CICLOCROSS | 10/01/2014 | 12:57 Cala il sipario sulla 4° edizione del Memorial Romano Scotti: a distanza di poco meno di una settimana, è tempo di bilanci per la due giorni che si è svolta all’interno dell’Ippodromo delle Capannelle e che ha ospitato l’unica tappa italiana di Coppa del Mondo di Ciclocross.
La manifestazione, organizzata dall’Asd Romano Scotti, è ormai diventata tradizionale all’interno del calendario ciclocrossistico internazionale ed ha permesso di far tornare nella Città Eterna i grandissimi campioni della specialità: hanno infatti lasciato la propria firma sull’albo d’oro della gara campioni affermatissimi come la statunitense Katherine Compton, vincitrice della gara femminile, e Niels Albert, che si è aggiudicato la gara maschile con un vero e proprio show. Capannelle ha anche consacrato il giovane Mathieu Van Der Poel, baby-prodigio del ciclismo mondiale, che ha portato a casa la gara riservata agli Under 23.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’Unione Ciclistica Internazionale verso l’organizzazione della corsa: al termine della due giorni di gare, infatti, i rappresentanti dell’Uci hanno valutato con dieci stelle la manifestazione romana. Si tratta di una conferma molto importante, visto che nel 2013 il Memorial Romano Scotti è stato nominato terzo miglior evento mondiale dal massimo organo del ciclismo internazionale.
La gara italiana di Coppa del Mondo, sesta e penultima tappa della competizione, ha avuto anche un importante successo a livello mediatico: più di 50 tra giornalisti, fotografi e operatori radiotelevisivi provenienti da tutto il mondo si sono accreditati per seguire da vicino l’evento che ha posto Roma al centro del mondo intero. 58 Paesi da tutto il mondo hanno seguito la gara delle Capannelle attraverso le immagini televisive di grandissima qualità, rese ancora più suggestive dal fango e dalla pioggia; anche l'audience generale è stato molto importante, come hanno sottolineato i rappresentanti dell'Uci. Molto seguita è stata anche la diretta scritta sulla pagina ufficiale di Facebook dell’evento (https://www.facebook.com/roma2014worldcup), che ha permesso agli appassionati di seguire le gare fin dal mattino, con aggiornamenti costanti in tempo reale, così come è stato molto visitato il sito ufficiale www.ciclocrossroma.it.
“Gli sforzi per organizzare la gara sono stati più grandi degli anni passati - afferma Fausto Scotti, presidente del comitato organizzatore - e mai come in questa edizione siamo riusciti a portare la Coppa del Mondo a Roma grazie alla forza di volontà e alla passione di tutti i miei amici, che da sempre collaborano con l’Asd Romano Scotti per la perfetta riuscita degli eventi che organizziamo. Siamo molto felici che la manifestazione sia riuscita molto bene, tant’è vero che l’Uci ha promosso l’organizzazione a pieni voti. Ci dispiace solo per il fatto che gli spettatori presenti non erano tantissimi, sicuramente scoraggiati anche dalle condizioni meteo non proprio favorevoli, ma come abbiamo promesso alla vigilia l’incasso è stato comunque devoluto interamente all’attività giovanile”.
Il successo organizzativo dell’Asd Romano Scotti nasce della sinergia con la Hippo Group Capannelle e con Roma Capitale, che hanno rinnovato il proprio impegno come sponsor istituzionali anche nell’edizione che si è appena conclusa, così come Selle Italia, che è stata già Official Sponsor dell'altro principale evento nazionale coordinato dall’Asd Romano Scotti, il Giro d’Italia Ciclocross, per il quale l'associazione ha anche organizzato le tappe dell'isola d'Elba e di Rossano Veneto. Notevole anche la presenza di partner stranieri che hanno voluto sostenere l'evento capitolino, come Stannah e Iko Enertherm.
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