ALÉ non temono confronti. L'azienda di Bonferraro di Sorgà, che da oltre trent'anni è leader del settore, non si poteva però “limitare” a questo per il proprio nuovo, definitivo, brand. Tutti i prodotti ALÉ hanno anche un design accattivante per essere non solo comodi da indossare ma anche belli da vedere, e da vedere in ogni dettaglio. ALÉ infatti si caratterizza e si contraddistingue per la cura di ogni minimo particolare di ciascun prodotto. Questo è il frutto di una maniacale cura artigianale, tutta italiana, e dell'esperienza di uno staff altame nte qualificato, consapevole che spesso sono proprio i dettagli a fare la differenza. Dettagli che non significano solo maggiore bellezza del capo, ma anche più comodità e più sicurezza.
Tante le innovazioni introdotte da ALÉ. Il giro manica ed il girovita, ad esempio, sono impreziositi dallo “J-STABILITY SYSTEM™”, sagomato per la bike position: un esclusivo sistema ad effetto grip, in grado di assicurare massima aderenza e leggerezza. Un sistema simile, ma modificato per adattarlo ai diversi movimenti degli arti inferiori, completa la parte finale del pantaloncino: si tratta del “LG STABILITY SYSTEM™" una banda elastica dalla particolare struttura che non solo assicura il mantenimento della perfetta posizione del pantaloncino stesso attraverso un utilizzo strategico dei filamenti di silicone intessuti nella trama del materiale, ma permette anche di distribuire in modo uniforme la pressione. Tutti i capi ALÉ, inoltre, sono caratterizzati dal fatto che tutte le cuciture sono piatte, in modo da assicurare il massimo confort al ciclista.
Comodità e performance: queste le principali finalità dell'impegno di ALÉ nella cura dei minimi particolari. Ma non solo: ci sono anche dettagli importanti per la sicurezza, come ad esempio il reflex sulla parte posteriore del pantaloncino che garantisce maggiore visibilità. Questi sono solo alcuni esempi dei piccoli, grandi, dettagli che ognuno può trovare, e scoprire, sui capi ALÉ.
Dettagli che fanno la differenza e che, insieme alla continua ricerca tecnologica che guarda al futuro, ma basandosi su un'esperienza trentennale, significano eccellenza.
Innovative fabrics, differentiated from cloth to cloth to meet the different needs of each part of the body, and continuous technological research to ensure the highest performance: ALÉ's clothes are beyond comparison. The company in Bonferraro di Sorgà, that since over thirty years is leader in technical clothes for cyclists, could not "limit" to this for its new, definitive brand. All ALÉ products have an attractive design to be not only comfortable to wear but also beautiful, in every detail. ALÉ distinguishes itself for the care of every detail of each product. This is the result of painstaking italian craftsmanship and of the experience of a highly qualified staff, aware that often the details make the difference. Details that do not mean only greater beauty of the cloth, but even more comfort and safety. < br /> The innovations introduced by ALÉ are so much. The armholes and waistband, for example, are embellished by the "J - STABILITY SYSTEM™" , shaped to the bike position: an unique system with grip effect, able to ensure maximum lightness. A similar system, but modified to adapt it to the different movements of the lower limbs, completes the final part of the shorts: this is the "LG STABILITY SYSTEM™" an elastic band with a particular structure which not only ensures the maintenance of the perfect position of the shorts thanks to a strategic use of silicone strands woven into the texture of the material, but also allows to distribute the pressure evenly. Moreover all garments of ALÉ are characterized by the fact that all seams are flat, so as to ensure the maximum comfort to the cyclist.
Comfort and performance: these are the main purposes of the commitment of ALÉ in the care of the smallest details. But not only: there are also details that are important for safety, such as the reflex on the back of the shorts that ensures greater visibility.
These are just a few examples of small, but very important, details that everyone can find and discover, in ALÉ garments. Details that make the difference and that, together with the continuous technological research, means excellence.
Il ritorno a sorpresa di Mads Pedersen alla Milano-Sanremo (da lui poi conclusa con un ottimo quarto posto) rischia di essere l’unica notizia positiva in una prima parte di stagione che è stata e continua a essere marchiata dalla...
La Turnhout Gravel, valida come ottava tappa stagionale (la quarta nell’anno solare 2026) delle UCI Gravel World Series, ha visto brillare le stelle di Nicole Frain e Jarno Bellens. La trentatreenne australiana del team Factor Racing, già a segno...
La Settimana Internazionale Coppi e Bartali si prepara a vivere una nuova edizione di grande spessore tecnico e sportivo, confermandosi come uno degli appuntamenti più solidi e riconosciuti del panorama ciclistico internazionale. La corsa a tappe organizzata dal GS Emilia,...
Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare e consentendo prestazioni più alte per più tempo. Non è un'evoluzione:...
Chissà cosa avrebbe detto e pensato il Bepin Drali, nel vedere il suo marchio sulle strade della Milano-Torino e della Sanremo. Piccolo grande uomo, ironico e riservato, veloce di mani e di testa, pronto a festeggiare con quella “punturina” che...
La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota agevolata è infatti disponibile solo fino al 31 marzo 2026, una scadenza...
Ancora una volta il Teide ha messo in difficoltà alcuni corridori a causa del meteo avverso e questa volta ad essere seriamente preoccupato è stato Remco Evenepoel, che a rischiato di non arrivare in tempo al Giro di Catalogna. Il...
Madame Souza e il nipote Champion, appassionatissimo di ciclismo, che corre il Tour de France coinvolto in un giro di scommesse clandestine. Antonio Ricci che, con il figlio Bruno, a Roma disperatamente cerca una bicicletta che gli è stata rubata....
21 anni dopo il suo trionfo alla Milano-Sanremo, Alessandro Petacchi è nuovamente a braccia alzate sull’iconico traguardo di Via Roma. Stavolta, però, niente di ufficiale o agonistico, è un semplice modo per finire al meglio una pedalata organizzata da DMT...
Lancelot Gayant sulle tracce dello zio Martial che fu professionista dal 1982 al 1992, con una vittoria di tappa al Giro d'Italia e una al Tour de France, e la medaglia d'argento in linea ai campionati del mondo 1988 di...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.